Liga 2014/2015, ottava giornata: vincono tutte le grandi, cade il Valencia, Siviglia sorprendente secondo

L'ottava giornata di Liga ha emesso i suoi verdetti. Tiene la testa della classifica il Barcellona, vittoriosa in casa contro l'Eibar per 3-0. Altra larga vittoria per il Real Madrid che annienta 0-5 il Levante in trasferta e agguanta il terzo posto mantenendo 4 punti di ritardo dalla vetta. Un punto separa il Siviglia, sorprendente secondo, dalle merengues. Gli andalusi vincono ancora, questa volta contro l'Elche e approfittano della dura sconfitta del Valencia per tenere la seconda piazza in solitaria. Valencia che cade sul campo del Deportivo scendendo al quarto posto a pari punti con il redivivo Atletico tornato alla vittoria contro l'Espanyol. Vincono anche Villareal (sesto) e Malaga (settimo). Athletic, Real Sociedad e Granada sempre più in crisi.

Liga 2014/2015, ottava giornata: vincono tutte le grandi, cade il Valencia, Siviglia sorprendente secondo
Liga 2014/2015, ottava giornata: vincono tutte le grandi, cade il Valencia, Siviglia sorprendente secondo

Con Real Sociedad-Getafe, giocata lunedì sera, si è conclusa l’ottava giornata della Liga spagnola. Altre vittorie schiaccianti per il Barcellona di Luis Enrique, capolista solitario, e il Real Madrid di Ancelotti che annienta il Levante con l’ennesima manita, sale al terzo posto mantenendo 4 punti di svantaggio sull’eterno rivale. Il Siviglia, dal canto suo, continua a vincere trovando la seconda piazza in solitaria mantenendo un punto di margine sulle merengues. Complice la dura sconfitta del Valencia sul campo del Deportivo che la declassa in quarta posizione, gli uomini di Simeone, campioni di Spagna in carica, risalgono la china tornando a vincere contro l’Espanyol e impattando in classifica proprio con i murcielagos. Tolto il Barca, a quota 22 e staccato di 3 punti dalla seconda, è una classifica decisamente corta. Quattro squadre in soli due punti. Sorprende il sesto posto del Villarreal e il settimo del Malaga vittoriose rispettivamente contro Almeria e Cordoba. Il prossimo fine settimana tutto è pronto per il Clasico.

LEVANTE 0-5 REAL MADRID Cristiano Ronaldo non si ferma più e con lui tutto il Real Madrid. È infatti ancora manita per gli uomini di Carletto Ancelotti dopo quella rifilata due settimane fa all’Athletic. Questa volta a farne le spese è il malcapitato Levante inesorabilmente stagnante a fondo classifica. Il portoghese realizza una doppietta, l’ennesima, trovando il 15° gol in Liga, in otto gare, il 19° in stagione. Neanche più i numeri riescono a dare giustizia del talento del numero 7. Altro record annientato. Quello di Esteban Echevarria, a segno 13 volte in otto giornate nel lontano 1943-44, che durava da 70 anni. Il portoghese è, ancora una volta, devastante dal punto di vista realizzativo. A segno per le merengues anche il Chicharito, ben servito da James Rodriguez, lo stesso Rodriguez nella ripresa con un bel sinistro al volo imbeccato da Kroos e sul finale c’è gloria anche per Isco. È una vittoria, la quinta consecutiva, ottenuta nonostante le pesanti assenze di Benzema, Varane e Ramos. Il che ha portato Ancelotti a schierare titolari Javier Hernandez e Nacho Rodriguez oltre ad Isco vista la panchina per Bale tornato malconcio dagli impegni con la Nazionale. È una vittoria importantissima in vista della doppia sfida settimanale contro il Liverpool in Champions e il Barcellona in campionato. Unica brutta notizia dunque, l’infortunio proprio di Bale, lesione al muscolo piramidale destro per lui, che lo terrà fuori per entrambe le gare in una delle settimane più importanti della stagione.

 

BARCELLONA 3-0 EIBAR Il Real chiama? Il Barca di Luis Enrique risponde presente. Soffre nel primo tempo contro la matricola Eibar che, prima del riposo, ha due occasioni colossali per passare in vantaggio, salvo poi dilagare nella ripresa con le reti di Xavi, Neymar e il solito Messi. L’Eibar avrà sicuramente pregustato l’impresa fino al 60’ per poi arrendersi all’assist spaziale della Pulce capitolato in porta dallo scavetto dell’eterno Xavi. Neymar mette la sua firma al 72’ con un destro al volo bellissimo per poi regalare palla due minuti più tardi all’argentino che confeziona un diagonale pazzesco da posizione defilata trovando la rete del definitivo 3-0. Sale dunque a quota 22 in classifica mantenendo la vetta solitaria e riportando a 4 i punti di vantaggio sulle merengues ad una settimana dal Clasico. Bravo mantiene dunque ancora inviolata la propria porta. Messi, come Ronaldo, si presenta in una forma strepitosa. Tra una settimana si affronteranno dunque la squadra che segna di più contro quella che non incassa gol, il che consacra questo Clasico come una sfida eccezionale. In campo ci sarà anche Suarez.

