Champions League: Tolisso, Ferri e Cornet regalano la vittoria al Lione sulla Dinamo Zagabria

La squadra di Genesio non sbaglia l'approccio alla competizione più importante a livello continentale e vince la sfida contro la Dinamo Zagabria grazie alle reti tra primo e secondo tempo di Tolisso, Ferri e Cornet. Tardiva la reazione dei croati.

Champions League: Tolisso, Ferri e Cornet regalano la vittoria al Lione sulla Dinamo Zagabria
Olympique Lione
3 0
Dinamo Zagabria
Olympique Lione: Lopes; Yanga-Mbiwa, N'Koulou, Morel; Rafael, Ferri, Gonalons (Tousart, min.33), Darder, Rybus; Tolisso (Ghezzal, min.80), Cornet (Kalulu, min.72). A disp: Gorgelin, Diakhabi, Gaspar, Dzabana. All. Genesio
Dinamo Zagabria: Semper; Stojanovic, Benkovic, Schildenfeld, Pivaric; Machado (Situm, min.68), Jonas (Gojak, min.85); Soudani, Pavicic, Fernandes; Coric (Fiolic, min.53). A disp: Livalkovic, Sigali, Sosa, Henriquez, Peric. All. Kranjcar
SCORE: 1-0, min. 14, Tolisso. 2-0, min. 49, Ferri. 3-0, min. 58, Cornet.
ARBITRO: Martin Strombergsson (SWE). Admonished Jonas (min. 4), Pivaric (min. 26), Fernandes (min. 41), Rafael (min. 85)
NOTE: Prima giornata Gruppo H, Champions League. Stadio "Stade de Lyon", Lione.

Il Lione si presenta all'edizione della Champions League 2016/17 come meglio non potrebbe. La squadra di Genesio, nonostante la pesante assenza di Lacazette, riesce a produrre un bellissimo calcio offensivo con l'inserimento a turno dei 5 centrocampisti che in questa sfida hanno composto la linea mediana. Da qui nasce il gol del vantaggio dei francesi con Tolisso che stacca perfettamente di testa su cross di Rafael. La Dinamo Zagabria accenna una timida reazione col solo Soudani ma è troppo poco per creare pericoli alla porta di Lopes. Il Lione ha anche numerose opportunità per andare a riposo su un risultato più rassicurante, ma Cornet e compagni non si dimostrano sufficientemente cinici nella fase di finalizzazione. Nel secondo tempo la musica cambia ed infatti prima Ferri e poi Cornet chiudono la pratica con due gol molto simili. Due reti che palesano tutte le difficoltà incontrate dalla difesa croata, mai in linea e quindi in condizione di opporsi alle folate offensive della squadra francese. Sul 3-0 però esce fuori l'orgoglio dei croati che vanno più volte vicini al "gol della bandiera". La spinta offensiva della Dinamo si spegne sulla traversa colpita da Situm all'88'. Il Lione quindi dimostra di potersela giocare con Juventus e Siviglia per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. Dall'altra parte la Dinamo Zagabria ha messo in mostra tutti i propri limiti, sui quali Kranjcar dovrà lavorare attentamente per evitare di diventare la "cenerentola del gruppo".

Il Lione conduce il gioco fin dai primi minuti con Rybus che calcia una punizione verso la porta avversaria ma Semper non ha problemi nel bloccare il pallone. Al 10' Cornet ha una buona occasione dall'interno dell'area di rigore ma la sua conclusione acrobatica termina sul fondo. La Dinamo risponde con un cross di Pavicic, che non viene corretto in rete da nessun compagno nonostante l'uscita sbagliata di Lopes. Il Lione insiste con Cornet, che approfitta di un errore di Soudani, per presentarsi in area di rigore e tirare in porta ma sbaglia la mira calciando sul fondo. Al 14' i padroni di casa passano in vantaggio: Ferri attacca sulla fascia destra e scarica per Rafael, il quale crossa per Tolisso che di testa spedisce la sfera alle spalle di Semper per l'1-0 Lione. I francesi non allentano la tensione e continuano ad attaccare con Darder che tira dalla distanza ma l'estremo difensore avversario blocca la sfera senza problemi. Al 23' Gonalons svetta più in alto di tutti su azione d'angolo ma il suo colpo di testa sorvola di pochissimo la traversa. Al 28' Ferri si rende protagonista di un'azione personale conclusa con un tiro sbilenco che termina sul fondo.

La Dinamo Zagabria si fa vedere con un calcio di punizione battuto ai 30 metri da Machado, ma la palla si alza oltre la traversa. Al 36' Lione vicino al raddoppio con Rybus che arriva su un cross dalla destra ma la sua conclusione si spegne incredibilmente a lato. Da segnalare nell'azione precedente il fallo da rigore non fischiato su Tolisso. Cornet attacca sulla fascia destra e tira in porta ma la conclusione risulta troppo centrale e quindi di facile preda per Semper. Al 44' Yanga - Mbiwa arriva con i tempi giusti sulla battuta di un calcio d'angolo ma il suo tiro a volo viene bloccato dall'estremo difensore avversario. Nel recupero Jonas prova il tiro dalla distanza che viene agilmente parato da Lopes. L'ultima conclusione della prima frazione è di Rafael, che dopo un'azione personale tira in porta, la palla però termina sul fondo. Il primo tempo termina quindi con i transalpini avanti per 1-0.

Il secondo tempo si apre con il raddoppio dei padroni di casa: Cornet serve nello spazio Ferri che beffa Semper con un tocco sotto. La Dinamo reagisce con un tiro da posizione defilata di Soudani che viene respinto efficacemente da Lopes. Al 58' arriva il 3-0: Cornet scambia con Tolisso e si presenta davanti a Semper, che viene superato da un tocco ravvicinato del centravanti francese. La Dinamo ci prova con Soudani che recupera una palla nella metà campo avversaria, dopodichè serve Fiolic che però calibra male la sua conclusione. Al 62' croati vicini al gol: Soudani si fa trovare pronto sulla battuta di un calcio d'angolo ma la sua conclusione sottomisura incoccia contro la traversa e termina sul fondo. Al 71' Soudani si rende protagonista di un'ottima girata al volo che termina di pochissimo a lato.

Un minuto dopo ci prova il neoentrato Kalulu ma la sua conclusione risulta completamente sbilenca. All'87' la Dinamo va vicina alla rete con Situm che riceve un pallone all'interno dell'area di rigore e lascia partire un tiro che sbatte contro la traversa. Ghezzal dall'altra parte ha due buoni occasioni per segnare ma prima si fa respingere il tiro da Semper e poi conclude sul fondo. L'ultima occasione della sfida capita sui piedi di Situm che supera in dribbling due difensori e tira verso la porta avversaria ma la palla termina abbondantemente a lato. Finisce 3-0 per il Lione che lancia un chiaro messaggio a Juventus e Siviglia in vista dei prossimi impegni in Champions League. 


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