Champions League, ecco le magnifiche otto: Monaco e Leicester pronte a sorprendere

I quarti di finale di Champions League sono ormai alle porte. Nelle magnifiche otto c'è la Juventus che dovrà vedersela contro una tra Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco, Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Leicester e Monaco.

Champions League, ecco le magnifiche otto: Monaco e Leicester pronte a sorprendere
Photo by "Uefa Champions League"

La fase finale della Champions League è ormai alle porte e nella giornata di venerdì ci saranno anche i sorteggi per stabilire il quadro dei quarti di finale. Nel corso di questi ottavi non sono di certo mancati i colpi di scena e le emozioni come, ad esempio, la straordinaria impresa del Monaco contro il Manchester City, e quella del Leicester che è riuscito ad eliminare il Siviglia di Sampaoli. Tutto liscio per Juventus, Bayern Monaco e Atletico Madrid che accedono al turno successivo senza nessun alibi. Di seguito ecco una descrizione delle squadre che hanno in mano il biglietto per la fase successiva:

JUVENTUS - La squadra di Massimiliano Allegri è una delle candidate per la vittoria finale. Non solo grande qualità con i singoli, ma anche una continuità di risultati e solidità di un gruppo che in questo momento è uno dei migliori in Europa. Che sia 3-5-2 o 4-2-3-1 non fa differenza: la Juventus è pronta per il grande passo verso la vittoria finale. Il segreto? Avere due squadre a disposizione. Basti pensare che gente del calibro di Pjaca, Barzagli, Benatia e Lichtsteiner sono considerate delle riserve. VOTO: 7.5 

REAL MADRID - Galacticos non hanno bisogno di presentazioni tattiche visto l'elevato numero di stelle presenti in rosa. La squadra di Zidane, però, ha dimostrato di essere molto vulnerabile in fase difensiva, una pecca che le avversarie hanno già avuto modo di testare. Non c'è un calcio spettacolare, ma quello che conta da quelle parti è la giocata del singolo che, come ben sappiamo, ha sempre portato successi in casa Real Madrid. VOTO: 7.5 

BARCELLONA - Finiti a chi? Il Barça è vivo, respira, e non ha ancora perso il vizio di vincere. La prova è la straordinaria e storica "remuntada" sul PSG, e la squadra di Luis Enrique non ha nessuna voglia di fermarsi. L'obiettivo è quello di vincere nuovamente la Champions League, l'ultima volta nella stagione 2014-15 contro la Juventus. Anche qui non ci sono da fare grandi presentazioni perchè è una squadra talmente ricca di talento che può vincere in qualsiasi modo o maniera. Il punto debole, però, resta il reparto difensivo che troppe volte è stato costretto ad incassare reti pesanti, le ultime in trasferta al Riazor contro il Deportivo La Coruna. VOTO: 8 

LEICESTER - Non svegliate questi ragazzi perchè sono ancora immersi in un meraviglioso sogno. In campionato la situazione non è delle migliori, ma poco importa visto quanto fatto con Ranieri nella passata stagione. Adesso vogliono provare a stupire anche in Champions League, e finora ci stanno riuscendo alla grande. Fase a gironi dominata e un favorito Siviglia eliminato agli ottavi di finale. Può interpretare il ruolo di mina vagante della competizione visto che all'interno dell'organico vi sono calciatori di spessore come Mahrez, Vardy e Slimani, ma dovrà ritrovare quella quadratura difensiva che gli ha permesso di scrivere la storia. VOTO: 6.5 

MONACO - Fermateli, davvero. E' una squadra costruita e gestita in maniera ottimale da Leonardo Jardim, tecnico portoghese che ha inserito nella testa dei calciatori una filosofia calcistica basata sul calcio propositivo e offensivo. L'attacco è stellare, e con gli oltre 100 goal stagionali messi a segno è uno dei più prolifici di tutta Europa. Il Manchester City ne sa qualcosa visto che sia all'andata che al ritorno ha incassato tre goal molto pesanti che hanno portato all'eliminazione dalla competizione. Con un Falcao rinato e una serie di talenti straordinari - Mbappé su tutti - i francesi si candidano di diritto ad essere un'outsider molto fastidiosa per le cosiddette "corazzate". VOTO: 7 

BAYERN MONACO - La squadra di Ancelotti, nonostante un'annata con qualche caduta di troppo, rimane una delle favorite. Tanta qualità e tanti campioni tutti schierati insieme dal 1' minuto che hanno letteralmente schiantato l'Arsenal con un complessivo e tennistico punteggio di 10-2. Il merito di Ancelotti è quello di aver rispolverato un pezzo da novanta come Robben, tornato a spadroneggiare come una volta sull'out di destra. ll vero jolly, però, è il brasiliano Douglas Costa, impiegato anch'egli sulla fascia. L'ex Shakhtar Donetsk si sta rivelando un tuttofare e lo si trova in ogni zona del campo: bravo nei ripiegamenti, attacca con grande incisività e ha anche un discreto feeling con il goal visti i 4 messi a segno. La ciliegina sulla torta? Avere a disposizione un predatore dell'area di rigore come Robert Lewandowski. VOTO: 8

BORUSSIA DORTMUND - Tanta gioventù e un calcio basato sull'attacco: è praticamente la controfigura del Monaco. I ragazzi di Tuchel sono difficili da affrontare per via della loro buonissima capacità di offendere gli avversari. La retroguardia, dopo aver perso Hummels, non ha dimostrato di essere solida e questo potrebbe rivelarsi un vantaggio per le avversarie. Ci sarà da monitorare con attenzione il reparto offensivo con i vari Dembele, Schurrle e Kagawa a supportare Aubameyang, stella indiscussa della squadra. In mezzo al campo da seguire il giovane Weigl, abile nel recuperare palloni e nel dettare il cambio di ritmo dell'azione. Ha una buona visione di gioco e riesce a trovare interessanti linee di passaggio. VOTO: 7 

ATLETICO MADRID - La squadra di Simeone ha i numeri per arrivare fino in fondo. Alle spalle ha due finali di Champions League perse, ma il tecnico argentino ha già espresso la volontà di provare a vincerla. Dovrà far fronte ai problemi che stanno perseguitando la squadra e che ne hanno indubbiamente ostacolato il percorso in campionato. Resta una squadra forte, competitiva e molto solida difensivamente. Basti pensare che nell'ultimo match contro il Leverkusen in panchina c'erano Juanfran, Savic e Fernando Torres. Un 4-4-2 folto e compatto in grado di mettere in difficoltà chiunque, soprattutto quando di mezzo c'è la musichetta della Champions. I pericoli maggiori provengono dall'attacco con Griezmann, ma guai a sottovalutare la classe e la qualità dei canterani Saul e Koke. VOTO: 7 

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