Copa del Rey: il celta Vigo sbanca il Calderon e vola in semifinale

Battuto 2-3 un mai domo Atletico, con Correa in evidenza. I galiziani si sono dimostrati solidi e pericolosi, guidati dai terribili Guidetti ed Hernandez.

Copa del Rey: il celta Vigo sbanca il Calderon e vola in semifinale
ATLETICO MADRID
2 3
CELTA VIGO
ATLETICO MADRID: Moya; Juanfran, Gimenez, Godin, Filipe Luis; Koke, Gabi, Saul (Torres, min. 66), Carrasco (Correa, min. 59), Vietto Griezmann.
CELTA VIGO: Blanco (Alvarez, min. 46); Mallo, Cabral, Gomez, Jonny; Wass, radoja, Hernandez; Aspas, Guidetti (Beauvue, min. 80), Orellana.
SCORE: 0-1, min. 21, Hernandez. 1-1, min. 28, Griezmann. 1-2, min. 56, Guidetti. 1-3, min. 64, Hernandez.
ARBITRO: Mateu Lahoz (SPA). Ammoniti: Vietto (min. 15), Gudetti (min. 34), Luis (min. 68), Mallo (min. 69)
NOTE: Gara valida per la Copa Del Rey 2015/16.

Il Celta Vigo vince al Vicente Calderon e si qualifica alle semifinali di Copa del Rey in virtù dello 0-0 dell'andata, grazie a Guidetti e ad una doppietta di Hernandez. Per l'Atletico in gol Griezmann e Correa. 

Castigliani che scendono in campo adottando un equilibrato 4-4-2, a differenza dei galiziani che optano per un più offensivo 4-3-3. All'andata è finita 0-0, sarà quindi il Calderon l'arena da cui uscirà una delle quattro semifinaliste della Copa del Rey. Colchoneros subito aggressivi, con una bella conclusione di Koke al quarto minuto. Dopo i primi minuti a tinte madrilene, si affaccia il Celta, con un colpo di testa alto di Guidetti al minuto sedici. Gli ospiti alzano con costanza l'asticella, risultando però poco pericolosi e rischiando, addirittura, di subire il gol del svantaggio: minuto diciotto, coast to coast di Saul che non riesce a superare il portiere avversario Blanco, attento a non farsi sorprendere. L'occasione sprecata costa carissimo agli uomini di Simeone che, al 21', passano in svantaggio grazie ad un colpo di testa del lestissimo Hernandez. Gol pesantissimo, che costringe i padroni di casa a segnare almeno due reti. La marcatura subita anima però i colchoneros, abili a pareggiare immediatamente i conti al 28' grazie ad una respinta di Griezmann su cui Blanco non può nulla. Gara quindi immediatamente riaperta e di riflesso emozionante, con le due formazioni decise a giocarsela fino alla fine. L'ultima parte di prima frazione non registra molte azioni pericolose, con Atletico e Celta impegnate più che altro a contenere gli avversari. Primo tempo che si conclude dunque dopo un minuto di recupero, con le due squadre che hanno proposto un bellissimo calcio.

Seconda frazione subito emozionante, con un'occasione per parte: al 50' colpo ravvicinato di Vietto fuori di poco, un minuto dopo tiroa lato di Aspas. Il Celta Vigo si dimostra però più in forma e riesce, dopo vari tentativi a passare ancora in vantaggio al 56', con una splendida conclusione del gioiellino Guidetti, un bolide imprendibile per Moya che ammutolisce il Vicente Calderon. Colchoneros che non accusano il colpo e che si proiettano in avanti guidati dal neo-entrato Correa: al 52' è proprio il gioiellino madrileno a colpire in pieno la traversa. Il gol sfiorato viene però scontato dagli uomini di Simenone, virtualmente fuori dal torneo al 64', quando Hernandez prende il tempo alla retroguardia avversaria segnando il secondo gol della sua personale serata. Al 71' si rivede l'Atletico Madrid, bella azione Correa-Vietto con quest'ultimo che però conclude debolmente. Dopo tre quarti di gara molto intensa, calano i ritmi della partita, con il Celta Vigo che difende ottimamente conscio del rassicurante vantaggio. Al minuto ottantuno risorgono però i colchoneros, con una rete bellissima di Correa che anima i suoi, decisi a compiere il miracolo. Gli ospiti non si fanno sorprendere ma, anzi, alzano il baricentro per chiudere gli avversari nella loro area. La partita si conclude però senza altre azioni, con il Celta Vigo autore di un'impresa sportiva.

Una gara bellissima, Atletico Madrid sempre intenso e Celta Vigo invece sapiente nel affrontare la gara con la dovuta calma. I galiziani infatti, tra le belle realtà di questa Liga, sono stati abilissimi a sfruttare ogni occasione, colpendo al momento giusto e senza sbilanciarsi troppo. Sfortunato, invece, l'Atletico, forse leggermente sottotono ma ugualmente temibile e pericoloso. Migliore in campo per i colchoneros, Correa. Per i celestes in evidenza Hernandez


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