37esima giornata di Liga: Barca campione, Ronaldo super, lotta in zona Europa

Il Barcellona è Campione di Spagna. Il Real Madrid annienta l'Espanyol (1-4) ma resta secondo. L'Atletico nonostante la sconfitta contro il Barcellona resta terzo con tre punti di margine sul Valencia. Il Celta impone il pareggio proprio al Valencia quarto della classe, il Siviglia ne approfitta salendo a -1 grazie al successo contro l'Almeria. Il Getafe è salvo in virtù del pareggio con l'Eibar, così come il Levante nonostante la sconfitta del Riazor.

37esima giornata di Liga: Barca campione, Ronaldo super, lotta in zona Europa
37esima giornata di Liga: riepilogo e risultati

La 37esima giornata di Liga, emette i primi verdetti. Il più importante, la vittoria del campionato, per la 23esima volta nella sua storia, da parte del Barcellona. A 90 minuti dalla fine della stagione molto altro ancora è accaduto, e molto altro è ancora da decidere.

IL TITOLO

ATLETICO MADRID 0-1 BARCELLONA Un gioiello di Messi regala al Barcellona il 23esimo titolo nella sua storia. Il match al Vicente Calderon resta bloccato fino al 65’ quando l’argentino scambia nello stretto con Pedro, si sposta la palla sul sinistro, scarica di interno piede un tiro chirurgico che si inacca alla sinistra di Oblak. In sei hanno provato ad arginarlo., senza successo. Simeone però non ci sta e prova allora ad imporre ai suoi un gioco più offensivo; è necessario conservare il terzo posto, insidiato dal Valencia a tre punti. È però il Barcellona ad andare vicino al raddoppio. Prima Neymar da posizione favorevolissima spedisce la sfera alle stelle poi Pedro con una bellissima azione personale la manda di poco a lato. Non c'è più tempo. Il Barca è campione. NOn poteva che essere questo l'epilogo stagionale, non poteva che esser Messi l'uomo determinante.

La mente corre ad un anno fa. L’Atletico conquistava il titolo regolando al Camp Nou proprio il Barcellona. Oggi, 365 giorni dopo, la storia si ripete ma a parti invertite. A Madrid gli uomini di Simeone passano il testimone ai valorosi soldati del condottiero Luis Enrique, forse troppo sottovalutato. Il Barcellona conquista così il primo tassello di un possibile triplete: il 30 maggio si giocherà la finale di Copa del Rey contro l’Athletic Bilbao, il 6 giungo quella di Champions League contro la Juventus. L’Atletico, nonostante la sconfitta, mantiene il terzo posto, quello per l’accesso diretto in Champions League grazie al pareggio del Valencia, staccato di tre lunghezze, contro il Celta Vigo.

GLI SCONFITTI

ESPANYOL 1-4 REAL MADRID La settimana nera delle merengues prosegue, dopo l’eliminazione in Champions per mano della Juventus, con la vittoria del campionato da parte del Barcellona. Nonostante la vittoria schiacciante ai danni dell'Espanyol, restano 4 i punti di svantaggio degli uomini di Ancelotti dagli eterni rivali. A 90 minuti dal termine della stagione la matematica li “condanna” dunque al secondo posto. Con un occhio puntato agli aggiornamenti in diretta da Madrid il Real punta alla vittoria ma quello sceso in campo contro l’Espanyol è una squadra dalla doppia faccia. Partita in sordina, affaticata, sprigiona tutto l’orgoglio di cui dispone nella ripresa. Gli uomini di Gonzalez, in lotta per un posto in Europa League, tengono fino al 70’ poi si smontano. Ronaldo fa sentire la sua voce, sempre. Sua la tripletta che, con il gol di Marcelo, fissa il risultato sull’ 1-4. Il momentaneo pareggio (1-1) per l’Espanyol porta la firma di Stuani. Una vittoria che non serve a niente. L’asse Madrid-Barcellona ha espresso il suo verdetto e alla Casa Blanca è necessario prenderne atto. Negli ultimi sette anni solo un titolo è stato celebrato nella capitale sponda merengues. Era il 2012 e sulla panchina sedeva Josè Mourinho. Il Real è fuori da tutto. Fuori dalla Copa del Rey, fuori dalla Champions League. A fronte degli ingenti capitali spesi da Perez per costruire una squadra galactica, i risultati ottenuti non possono dirsi soddisfacenti.

