Monaco, la speranza di Jardim: "Per battere la Juve dobbiamo dare qualcosa in più"

I monegaschi vanno a Torino con uno 0-2 interno da rimontare. Pensieri e parole del tecnico nella conferenza stampa della vigilia.

Monaco, la speranza di Jardim: "Per battere la Juve dobbiamo dare qualcosa in più"
Fonte immagine: Facebook - UEFA Champions League

Il Monaco va alla caccia dell'impresa, allo Stadium. La Juventus è avanti 2-0 dopo la vittoria del Louis II, la finale di Champions League è vicina, per i bianconeri, ma dal Principato Jardim e i suoi scendono con le migliori intenzioni e con le idee chiare, come spiega il tecnico portoghese in conferenza stampa: "La Juventus ci ha messo in seria difficoltà, ha in qualche modo messo a tacere i nostri punti forti. Se vogliamo qualificarci, dobbiamo fare qualcosa di più, è molto difficile. Daremo il massimo".

"Domani la partita richiede di attaccare - continua l'allenatore, disegnando l'analisi - ma servirà avere la mente libera e molto fredda. Se ci scopriamo, potremo subire uno o due gol. Dobbiamo giocare il nostro calcio, l'ideale sarebbe segnare un gol nel primo tempo". Gol che all'andata è mancato, per una mancanza di cinismo: "Credo che la sconfitta dell'andata sia dovuta alla nostra mancanza di efficacia, il numero di tiri in porta è stato lo stesso della Juve, ma loro sono stati più cinici. E' anche un discorso di maturità, è il tasto su cui ho battuto in questi giorni".

L'aspetto dell'esperienza viene sottolineato anche con una frase chiara: "Affrontiamo una squadra di altissimo livello, abituata a questo tipo di palcoscenici. Il giocatore che ha meno partite in Champions della Juve, ne ha tante quante il nostro con il maggior numero".

Sulla formazione, Jardim è chiaro: esiste la possibilità di cambiamenti. "Potremmo dover cambiare qualcosa, perché utilizzando gli stessi elementi il risultato potrebbe essere lo stesso. La strategia è quella di giocare una partita e arrivare in finale, l'importante è scendere in campo al 100% delle nostre forze". Che non è ancora al 100% è Mendy, che è ancora in dubbio: "Se sarà al meglio potrà giocare, non siamo nella condizione di poter rischiare. Oggi non è al meglio". 

L'allenatore chiude poi con gli elogi al suo Monaco: "A prescindere dal risultato, sono molto fiero della mia squadra. Nessuno a inizio anno credeva avremmo superato la fase a gironi. Domani dobbiamo continuare a inseguire il nostro sogno. Per noi è una situazione positiva, siamo tra le migliori quattro d'Europa, dobbiamo sfruttare la chance che abbiamo domani".


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