La scoperta del "Toekomost" dell'Ajax: da Cillessen a Milik, passando per le leggende Suarez e Ibra

Che squadra sarebbe l'Ajax se non avesse ceduto tutti quei calciatori che ha lanciato e cresciuto? La top 11 delle cessioni è da capogiro, soprattutto in attacco.

La scoperta del "Toekomost" dell'Ajax: da Cillessen a Milik, passando per le leggende Suarez e Ibra
Photo by "www.90min.com"

Vi siete mai chiesti che squadra avrebbe l'Ajax se non avesse ceduto tutti i top player che ha lanciato durante questi anni? Già, perchè in Olanda il mercato funziona in maniera opposta. Una società si basa esclusivamente sul proprio settore giovanile, e gli strumenti e le risorse che ha a disposizione sono straordinarie - ben lontane da quelle presenti qui in Italia. Con a disposizione 15-20 milioni non si compra un singolo calciatore, ma si potenzia ulteriormente il settore giovanile. Non a caso gli strumenti che hanno a disposizione sono straordinari ed efficienti, come uno speciale rilevatore che individua anche il battito cardiaco di un calciatore durante l'allenamento, in modo da controllare se sia stanco oppure no.

Tornando ai lancieri, il loro centro sportivo si compone di 7 campi regolamentari, di cui 2 in sintetico, 4 in erba naturale ed uno coperto, e spazi dedicati all’allenamento dei portieri. La struttura centrale conta ben 14 spogliatoi, la palestra e altre zone, oltre a spazi riservati ai membri della società. In questo contesto 200 ragazzi giocano in 12 squadre diverse dopo essere stati osservati e selezionati sulla base di criteri specifici a cui si rifanno i maggiori club del mondo. 

Il meraviglioso settore giovanile dell'Ajax è soprannominato "De Toekomst", che in italiano significa "Il Futuro". La selezione è molto accurata, già dai 6-7 anni si può iniziare a intraprendere questa meravigliosa strada, con una visione che va a prediligere quei ragazzi che militano ad Amsterdam o nei dintorni. Provate a mettervi nei panni di un bambino che si diverte a prendere a calci un pallone per la strada; può compiere una giocata, un dribbling, un tiro perfettamente eseguito, ma se viene beccato da qualche "passante" particolare? Magari sarà proprio il classico guastafeste che ruba la palla, ma questa volta un motivo ci sarà. "E' l'Ajax che ti chiama, piccolo. Ti piacerebbe giocare con noi?". A domande così è impossibile rispondere "no", e da quelle parti è semplice essere ingaggiati da qualche squadra.

Parola d'ordine? Qualità. C'è una forte attenzione sulla tecnica di base e sulla fase di avanzamento della palla oltre la propria metacampo, e per ogni ruolo del campo c'è un'allenamento speciale in grado di raffinare la tecnica del singolo. Il settore giovanile dell'Ajax può vantare quasi 200 ragazzi iscritti, dai 7 ai 19 anni. La fase del loro sviluppo non passa solamente attraverso la tattica, ma gli viene prontamente spiegato cosa significhi giocare con questa maglia. Ovviamente queste strutture non sono delle carceri, perchè i ragazzi seguono con regolarità le lezioni scolastiche e, subito dopo, arrivano per sostenere altre lezioni per poi dedicarsi all'allenamento. Questo splendido lavoro, inoltre, consente all'Olanda di avere a disposizione calciatori eccelenti, giovani, e di qualità. I risultati sono deludenti negli ultimi anni, ma c'è comunque la soddisfazione di rappresentare, in parte, il paese. Cillissen, Van der Wiel, Riedewald, Blind, Klaassen, Sneijder, Tete e Huntelaar, al momento, sono i maggiori esponenti che l'Ajax ha avuto ed ha a disposizione. Che dire di fronte a tutto ciò? Solamente applausi e invidia. Nel nostro paese per compiere un capolavoro del genere occorrono denaro e, soprattutto, volontà di far crescere i nostri giovani. 

Tutto ciò ha reso grandi tantissimi calciatori che adesso sono sparsi per il mondo, tutti di grande spessore e qualità. Vien da sé voler stilare una top 11 delle cessioni dell'Ajax. La formazione è straordinaria, ricca di talento, probabilmente riuscirebbe a competere anche a livello internazionale. In porta troviamo Cillissen, portiere venduto al Barcellona per circa 15 milioni di euro. Difesa a quattro molto competitiva formata da Van der Wiel a destra e Blind a sinistra, con al centro Alderweireld e Vertonghen "insidiati" da Vermaelen. Centrocampo? Tanta roba. Sneijder, Eriksen e Van der Vaart, a illumnare centravanti straordinari del calibro di Suarez, Ibrahimovic, Hunterlaar oppure Milik. 

Sarebbe un colpo al cuore di ogni nostalgico elencare quanti calciatori a cavallo tra gli anni '90 e '00 hanno sbancato all'Amsterdam Arena. Noi poniamo l'attenzione su quelli che saranno i prossimi talenti che sbocceranno. Il giovane Bazoer è stato già ceduto al Wolfsburg, e i prossimi saranno sicuramente El-Ghazi e Klaassen, capitano della squadra. Chi oltre a loro? Bisogna leggermente retrocedere con l'età e puntare gli occhi sugli interessantissimi profili di Matthijs De Ligt, Vaclav Cerny, Mateo Cassierra e Frenkie de Jong. 

E' tutto? Si, ma vogliamo regalarvi la "vera" TOP 11 di tutti i migliori calciatori che hanno militato nell'Ajax. Modulo? Non può che essere il 4-3-3, marchio di fabbrica del club. Come top allenatore abbiamo scelto Louis Van Gaal, ex difensore cresciuto proprio in questo settore giovanile e con la quale è riuscito a vincere tutto sia a livello nazionale che internazionale, soprattutto la Champions League del 1994-95 contro il Milan. 

 
 

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