 

ATLETICO MADRID 2-0 ESPANYOL Torna a vincere l’Atletico Madrid dopo la pesante sconfitta incassata contro il Valencia nel turno precedente. Torna a farlo in casa, in uno scenario infuocato, contro l'Espanyol. Simeone aveva chiesto attenzione ai suoi e grande sostegno ai tifosi. Era necessario ottenere i tre punti per non perdere ulteriore terreno dalla vetta. Così è stato, l’Atletico è quarto, ad un punto dal Real. Ad una settimana dal Clasico. Entrambe le reti arrivano da calcio d’angolo, il marchio di fabbrica dei colchoneros. Ci pensa Tiago a sbloccare il risultato incornando il perfetto cross di Gabi spedendo la palla sul palo lontano. Nella ripresa chiude i conti Mario Suarez con una zampata a porta vuota sugli sviluppi di un corner. C’è tempo anche per il palo colpito da Griezamann dopo aver evitato l’intervento in uscita di Casilla. La vittoria da forza e morale in vista del doppio impegno i Champions contro il Malmoe: ottenere i sei punti vorrebbe dire ipotecare il passaggio agli ottavi.

DEPORTIVO 3-0 VALENCIA. È un tonfo clamoroso quello del Valencia al Riazor contro il Deportivo di Fernandez, ex fanalino di coda, che salva così la propria panchina. Perdono la seconda piazza gli uomini di Nuno complice la vittoria del Siviglia e scendono quarti ad un punto dal Real ora terzo. Decisamente sfortunato il debutto del portiere Yoel che ha fatto rimpiangere l’infortunio accorso ad Alves nel riscaldamento. Il Deportivo, reduce da quattro sconfitte consecutive, rifila 3 gol a chi fino ad ora ne aveva incassati solo quattro e vince meritatamente la sfida per la sua salvezza. Autogol di Gaya, per quanto anche le immagini non chiariscono se il pallone sia dentro o no, diagonale del debuttante Perez e contropiede finalizzato da Toche.

ELCHE 0-2 SIVIGLIA Gli andalusi di Emery si infilano tra il Barca capolista e il terzo posto del Real Madrid grazie alla vittoria sull’Elche portando a termine il sorpasso sul Valencia caduto al Riazor. Ad un primo tempo in sordina, risponde una ripresa dominata e controllata degli uomini di Emery che passano in vantaggio con una deviazione in rete di Bacca su calcio piazzato di Deulofeou. Sospetta posizione di offside per il talento Bacca. Decide il definitivo 0-2, il colpo di testa imperioso di Gameiro, al rientro dopo infortunio al ginocchio, nata da un’azione da manuale degli andalusi.

ALTRE GARE Nelle altre partite di questa ottava giornata spicca la vittoria del Villarreal al Madrigal contro Almeria. Decisiva la doppietta del nigeriano Uche. È la seconda vittoria consecutiva per i sottomarino giallo che trova la sesta piazza in classifica dimostrandosi sempre più convincente sul piano del gioco.

Pareggio per l’Athletic che tiene una mezz’ora i ritmi intensi cui ci aveva abituati lo scorso anno passando meritatamente in vantaggio al 6’ con il rigore di Aduriz rischiando di bissare il punteggio. Poi, nella ripresa, il crollo. Il Celta pareggia al 73’ per mano di Nolito con uno splendido destro a giro. Celta che dimostra di meritare la nobile posizione in classifica per il carattere propositivo mostrato andando vicino al raddoppio sul finale. La squadra di Valverde è sempre più in crisi. Otto partite una sola vittoria.

Continua invece l’ottimo momento del Malaga che vince 1-2 sul campo del Cordoba e consolida la settima piazza in classifica. Cordoba invece, sempre più fanalino di coda. Decidono il derby andaluso le reti di Samuel e il rigore realizzato da Amrabat, ex Galatasaray. Sul finale accorcia le distanze l’algerino Ghilas ma è ormai troppo tardi per rialzare le sorti di una sfida che costa probabilmente la panchina a Ferrer.

Nell’anticipo di venerdì, acqua alla gola per il Granada che incassa la quarta sconfitta consecutiva e viene risucchiata nei bassifondi della classifica. Partita noiosa ma molto dura, ben 9 cartellini complessivi. Pochissimi i tiri in porta e a spuntarla al 93’ è il Rayo a segno con Manucho complice anche una disattenzione in disimpegno di Nyom. Per il Rayo quota 11 punti in classifica, non accadeva dal 2000.

Chiude la settimana giornata la sfida tra Real Sociedad e Getafe. La squadra di Arrasate passa in vantaggio con l’appoggio in rete di Hervias per poi subire l’incredibile rimonta del Getafe grazie alla doppietta di Yoda tra il 90’ e il 94’. Real Sociedad sempre più in crisi. Getafe a quota 10 a sugellare il perfetto week-end delle squadre madrilene: tutte vittoriose in trasferta.

 

RISULTATI OTTAVA GIORNATA

Venerdì 17/10

Granada 0-1 Rayo Vallecano

Sabato 18/10

Levante 0-5 REAL MADRID

Athletic Club 1-1 Celta Vigo

BARCELLONA 3-0 Eibar

Cordoba 1-2 Malaga

Domenica 19/10

ATLETICO MADRID 2-0 Espanyol

Deportivo 3-0 VALENCIA

Elche 0-2 SIVIGLIA

Villarreal 2-0 Almeria

Lunedì 20/10

Real Sociedad 1-2 Getafe