Liverpool-Siviglia, un nuovo inizio che rievoca ricordi amari

Il ritorno dei Reds in Champions coincide con un ricordo amaro risalente alla finale di Europa League di due anni fa. Siviglia chiamato a confermarsi.

Liverpool-Siviglia, un nuovo inizio che rievoca ricordi amari
Liverpool-Siviglia, un nuovo inizio che revoca ricordi amari

La Champions torna a veder protagonista una squadra leggendaria del calcio mondiale: il Liverpool torna a giocare nella massima competizione europea dopo due anni di astinenza, con uno speso in Europa League, del quale parleremo più tardi. Per una squadra che in bacheca conta ben 5 coppe dalle grandi orecchie, tornare a calcare un palcoscenico così importante vale oro. Dall'altra parte del campo il Siviglia, orfano di Sampaoli ora CT dell'Albiceleste, cerca una conferma in Champions, dopo tante eliminazioni ai gironi che hanno portato alla retrocessione in Europa League, vinta per 3 volte. E una di queste proprio contro i Reds allenati da Klopp... Una partita tutta da seguire, quindi, che sicuramente regalerà gol ed emozioni.

Casa Liverpool

La partita di domani potrebbe rivedere in campo con la maglia dei Reds Coutinho, dopo un mese di muro contro muro con la società per trasferirsi al Barcellona ma la richiesta non è mai stata accettata. Assente nelle prime due di Premier per infortunio alla schiena, il brasiliano ha giocato con la sua nazionale ma non è stato convocato per il disastroso match di Sabato perso per 5-0 dal Liverpool.

Foto: mirror.co.uk
Foto: mirror.co.uk

Della situazione dell'ex Inter ha parlato Klopp nella conferenza della vigilia: "Tornava da un lungo volo, dopo due presenze da sostituto con la nazionale e tre settimane senza allenarsi. Gli abbiamo concesso 3 o 4 giorni per allenarsi da solo per poi essere a nostra disposizione. Phil è un giocatore fantastico, spero che possa essere utilizzato il prima possibile".

Partita importantissima per dimenticare al più presto la sciagurata sconfitta di Sabato con il Manchester City, viziata anche dall'espulsione di Mané che costerà al senegalese 3 giornate di squalifica. Vincere subito accantonerebbe, anche se non del tutto, una sconfitta che ha rallentato un inizio di stagione non facile in Premier, ma soprattutto permetterebbe di partire col piede giusto in Champions battendo la rivale principale per il primo posto nel girone che varrebbe il passaggio del turno da testa di serie. Onestamente Maribor e Spartak Mosca non fanno paura, nonostante i russi siano campioni di Russia in carica.

Per quanto riguarda la formazione, come detto potrebbe tornare in campo dal 1' Coutinho, visti i problemi fisici di Salah costretto a saltare la rifinitura al centro sportivo di Melwood. Possibile debutto da titolare anche per Chamberlain, dopo lo spezzone giocato Sabato, e il ritorno da titolare di Lovren relegato in panchina con il City per problemi muscolari.

LIVERPOOL: (4-3-3) Mignolet; Alexander-Arnold, Lovren, Matip, Moreno; Oxlade-Chamberlain, Henderson, Can; Mané, Firmino, Coutinho.

Casa Siviglia

Dopo l'arrivo in Inghilterra, ha parlato alla stampa il tecnico degli andalusi Berizzo, che ha analizzato il match di stasera ad Anfield: "Tutte le partite sono importanti: siamo umili ma con ambizioni, consapevoli della nostra forza e lo dobbiamo dimostrare domani in partita. Non facciamoci influenzare dalla sconfitta del Liverpool per 5-0, ha giocato praticamente tutta la partita in 10: è una squadra pericolosa, capace di andare in verticale e contrattaccare". Il match di oggi è il primo del Siviglia ad Anfield: "Uno scenario come questo spinge a dare il meglio, a mostrare le migliori qualità. L'inno del Liverpool è emozionante, però quello che mi emoziona di più è il mio, quello del Siviglia".

Ha recuperato dall'infortunio l'ex Samp Muriel anche se è difficile un suo impiego dall'inizio questa sera, mentre non potranno essere della partita l'ex Manchester City Nolito e il giovane e promettente mediano Geis, entrambi out per infortunio. In campo quindi dal primo minuto l'ex Banega, tornato dopo l'avventura poco fortunata all'Inter, e il tanto corteggiato dalla Juventus N'Zonzi che farà coppia in mediana con Pizarro, alzando un muro per le incursioni dei centrocampisti del Liverpool.

SIVIGLIA: (4-2-3-1) Rico; Mercado, Lenglet, Pareja, Escudero; N’Zonzi, Pizarro; Jesus Navas, Banega, Correa; Ben Yedder.

Precedenti e curiosità

Il Liverpool e il Siviglia hanno ottenuto l'accesso alla fase a gironi passando attraverso il playoff: i Reds hanno eliminato l'Hoffenheim (1-2 all'andata, 4-2 al ritorno), gli andalusi hanno invece eliminato l'Istanbul Basaksehir (1-2 all'andata, 2-2 al ritorno).

Il Liverpool ha vinto una sola partita delle 8 giocate contro squadre spagnole in Champions League (3 pareggi e 4 sconfitte): nel marzo 2009 vittoria per 4-0 contro il Real Madrid agli ottavi con i gol di Torres, Gerrard (doppietta) e l'ex Napoli Dossena. Anche il Siviglia non ha una grande tradizione contro le squadre inglesi: gli andalusi hanno perso tutte e tre le trasferte di Champions in Inghilterra: 2-0 col Leicester, 2-1 con il City e 3-0 con l'Arsenal.

Questa che sta per iniziare è la 10^ stagione del Liverpool in Champions League, ma solo la 2^ nelle ultime 8 stagioni: i Reds non accedono alla fase ad eliminazione diretta della Champions dalla stagione 08/09, quando furono eliminati dal Chelsea.

L'unico precedente risale alla finale dell'Europa League 2015/2016. I Reds, comandati da Klopp, subentrato a Brendan Rogers a stagione in corso, arrivano all'ultimo atto dopo una partita epica con il BVB, mentre il Siviglia si presenta in finale da "retrocessa" dalla Champions.

Sturridge si dispera per la rimonta del Siviglia. | Foto: nesn.com
Sturridge si dispera per la rimonta del Siviglia. | Foto: nesn.com

Liverpool dominatore del primo tempo e autore del gol che sblocca il match: Sturridge d'esterno fa sognare i Reds dopo anni di buio. E proprio il buio torna nel secondo tempo: Gameiro e due volte Coke in 25' ribaltano tutto e consegnano al Siviglia la terza Europa League di fila.