Liga, col Leganes non si passa: inciampa ancora l'Atletico Madrid (0-0)

Secondo pareggio con un'altra neo-promossa per i Colchoneros, in un inizio complicato di stagione. Poche occasioni, Serantes ha sempre risposto presente. Real e Barcellona scappano.

Liga, col Leganes non si passa: inciampa ancora l'Atletico Madrid (0-0)
Leganes
0 0
Atletico Madrid
Leganes: (4-2-3-1) Serantes; V. Diaz, Mantovani, Bustinza, D. Rico; R. Perez, A. Martin (62' Insua); U. Lopez, Gabriel, Szymanowski (46' A. Marin); Guerrero (83' Machis). All. A. Garitano
Atletico Madrid: (4-4-2) Oblak; Juanfran, Savic, Godin, F. Luis; Saul, Gabi (63' Carrasco), A. Fernandez (79' Gaitan), Koke; Griezmann, Gameiro (58' Torres). All. Simeone
ARBITRO: José Sanchez Martinez. AMMONITI: Mantovani, Perez, Martin, Saul.
NOTE: Gara valida per la seconda giornata di Liga 2016/17, giocata al Butarque di Leganes (Madrid). Calcio d'inizio ore 22.15.

Le difficoltà di inizio stagione dell'Atletico Madrid si palesano anche nel derby contro il Leganes. Al Butarque termina 0-0 l'ultima partita del programma del sabato della seconda giornata di Liga 2016/17, tra rimpianti a strisce biancorosse e tanti sorrisi biancoblù. I Colchoneros non sfondano il muro eretto dalla sorprendente neo-promossa e rischiano di scivolare a -6 da Barcellona e Real, mentre i sorprendenti Pepineros volano a quattro punti dopo la vittoria col Celta, e ancora senza gol subiti. 

L'inizio spaurito dei padroni di casa porta un po' di spavento nella testa degli ospiti, un po' bloccati e soprattutto leggermente in sofferenza contro le offensive, piuttosto convinte ma non altrettanto concrete, dei ragazzi di Garitano. I Colchoneros insistono nel possesso palla avvolgente, cercando varchi inesistenti e puntualmente chiusi, andando alla conclusione, in maniera imprecisa, solamente su azioni da calcio d'angolo. La prima sveglia prova a suonarla Gameiro con un destro ciabattato da posizione defilata e destinato a terminare nel vuoto; meglio riesce a fare Griezmann, una volée mancina sul primo palo parata di puro istinto da un ottimo Serantes, chiamato al primo vero intervento di un primo tempo di controllo.

Certamente migliore per attitudine è l'avvio di ripresa dell'Atleti, lesto nell'impegnare immediatamente nuovamente il portiere avversario, cavalcando uno spunto in velocità di Gameiro, meno bravo nel scegliere la conclusione, potente e centrale. In realtà oltre all'approccio interessante c'è ben poco, dato che la partita torna ben presto su ritmi offensivi incredibilmente blandi, causa la prevedibilità dell'Atletico e l'ottimo ordine del Leganes, poco lesto nel pungere in ripartenza nonostante lo spazio. Due occasioni per la verità arrivano, a distanza di venti minuti l'una dall'altra, ma in entrambi i casi in posizione di offside, prontamente segnalata.

La girandola di cambi azzardata da Simeone, con gli innesti di Carrasco e Torres, non genera quel cambio di passo atteso dal tecnico, se non per una fiammata nel recupero del Niño, ispirato dal traversone di un pericoloso Filipe Luis: il colpo di testa dell'ex Liverpool e Chelsea è comunque facile preda di Serantes, centralmente. Termina così 0-0, e il triplice fischio finale viene accompagnato dal boato del pubblico: il sogno dnella Liga del Leganes continua. L'Atletico perde invece un'altra occasione. E intanto le altre corrono...


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