Atletico-Real, Blancos ad un passo da Cardiff

Si riparte dal 3-0 del Bernabeu firmato CR7, ma Simeone venderà cara la pelle nell'ultimo match europeo al Vicente Calderòn.

Atletico-Real, Blancos ad un passo da Cardiff
Atletico-Real, Blancòs ad un passo da Cardiff, www.sportmediaset.mediaset.it

C’è bisogno di un vero e proprio miracolo per ribaltare il risultato dell’andata, ma in questa edizione della Champions League una rimonta clamorosa si è già compiuta. Allo stadio Vicente Calderòn va in scena la semifinale di ritorno fra l’Atletico Madrid ed il Real Madrid: si riparte dal 3-0 in favore dei Blancòs conquistato al Santiago Bernabeu grazie alla tripletta di Cristiano Ronaldo.

Nell’ultima gara internazionale che si giocherà in questo impianto, i Colchoneros vorrebbero imitare quello che è riuscito al Barcellona contro il Paris Saint-Germain, con il 6-1 a ribaltare il 4-0 dell’andata. Le possibilità però sono poche, visto che le rimonte di queste dimensioni si contano sulle dita di una mano e nella storia della Champions League nessuno mai ha recuperato tale punteggio. Di contro il Real Madrid è alla caccia della sua quindicesima finale e soprattutto vuole essere la prima squadra a vincere due edizioni consecutive della Coppa dopo la nuova denominazione del 1992; inoltre, quando le due squadre si sono affrontate nella competizione europea, hanno sempre prevalso i Merengues: a livello di semifinale, nella stagione 58-59 – con un 2-1 per il Real all’andata, 1-0 per l’Atletico nel ritorno ed altro 2-1 per i Blancòs nello spareggio; nei i quarti di finale 14-15 – 0-0 al Calderòn e 1-0 al Bernabeu – e nelle due finali 13-14 e 15-16, rispettivamente dopo i tempi supplementari ed ai calci di rigore.

Sergio Ramos a segno in entrambe le finali, www.it.eurosport.com
Sergio Ramos a segno in entrambe le finali, www.it.eurosport.com

Comunque, gli uomini del Cholo Simeone vogliono salutare con una vittoria questo stadio in cui hanno vinto 29 volte su 35 ed a livello di semifinale non hanno mai perso ed addirittura non hanno mai subito goal in 5 precedenti. Il club madridista invece è alla settima semifinale consecutiva, la 28esima totale, con 14 passaggi del turno e 13 eliminazioni; da quando esiste la Champions League, il Real ha conquistato la finale in 5 edizioni, alzando sempre il trofeo – l’ultima finale persa risale al 1981, contro il Liverpool per 1-0. In più, altro record a portata di mano: con due goal, la squadra di Zidane sarebbe la prima a raggiungere quota 500 segnature nella storia della competizione.

Ad arbitrare l’incontro sarà il turco Cuneyt Çakir.

Sponda Atletico

Con la vittoria per 1-0 firmata Saul contro l’Eibar, l’Atletico ha ipotecato il terzo posto in classifica nella Liga che assicura la qualificazione diretta alla prossima Champions League, con un +5 dal Siviglia a due turni dalla fine. Per Simeone i due dubbi riguardo allo schieramento riguardano Juanfran e Gimenez: entrambi hanno ricominciato ad allenarsi con il gruppo e saranno convocati, ma è da vedere se partiranno titolari. Nel ruolo di terzino destro sono pronti ad adattarsi Thomas Partey, come nelle ultime due di campionato, o Savic, mentre in mezzo c’è Hernandez; per il resto, stesso undici dell’andata, con Gameiro e Griezmann in attacco.

Probabile formazione (4-4-2):

Sponda Real

Zinedine Zidane continua il suo testa a testa con il Barcellona per la vittoria della Liga: dopo la sconfitta casalinga contro i blaugrana, il Real ha sempre vinto, segnando 15 goal in 4 partite tra campionato e Champions. Come nella vigilia del derbi dell’8 aprile scorso, anche oggi si sparge la voce dell’acquisto sempre più probabile da parte del Real del terzino di proprietà dell’Atletico Hernandez – Marca parla anche di visite mediche già svolte. Per quanto riguarda lo schieramento, i sicuri assenti saranno Bale e Carvajal, con Pepe in forte dubbio e dunque per Zizou la difesa è praticamente obbligata con Danilo sulla destra, Ramos e Varane al centro e Marcelo a sinistra, mentre in avanti, insieme all’intoccabile Cristiano Ronaldo, ci saranno Isco e Benzema, con Morata ancora una volta in panchina.

Probabile formazione (4-3-3):

Champions League