In chiave campionato la sconfitta subita complica la strada dell’Espanyol per la corsa al settimo posto quello che regalerebbe una storica Europa League in caso di vittoria della Coppa nazionale del Barcellona. La contemporanea vittoria in rimonta dell’Athletic, relega gli uomini di Gonzalez a tre punti dai baschi seguiti a -2 dal Malaga uscito sconfitto nel match contro il Villarreal. I catalani dovrebbero battere il Celta Vigo, ormai fuori dalla corsa all’Europa, e sperare nella sconfitta di Athletic e Malaga.

LOTTA PER IL QUARTO POSTO

VALENCIA 1-1 CELTA VIGO Il Valencia, quarto della classe, si è complicato non poco la vita impattando al Mestalla contro il Celta Vigo di Berizzo. Sotto di un gol, Hernandez porta i suoi in vantaggio al minuto 8, il Valencia si salva grazie al tap-in al 71' di Otamendi. Una sconfitta avrebbe portato il Siviglia, vittorioso contro l'Almeria, all’aggancio. A novanta minuti dal termine della Liga dunque il Valencia commette un passo falso che potrebbe costarle caro. Conserva un solo punto di vantaggio sulla squadra di Emery, oltre alla differenza reti negli scontri diretti fattore discriminante in caso di arrivo a pari punti, e non approfitta della sconfitta dell’Atletico per agganciarlo al terzo posto, al quale ora basta un punto per accedere alla Champions. Il Valencia dovrà vedersela ora in casa dell'Almeria, attaccata ad un filo di speranza in chiave salvezza.

Il Celta Vigo, vicinissimo al colpaccio, rinuncia definitivamente ad ogni sogno di gloria. L'Europa è ormai lontana quattro punti, impossibile colmare la distanza. Resta una buonissima stagione per gli uomini di Berizzo.

SIVIGLIA 2-1 ALMERIA Il match di scena al Sánchez-Pizjuán tra Siviglia e Almeria, valido per la 37ma giornata di Liga Spagnola finisce con un lungo sospiro di sollievo. Una partita sulla carta semplice, quasi una formalità, complicatasi dopo un primo tempo passato a subire il continuo possesso palla avversario. Il Siviglia, in finale di Europa League e ancora in corsa per il quarto posto in classifica, la naturale favorita. L’Almeria, alla disperata ricerca di punti salvezza, è però apparsa più cattiva chiudendo la prima frazione di gioco in vantaggio grazie al gol di Thievy. Emery è costretto a correre ai ripari e la squadra rientra in campo cambiata nello spirito e nell’intenzione. La doppietta di Iborra regala un importantissimo successo, in rimonta, nel derby andaluso. Tre punti d'oro per la squadra di Emery che, sfruttando il pareggio del Valencia contro il Celta, vede il quarto posto distante una sola lunghezza.

Almeria vicinissimo alla Segunda Division. Ora solo un miracolo può salvarla, una vittoria contro il Valencia, sperando nei pareggi di Granada e Deportivo.

CORSA ALL’EUROPA LEAGUE

ELCHE 2-3 ATHLETIC CLUB I ragazzi di Ernesto Valverde compiono una rimonta pazzesca al Martinez Valero di Eche andando a segno per ben tre volte in 12 minuti, dall’80esimo al 92esimo. Sotto di due gol per la doppietta di Jonathas, i baschi rimontano grazie alle reti di Aketxe (80’), San Josè (87’) Williams (92’). Se il campionato si fosse concluso oggi, l'Athletic avrebbe conquistato la qualificazione alla prossima edizione dell'Europa League, indipendentemente dall'esito della finale di Copa del Rey da disputare il 30 maggio contro il Barcellona. La vittoria ha infatti consentito ai baschi di raggiungere il settimo posto della Liga ai danni del Malaga. L’Elche, senza nulla da chiedere ancora al campionato, si gode la meritata permanenza nella massima divisione.

