Champions League - il Benfica s'illude, il CSKA risorge e vince: 1-2 all'Estadio da Luz

Nonostante l'1-0 di Seferovic, il Benfica non riesce a far 2-0, subendo l'uno-due messi a segno da Vitinho e Zhamaletdinov. Nel finale, assedio sterile, con Seferovic che cancella l'ottima performance sbagliando un goal facile.

Champions League - il Benfica s'illude, il CSKA risorge e vince: 1-2 all'Estadio da Luz
Source photo: profilo twitter Benfica
BENFICA
1 2
CSKA MOSCA
BENFICA: Varela; Almeida, Luisa, Lisandro Lopez (Rafa Silva, min. 89), Grimaldo (Gabriel Barbosa, min. 76); Salvio, Felipe Augusto, Pizzi, Zivkovic; Jonas (Raul Jimenez, min. 70), Seferovic.
CSKA MOSCA: Akinfeev; Vasin, Vasili Berezutski, Aleskei Berezutski; Fernandes, Golovin (Kuchaev, min. 87), Wernbloom, Dzagoev (Natcho, min. 77), Shchennikov; Vitinho, Olanare (Zhamaletdinov, min. 68).
SCORE: 1-0, min. 50, Seferovic. 1-1, min. 64, Vitinho (R). 1-2, min. 71, Zhamaletdinov.
ARBITRO: Undiano Mallenco (ESP). Ammoniti: Golovin (min. 44), Almeida (min. 63), Dzagoev (min. 74), Wernbloom (min. 75), Seferovic (min. 79)
NOTE: Estadio da Luz, gara valida per i gironi di Champions League 2017/18.

Brutto tonfo interno del Benfica, che contro un CSKA combattivo ma non insuperabile perde 2-1 in casa, complicando fin dalle battute d'esordio il proprio girone. Avanti grazie a Seferovic, i portoghesi non riescono a marcare il 2-0, subendo poco dopo il pari di Vitinho. Nella seconda parte di frazione, un guizzo di Zhamaletdinov gela l'Estadio da Luz, con i rossi di casa che nel finale mancano clamorosamente il pari. 

Padroni di casa che scendono in campo con il solito 4-4-2, dove è Varela il portiere scelto da Rui Vitoria, preferito a Julio Cesar. In difesa, Almeida, Luisao, Lisandro Lopez e Grimaldo. Nella zona centrale del campo, invece, lanciati dal 1' Felipe Augusto e Pizzi, affiancati dagli esterni di centrocampo Salvio e Zivkovic. Tandem offensivo, poi, composto da Jonas e Seferovic. Un più coperto 3-5-2, per gli ospiti, che piazzano Vasini ed i due Berezutski a protezione di Akinfeev. Come fluidificanti, scelti Fernandes e Shchennikov, incaricati di servire con i propri cross le punte Vitinho e Olanare. In mediana, Wernbloom, sorvegliato da Golovin e Dzagoev. 

Sfida inizialmente molto compassata, con le due formazioni intente a studiarsi prima di aggredire gli spazi. I primi a tentare l'affondo sono comunque i russi, che in seguito un'incursione centrale di Golovin non trovano la rete, quando è Dzagoev a calciare in porta e a non capitalizzare al massimo il suggerimento del compagno. Rispondendo come se giocasse a tennis, al 10' si mette invece in luce il Benfica, quando è Salvio a ciccare la conclusione nonostante il perfetto suggerimento di Pizzi. A tu per tu con Akinfeev, dunque, l'esterno fallisce l'ottima occasione. Compattandosi, i lusitani impediscono al CSKA di penetrare ulteriormente nella loro area, costringendoli ai cross dalle fasce o a tiri dalla distanza, come conferma il bolide di Vitinho sventato da Varela al diciottesimo.

Regalando intensità ed emozioni al pubblico di casa, le due squadre alternano dunque il numero di occasioni, affacciandosi una ciascuno dalle parti dei rispettivi portieri avversari. Al 29' ci prova di testa Jonas, che tutto solo in area viene servito da Almeida, un minuto dopo rispondono i russi con Golovin, il cui siluro sfiora i legni. Al minuto numero trentacinque, in un finale intenso, è Pizzi a tirare dalla distanza, mancando di precisione. A poco dal termine della seconda frazione, al 37', è Grimaldo a scuotere il pubblico di casa ed il palo, lasciando partire un mancino che avrebbe trovato impreparato Akinfeev. Succede poco altro fino al duplice fischio di Mallenco, con Benfica e CSKA firmatarie di un patto di non belligeranza. 

Seconda frazione subito favorevole al Benfica, che nei primi minuti di secondo tempo mette alle corde i russi, sfiorando e poi segnando l'1-0. Autore delle due incursioni, Seferovic, che dopo un errore al 49' si rifà un minuto dopo, bravissimo a prendere il tempo al proprio marcatore e a battere Akinfeev sul secondo palo, con un guizzo degno di un bomber. La rete subita abbatte mentalmente il CSKA, che al 57' potrebbe subire il 2-0 da Jonas, la cui conclusione viene murata da Akinfeev. Compattandosi, i ragazzi di Goncharenko ritrovano la fiducia perduta, pressando e conquistando un importante rigore al 63', quando è Almeida a toccare di mano in area e a prendersi un giallo.

Sul dischetto, Vitinho non fallisce la ghiottissima occasione, piazzando di potenza la palla. E' la molla che spinge il CSKA Mosca a crederci, sfruttando magari un Benfica abbattuto e poco attento ai movimenti difensivi. Tale avventatezza viene massimamente pagata dai lusitani al minuto numero settantuno, puniti dal neo-entrato Zhamaletdinov a causa di un taglio mancato di Grimaldo, che lascia spazio a Vasin e gli consente il tiro, deviato immediatamente da un guizzo del numero 75 russo da un incolpevole Varela. Nei minuti finali, prevedibilmente, il Benfica prepara l'assalto finale, cercando un 2-2 mancato all'83', con Raul Jimenez che trova la buona parata di Akinfeev in scivolata. A sfiorare il pare, concludendo di fatto la sfida, è Seferovic, che dall'area piccola manda in curva l'assist di Jiemenz. Migliore in campo per i padroni di casa, Jonas. Per gli ospiti in evidenza Golovin.