Champions League - La furia di Messi si abbatte sulla Juventus: il Barcellona vince 3-0

Una doppietta del numero dieci e la rete di Rakitic regalano il successo a Valverde, bianconeri in campo solo un tempo.

Champions League - La furia di Messi si abbatte sulla Juventus: il Barcellona vince 3-0
Champions League - La furia di Messi si abbatte sulla Juventus: il Barcellona vince 3-0
BARCELLONA
3 0
JUVENTUS
BARCELLONA: TER STEGEN; SEMED, PIQUE, UMTITI, JORDI ALBA, RAKITIC (77' PAULINHO), SERGIO BUSQUETS, INIESTA (83' ANDRE GOMES), MESSI, SUAREZ, DEMBELE (70' SERGI ROBERTO). ALL. VALVERDE
JUVENTUS: BUFFON; DE SCIGLIO (41' STURARO), BENATIA, BARZAGLI, ALEX SANDRO, BENTANCUR (63' BERNARDESCHI), PJANIC, MATUIDI, DOUGLAS COSTA, DYBALA, HIGUAIN (87' CALIGARA). ALL. ALLEGRI
SCORE: 3-0. 1-0 45' MESSI, 2-0 56' RAKITIC, 3-0 69' MESSI
ARBITRO: SKOMINA AMMONITI: BENTANCUR, BARZAGLI, PJANIC, CALIGARA (J), SEMEDO, MESSI (B)
NOTE: STADIO CAMP NOU INCONTRO VALIDO PER IL GIRONE D DI CHAMPIONS LEAGUE

Messi show e vittoria del Barcellona per 3-0 contro la Juventus. Al Camp Nou i catalani battono i bianconeri con un rotondo punteggio al termine di un match equilibrato solo nel primo tempo. Nella prima frazione la squadra di Allegri crea di più ma nel finale sale in cattedra Messi che porta i vantaggio i suoi. Nella ripresa, però, la Juventus rimane negli spogliatoi ed il Barcellona prima raddoppia con Rakitic e poi chiude tutto con Messi che fa doppietta. 

Per quanto riguarda le formazioni, 4-3-3 per il Barcellona con il tridente d'attacco composto da Messi, Suarez e Dembelè per la prima volta insieme dall'inizio mentre la Juventus risponde con una sorta di 4-3-2-1, con Dybala e Douglas Costa a supporto di Higuain, anche loro per la prima volta insieme dal primo minuto.

Parte bene il Barcellona ma il primo pericolo lo crea la Juventus al 6' con De Sciglio che prova col mancino dalla distanza, palla fuori di nulla. Poco dopo ancora Juventus pericolosa con un contropiede che porta al tiro Dybala ma il suo mancino viene inghiottito da Ter Stegen. Al 12' è il turno di Pjanic che arma il destro da fuori, Ter Stegen para in due tempi. Al 20' si fa vedere anche il Barcellona e con una certa pericolosità con Messi che calcia sulla barriera una punizione, sulla respinta c'è Suarez che va a giro ma Buffon vola in angolo. Col passare dei minuti la squadra di Valverde prova ad alzare il baricentro ma i bianconeri si dimostrano molto efficaci nella ripartenze.

Il finale di tempo, però, è tutto del Barcellona: al 38' occasionissima per i catalani con De Sciglio che regala palla a Dembelè, il quale si ritrova a tu per tu con Buffon ma calcio fuori. Poco dopo l'ex Milan si fa male, al suo posto Sturaro. Al tramonto del primo tempo, il Barcellona passa con Messi che prende palla al limite, scambia con Suarez e con un diagonale mancino batte Buffon, 1-0 e prima frazione agli archivi.

La ripresa si apre con una chance per la Juventus con Alex Sandro che mette in mezzo, Piquè respinge sui piedi di Dybala che calcia alto da ottima posizione. Da qui in poi, solo Barcellona. Al 52' va ad un passo dal raddoppio con Messi che prende la mira e dai venti metri lascia partire un sinistro che sbatte contro il palo. Il gol arriva al 56', Messi mette in mezzo, Sturaro salva sulla linea ma sulla respinta c'è Rakitic che a porta vuota non sbaglia, 2-0. Poco dopo ancora padroni di casa pericolosi con Messi che va direttamente da calcio piazzato ma Buffon devia in angolo. Allegri capisce che la sua squadra non è scesa in campo nel secondo tempo e al 63' inserisce Bernardeschi per Bentancur.

Il copione non cambia e al 69' il Barcellona cala il tris con Iniesta che serve Messi: l'argentino salta Alex Sandro, Benatia e con un potente mancino dal limite batte Buffon, 3-0. E' il gol che sostanzialmente chiude i conti. Nel finale la Juve prova a ridurre il passivo come all'81 con Benatia che, sugli sviluppi di un corner, colpisce di testa ma Piquè salva sulla linea. E' l'ultima emozione del match: il Barcellona batte la Juventus 3-0 grazie a un super Messi mentre i bianconeri dovranno riflettere sul diverso approccio tra il primo e il secondo tempo.