Il Real liquida il Levante: Ronaldo è il più grande di sempre, superato Raul

CR7 regala a Marcelo la palla dell'1-0, poi raddoppia con un destro dal limite mentre il tris, nella ripresa, è di Jesé. 3-0 al Levante e leadership provvisoria nella Liga. Ronaldo trova il gol numero 324 , supera Raul e si laurea capocannoniere all time delle merengues.

Il Real liquida il Levante: Ronaldo è il più grande di sempre, superato Raul
Real Madrid
3 0
Levante
Real Madrid: Keylor Navas; Danilo, Nacho, Varane, Marcelo; Isco (Jesé, min. 68'), Casemiro, Kroos, Kovacic (Marcos Llorente, min. 77'); Bale (Vazquez, min.46'), Cristiano Ronaldo.
Levante: Rubén; Juanfran, Simao, Feddal, García, Morales, Jose Mari (Lerma, min. 62'), Camarasa, Casadesús, Deyverson (Ruben Garcia, min. 75'), Roger Marti (Ghilas, min. 53')
SCORE: 1-0, min. 27', Marcelo 2-0, min. 30', Ronaldo 3-0, min. 82', Jesè
ARBITRO: Josè Sanchez Martinez. Ammonisce Kovacic; Morales, Deyverson, Feddal, Jose Mari.
NOTE: Ottava giornata Liga 2015-2016. Stadio Bernabeu (Madrid).

Il Real Madrid vince senza 6 titolari. Vince al rientro dopo la pausa per le Nazionali. Vince e riprende la propria corsa in campionato dopo i due pareggi ottenuti con il Malaga e nel derby contro l’Atletico. Vince affidandosi al solito Cristiano Ronaldo che segna il gol numero 324 con la camiseta blanca e si laurea il più grande di sempre nella storia delle merengues, più del mito Raul, oggi superato. Vince perché l’uomo ragno-Keilor Navas, chiude la porta sul colpo di testa sicuro di Deyverson nel primo tempo e poi si immola nella ripresa per difendere il 2-0 dei suoi. Vince e scavalca temporaneamente il Villarreal in vetta alla classifica.

Diversi problemi di formazione per le merengues che hanno perso in nazionale sia Benzema che Modric. I due si aggiungono agli infortunati James Rodriguez, Carvajal, e Ramos oltre a Pepe e Bale che non sono al meglio. Benitez sceglie Danilo e Nacho in difesa, Kovacic e Casemiro in mezzo con Kroos, Isco, Ronaldo e Bale più avanzati nell’inedito 4-3-3. Jesé, teorico sostituto di Benzema, va in panchina in avvio. Segnali di ripresa invece per la formazione terz'ultima in classifica che ha battuto il Villarreal prima della pausa. Per il match saranno assenti Trujillo e Lopez. 

Cinismo e un gran portiere. Questi gli ingredienti del3-0 firmato Real. Già perché la squadra di Benitez stenta a decollare contro un avversario sulla carta molto inferiore. Gioco lento, prevedibile, poca cattiveria e intensità nulla caratterizzano i primi venti minuti del match. Le poche occasioni create si perdono in curva. Il più che dignitoso Levante di Alcaraz, terzultimo ma vittorioso prima della pausa contro la capolista Villarreal, difende con sicurezza e prova a rendersi pericoloso con Roger. Poi, poco prima della mezz’ora la svolta: in 3 minuti il Levante prende due gol trovando anche il tempo di farsi parare il pareggio dal solito grandissimo Navas, rapido nel bloccare a terra il colpo di testa a botta sicura di Deyverson. Marcelo, oggi capitano, aveva rubato palla all’ingenuo Morales e dopo l'uno-due con Ronaldo aveva segnato da attaccante puro, con precisione e freddezza per l'1-0 dei padroni di casa. Il Levante non si arrende ma dopo il salvataggio di Navas, arriva anche il 2-0. Kroos serve Ronaldo che da posizione centrale, appena fuori area, trova un sontuoso destro a giro. Due tiri due gol, massima efficienza per gli uomini di Benitez dunque che chiudono sul doppio vantaggio il primo tempo.

Nell’intervallo Bale, non al meglio, viene richiamato per Vazquez. La partita però si addormenta con il solo Navas ad ergersi a baluardo delle merengues negando in più riprese il gol al solito Deyverson e al subentrato Ghilas. Il Real Madrid va al risparmio e il Levante, seppur volenteroso, nel finale subisce anche il gol di Jesé, servito da Lucas Vazquez, con un sinistro fulminante.

Gloria dunque per il Real e per il suo uomo simbolo, quel CR7 da oggi capocannoniere all time che mostra al popolo del Bernabeu la sua quarta Scarpa d’oro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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