Champions League - Passano Napoli e Celtic, Siviglia avanti col brivido

Rimonta del Maribor che batte 1-0 l'Hapoel Beer Sheva e si qualifica, mentre l'Olympiakos vince anche sul campo del Rijeka.

Champions League - Passano Napoli e Celtic, Siviglia avanti col brivido
Champions League - Passano Napoli e Celtic, Siviglia avanti col brivido

Grande notte di Champions quella di ieri sera, il Napoli di Maurizio Sarri strappa il pass per la fase a gironi grazie al 2-0 inflitto anche al ritorno al Nizza, con le reti di Callejon e Insigne nella seconda frazione di gioco. Partenopei in terza fascia, nel sorteggio di giovedì, a causa del Siviglia che passa con il brivido pareggiando 2-2 contro l'Istanbul Basaksehir: ospiti in vantaggio nel primo tempo con Elia ma nella ripresa raggiunti e poi superati da Escudero e Ben Yedder, prima del pari definitivo di Visca. Nel finale, i turchi tentano l'assalto ma il tentativo di Emre, su punizione, si stampa sul palo. 

Pirotecnico anche il match tra Astana e Celtic con gli scozzesi che si presentano in Kazakistan con cinque reti di vantaggio. I padroni di casa, però, vogliono regalarsi una vittoria per uscire nel migliore dei modi e al 26' passano con un autorete di Ajer ma, dopo soli sette minuti, arriva il pari ospite con una perla di Scott Sinclair. All'inizio della ripresa black-out totale del Celtic che subisce due reti nel giro di un minuto con Muzhikov e Twumasi. Quest'ultimo al 69' realizza anche la sua doppietta personale. I padroni di casa provano  l'impossibile ma invece di segnare tre reti, ciò che serve per la qualificazione, ne subiscono due con l'ex Genoa Nthcam e Griffiths che nel finale fissano il punteggio sul definitivo 4-3.

Gioisce, invece, il Maribor che tra le mura amiche vince 1-0 contro l'Hapoel Beer Sheva ribaltando il 2-1 subito all'andata in Israele: decide la rete di Viler al quarto d'ora del primo tempo. Ospiti, dunque, relegati in Europa League come il Rijeka che, nonostante il grande cuore, perde in casa 1-0 contro l'Olympiacos complice la rete di Marko Marin dopo venticinque minuti del primo tempo.