Supercoppa spagnola, Sampaoli: "In emergenza, ma abbiamo ancora una possibilità"

Il tecnico argentino non si dà per vinto alla vigilia della gara di ritorno della Supercoppa di Spagna.

Supercoppa spagnola, Sampaoli: "In emergenza, ma abbiamo ancora una possibilità"
Jorge Sampaoli.  Kiko Hurtado

Il suo Siviglia è già alle prese con l'emergenza infortuni, ma Jorge Sampaoli non ha alcuna intenzione di presentarsi domani al Camp Nou nelle vesti di vittima designata del Barcellona di Luis Enrique. Dopo aver perso la gara di andata della Supercoppa spagnola al Ramon Sanchez-Pizjuàn per 0-2 (reti di Luis Suarez e Munir), gli andalusi dovranno infatti cercare l'impresa domani sera nella tana dei blaugrana, senza la difesa titolare e con Adil Rami appena finito in infermeria. Ecco perchè sono cinque i canterani convocati dal tecnico argentino per la trasferta in Catalogna. Fuori causa infatti Kolo, Carriço (squalificati), Nico Pareja, Tremoulinas e lo stesso Rami. 

"Domani giocherà Diego Gonzalez in difesa - le parole di Sampaoli nella conferenza stampa della vigilia - e insieme a lui anche qualche altro canterano. Abbiamo disputato otto partite in questa pretemporada, solo il tempo dirà se il nostro modo di giocare è corretto o meno. Intanto vogliamo proseguire nel nostro cammino. Vogliamo seguire sempre le nostre idee di calcio, fare il contrario significherebbe fingere. Abbiamo molte assenze e domani dovremo praticamente inventare nuove posizioni a molti giocatori. Rami si è fatto male, Mariano ha preso una botta, Tremoulinas è infortunato, anche Escudero non è convocabile. Sinora abbiamo giocato tante partite, due delle quali contro alcune delle migliori squadre al mondo. Dobbiamo ancora crescere, ci sarà tempo per dare un giudizio sulla squadra, che comunque deve andare al di là del risultato. Con il Barcellona ad esempio abbiamo pareggiato la percentuale del possesso palla. Vorrei essere ricordato non per aver vinto, ma per il modo in cui ho vinto. Sono fatto così, lo sono sempre stato e spero di non cambiare fino a quando non mi ritirerò. Sono convinto di poter imporre il mio gioco anche qui in Spagna, non cambio le mie idee a seconda del campionato in cui mi trovo".

"Domani cambieremo qualcosa, soprattutto a livello di titolari, anche perchè la prima sfida contro il Barcellona è stata molto intensa. Conosciamo le difficoltà del loro ambiente e il valore dell'avversario, ma nessuno può toglierci dalla testa che abbiamo ancora una possibilità. Abbiamo problemi in difesa, ma possiamo far male al Barça anche al Camp Nou. Dovremo mantenere alta la concentrazione, mostrare uno spirito competitivo ed essere efficaci in attacco. Abbiamo già pagato molto la partita d'andata in termini di infortuni, quindi non sarebbe opportuno rischiare giocatori che non sono al top della condizione. Giocherà chi finora ha accumulato meno minuti. Mercato? Forse cambieremo qualcuno dei nostri obiettivi. Non sappiamo ancora se prendere un portiere o giocatori in altri ruoli. Non abbiamo preso alcuna decisione irrevocabile, avremo un quadro della situazione più chiaro dopo la partita di domani. Vitolo? E' pronto per giocare in un grande club, ma spero che resti con noi. Fa sempre ciò che gli si chiede, è forte fisicamente, si applica dal punto di vista tattico e tecnicamente ha grandi qualità".


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