Troppo facile per il Barcellona: M'Gladbach massacrato (4-0)

Uno scatenato Arda Turan regala la vittoria netta al Barcellona, che liquida senza troppi problemi il Borussia Moenchengladbach, con una tripletta del turco e gol di Messi.

Troppo facile per il Barcellona: M'Gladbach massacrato (4-0)
BARCELLONA
4 0
BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH
BARCELLONA: CILLESSEN; ALEIX VIDAL, MASCHERANO, UMTITI, DIGNE; DENIS SUÁREZ, ANDRÉ GOMES, INIESTA (RAFINHA, MIN.60); MESSI, ALCÁCER, TURAN (CARDONA, MIN.73).
BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH: SOMMER; CHRISTIANSEN, VESTERGAARD, JANTSCHKE, ELEVEDI; KORB, STROBL, DAHOUD (KRAMER, MIN.59), SCHULZ (JOHNSON, MIN.59); HAZARD (RAFFAEL, MIN.72), HAHN.
SCORE: 1-0, MIN.15, MESSI. 2-0, MIN.49, TURAN. 3-0, MIN.52, TURAN.4-0, MIN.66, TURAN.
ARBITRO: SERGEI KARASEV (RUSSIA)
NOTE: Sesta giornata Champions League CAMP NOU

Gara fin troppo facile per i catalani di Luis Enrique, che trionfano sul Borussia Moenchengladbach con un pesante quattro a zero, frutto di una rete di Messi e di una tripletta di Arda Turan. Partita in discesa per il Barcellona, che va subito a segno nel primo quarto d’ora, con il fenomeno argentino, mentre Arda cala la tripletta nella ripresa in poco più di quindici minuti, aggiudicandosi il pallone. Vittoria e primato, con quindici punti all’attivo, sei in più del Manchester City, mentre il Borussia retrocede in Europa League.

Luis Enrique opta per un cauto turnover, lasciando in panchina Luis Suarez, con Paco Alcacer nelle vesti del numero nove, assieme a Messi e Arda Turan sugli esterni nel 4-3-3. Si rivede Iniesta in Champions, sulla sinistra, con Gomes e Denis Suarez a formare il centrocampo, mentre Umtiti sostituisce Piquè al centro della difesa, affiancato da Mascherano, con Digne e Vidal terzini, davanti a Cilessen tra i pali.

Schubert opta per un tradizionale 4-4-2, affidandosi al duo Hahn-Hazard, con Strobl e Dahoud in mediana, alle spalle del duo offensivo, mentre Schulz e Krob giocano come tornanti, alternandosi ai terzini Elvedi e Christensen. Completano il pacchetto arretrato i due centrali Vestergaard e Jantschke, con il portiere Sommer.

Come da copione, sono i blaugrana a fare pressione agli ospiti nella loro metà campo, con un prolungato fraseggio, alla ricerca degli spazi ideali per perforare il fortino tedesco, mentre il Borussia si affida ai lanci lunghi, per tenere i catalani il più possibile lontano dalla porta. Al quarto d’ora di gioco, prima grande occasione per il Barcellona, che non sbaglia e va in vantaggio: Messi elude la difesa e opta un dai-e-vai con Arda Turan, per poi insaccare con un piatto mancino in diagonale sul fil del palo. Dopo il gol segnato, il Borussia accusa il colpo e si chiude sempre di più, rischiando a più riprese di subire il raddoppio: Messi duella con Vestergaard, ma il centrale danese riesce ad evitare il peggio e a negare all’argentino la gioia del secondo gol, mentre il resto della squadra è arroccato nei pressi dell’area di Sommer, cercando di limitare i danni di fronte al tiki-taka del Barcellona. Passa il tempo, ma i padroni di casa non riescono a trovare i varchi nel muro umano dei teutonici, che provano ad addormentare la gara, rischiando grosso sul finale, quando Alcacer viene anticipato all’ultimo, prima di presentarsi davanti a Sommer. Il primo tempo, poco spettacolare, si chiude sull’uno a zero, pro Barcellona.

Nella ripresa, c’è una flebile speranza per i tedeschi, con Vestergaard che va vicino al pari su corner, ma di fatto si rivela un fuoco di paglia: al 50’ Arda Turan vede il cross di Denis Suarez dalla destra e insacca di testa, firmando il due a zero. Tre minuti dopo, il turco sigla la sua personale doppietta, con Messi che ricambia il favore del primo gol e serve Turan nel cuore dell’area. Appoggio in rete senza paturnie. Al minuto sessantasette, arriva il poker del Barcellona, con uno scatenato Arda Turan che sigla la tripletta, con un piatto a due passi dalla linea di porta, servito da Paco Alcacer. I ritmi calano prevedibilmente, con i padroni di casa intenti ad amministrare il risultato, anche se Messi sfiora il quinto gol, con un colpo di testa in area, ma il numero uno ospite è reattivo e blocca con sicurezza. Negli ultimi minuti, il Borussia prova ad uscire dal guscio e a farsi vedere nella metà campo avversaria, ma non creano particolari grattacapi al Barcellona, che attende il triplice fischio e si porta a casa il bottino pieno, con un eloquente quattro a zero.


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