Liga, resta accesissima la lotta al vertice

Vincono Siviglia, Barcellona e Real Madrid, si stacca l'Atletico. In coda si rilancia il Leganès, mentre in zona Europa sognano Real Sociedad ed Eibar.

Liga, resta accesissima la lotta al vertice
Liga, resta accesissima la lotta al vertice, www.laliga.es

Tanti match emozionanti e decisi all’ultimo respiro o in rimonta nella 24esima giornata di Liga, a cominciare dal posticipo dell’Estadio de la Ceramica. Il Real Madrid, sotto 2-0 per le reti di Trigueros e Bakambu, capovolge il risultato e vince grazie alle reti di Bale, Ronaldo su rigore – non chiarissimo – e di Morata, che entra al 77’ ed in 6 minuti trova il punto del 2-3, riportando i Blancos in testa alla classifica. Per l’ex Juventus è il sesto goal da subentrante in stagione – quarto in Liga – e diventa il secondo cannoniere del Real in campionato, dietro a CR7.

Per qualche ora è rimasto solitario in vetta il Barcellona, vittorioso contro l’Atletico Madrid al Vicente Calderòn; decisivo Messi all’86’, dopo il botta e risposta Rafinha-Godin. Giornata amara per Diego Simeone, che non può festeggiare al meglio la 300esima panchina con i Colchoneros da quando è arrivato nel dicembre 2011. Ha comandato per più di 24 ore il Siviglia, dopo la vittoria nel derby contro il Betis. Anche gli uomini di Sampaoli ribaltano il risultato dopo essere andati sotto nel primo tempo – punizione di Durmisi – con Mercado e Iborra; l’ultima sconfitta dei biancorossi in una stracittadina al Villamarin risale all’aprile 2006.

Iborra decisivo nel derby, www.laliga.es
Iborra decisivo nel derby, www.laliga.es

Ha aspettato addirittura 62 anni il Deportivo Alaves per battere in casa sua il Valencia. Anche gli uomini di Mauricio Pellegrino compiono la remuntada ai danni della squadra di Voro: accade tutto nella ripresa, con Soler che segna per gli ospiti, ma ci pensano Ibai Gomez e Katai a dare i 3 punti ai padroni di casa, che salgono così a 33 punti, a +16 dalla terzultima. L’ultima a retrocedere attualmente sarebbe lo Sporting Gijon, che non va oltre l’1-1 in casa con il Celta Vigo: sfortunata la squadra di Rubì che dopo essere passata in vantaggio con Moi Gomez colpisce un palo con Traorè, rimane in 10 – espulso Merè - e subisce il pari di Iago Aspas.

A farle compagnia in Segunda Division ci sarebbero il Granada e l’Osasuna: la squadra di Alcaraz perde 3-1 al San Mames contro l’Athletic Bilbao – alla 12esima gara consecutiva da imbattuto in casa – con i goal di Susaeta, pareggio momentaneo di Carcela, Lekue e San Josè, mentre il club di Pamplona cade 3-0 al Cornellà El-Prat di Barcellona con l’Espanyol – reti di Caicedo, che sbaglia anche un rigore, Jurado e Gerard Moreno. Gli uomini di Vasiljevic giocano in 10 per più di un’ora per il rosso a Oier e crollano nella ripresa.

Sprofonda il Deportivo la Coruña, sconfitto 4-0 in casa del Leganes: Szymanowski, Mantovani, Lopez e Bueno i marcatori ed ospiti in 10 nell’ultima mezz’ora – espulso Albentosa. Gaizka Garitano è stato esonerato dal club, avendo solo due punti di vantaggio sullo Sporting Gijon. A completare il programma, il 3-0 dell’Eibar sul Malaga che rilancia le ambizioni europee di Mendilibar, e la pesantissima vittoria esterna della Real Sociedad in casa del Las Palmas per 1-0 grazie a Prieto.

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