VILLAREAL 2-1 MALAGA A volte il calcio può essere ingiusto. Lo sa bene il Malaga uscito sconfitto dalla trasferta contro il Villarreal e che avrebbe meritato qualcosa in più. Gli andalusi, alla ricerca di quel settimo posto che garantirebbe l’accesso in Europa League, in caso di vittoria del Barcellona in Copa del Rey, meglio disposti in campo e più propositivi non riescono però ad incidere sotto porta. Le due squadre si equivalgono, entrambe cecano di imporre il proprio gioco, fanno possesso palla tanto che i gol arrivano tutti negli ultimi dieci minuti. Se il Malaga costruisce di più, il Villarreal va a segno alla prima vera occasione. Gerard Moreno regala ai suoi una doppietta in cinque minuti (82’-87’). Il Malaga non ci sta e trova al 90’ la rete di Darder che accorcia le distanze. In virtù di questo risultato il Villarreal consolida il sesto posto nell’anno che consacra il ritorno in Europa. Dal canto suo il Malaga tenterà il tutto per tutto nell’ultima giornata, puntando alla vittoria nel difficile match contro il Siviglia e sperando in un passo falso dell’Athletic.

CORDOBA 1-2 RAYO VALLECANO Resta ancora attaccato ad un sottile filo di speranza il Rayo Vallecano che, grazie alla vittoria esterna ottenuta sul campo del già retrocesso Cordoba, può ancora puntare all’Europa. In vantaggio al 21’ con Baena, il Rayo subisce il pareggio dei padroni di casa con Luso ad inizio della ripresa. Sarà Embarba al 78’ a fissare il risultato sull’1-2. A pari punti con l’Espanyol, il Rayo guarda il settimo posto, lontano tre punti, e spera. Nella vittoria casalinga contro la Real Sociedad, nella sconfitta di Athletic e Malaga e in un passo falso dell’Espanyol.

ZONA RETROCESSIONE

DEPORTIVO 2-0 LEVANTE Quasi uno scontro diretto, un dentro-fuori. Questo il primo verdetto: il Levante è salvo. Nonostante la sconfitta subita a La Coruna, porta a +4 i punti di margine sulla zona retrocessione e matematicamente conquista la permanenza nella massima serie. Il Deportivo invece ottiene tre punti fondamentali a allunga di due sulla zona rossa come il Granada. Le reti di Lopo (21’) e Juanfran (80’) regalano speranza ma la salvezza è al momento solo virtuale. Determinante sarà la gara del Camp Nou contro il Barcellona.

GETAFE 1-1 EIBAR Il gol di Hinestroza al 32’ deve aver fatto precipitare nell’incubo i tifosi dell’Eibar. Quattro minuti dopo ci pensa Borja a riportare un accenno di sorriso. È un match combattuto ma i tre punti non arrivano. In virtù del risultato il Getafe sale a quota 37, ringrazia e resta saldamente ancorato nelle serie che conta. Diversa e incerta sorte per l’Eibar. Il destino sembra segnato ma si può ancora sperare nella salvezza. Il percorso è difficile. A braccetto con l’Almeria, penultimi a 32 punti serve un miracolo. Sperare nella sconfitta di Almeria e Deportivo e andare a vincere contro il Cordoba già retrocesso.

REAL SOCIEDAD 0-3 GRANADA La squadra di patron Pozzo rifila un secco 0-3 ad una demotivata Real Sociedad e si porta a +2 dalla retrocessione. A segno El-Arabi (74’), Robert Ibanez (79’) e Rochina (88’). Gli andalusi ospiteranno nella 38esima e ultima giornata di Liga l’Atletico in una gara casalinga fondamentale. La Real Sociedad è apparsa demotivata e spenta. Senza nulla da chiedere al campionato, certa ormai della salvezza e relegata in una inutile posizioone da metà classifica, subisce la smania del Granada in corsa per la salvezza.

 

RISULTATI 37esima GIORNATA

ATLETICO MADRID-BARCELLONA 0-1

ESPANYOL-REAL MADRID 1-4

CORDOBA-RAYO VALLECANO 1-2

DEPORTIVO-LEVANTE 2-0

ELCHE-ATHLETIC CLUB 2-3

GETAFE-EIBAR 1-1

REAL SOCIEDAD-GRANADA 0-3

SIVIGLIA-ALMERIA 2-1

VALENCIA-CELTA VIGO 1-1

VILLARREAL-MALAGA 2-1