Ligue 1 - Follia a Bastia, aggrediti i giocatori del Lione: partita sospesa, i corsi adesso rischiano pesante

Dopo gli episodi di natura razzista nei confronti di Mario Balotelli, che erano costati tre giornate alla curva dei tifosi del Bastia, ieri pomeriggio gli stessi tifosi hanno aggredito i giocatori del Lione, prima nel riscaldamento, poi al fischio del direttore di gara dell'intervallo. Adesso, la mano della disciplinare potrebbe non essere così leggera.

Ligue 1 - Follia a Bastia, aggrediti i giocatori del Lione: partita sospesa, i corsi adesso rischiano pesante
Ligue 1 - Follia a Bastia, aggrediti i giocatori del Lione: partita sospesa, i corsi adesso rischiano pesante

Non c'è pace per i giocatori del Lione. La squadra di Bruno Genesio, reduce dai disordini provocati nella gara casalinga di Europa League dai tifosi turchi del Besiktas, sono stati protagonisti di un altro episodio increscioso, che stavolta li ha riguardati in prima persona. Il teatro stavolta è lo stadio Armand Cesari di Bastia, dove i tifosi di casa hanno aggredito fisicamente i giocatori ospiti, dapprima nella fase di riscaldamento, successivamente al fischio finale del primo tempo del direttore di gara, provocando la sospensione dell'incontro. 

Il fatto - Gli ospiti, in campo per il consueto riscaldamento, stavano concludendo le fasi antecedenti all'incontro. Un gruppo di ultras locali è entrato in campo aggredendo Memphis Depay e Mathieu Gorgelin, i primi a subire l'impatto con i supporters locali. Si è accesa successivamente una sorta di rissa che ha coinvolto i subentranti addetti alla sicurezza e forze dell'ordine, con gli steward che hanno chiaramente cercato di evitare il peggio e sedare gli animi. Una volta separate le parti in causa, il Lione è rientrato negli spogliatoi, con i giocatori coinvolti e non solo ovviamente scioccati per quanto accaduto. Genesio ha chiesto ovviamente la sospensione dell'incontro al presidente Aulas, ricevendo tuttavia un no secco da parte del direttore di gare e dalla Federazione, che ha fatto slittare l'inizio della contesa ad un'oretta dopo. 

L'antefatto - Tifosi del Bastia che si erano già resi protagonisti, qualche settimana fa, di insulti e cori di natura tutt'altro che pacifica ai danni di Mario Balotelli. Non è bastata, quindi, la squalifica della curva dei tifosi per tre giornate - e la penalizzazione di un punto in classifica per la squadra - a sedare gli animi dei supporters corsi, tornati alla carica - stavolta fisicamente - ai danni dei malcapitati giocatori del Lione. 

Non è finita. Mai paghi, i tifosi hanno continuato incessantemente a provocare gli ospiti durante il primo tempo - terminato 0-0 per la cronaca - prima di passare nuovamente ai fatti. Il portiere del Lione, Anthony Lopes, stava per guadagnare il tunnel per gli spogliatoi, quando è stato raggiunto da un tifoso. Dopo il battibecco, si è passati nuovamente alle mani, con il portiere che ha spinto l'intruso scatenando una seconda rissa. I compagni di squadra sono tornati in campo in sostegno dell'estremo difensore, provocando, stavolta sì, l'interruzione definitiva della partita a metà gara. 

Dopo questo secondo episodio - finalmente, verrebbe da aggiungere - arbitro e autorità di pubblica sicurezza hanno sancito la sospensione del match, con la procura della Repubblica che ha aperto un'inchiesta, alla quale si aggiungerà senza dubbio quella di spettanza alla Lega calcio francese. Dopo quanto accaduto con Balotelli, con la recidività alle spalle, i tifosi e la società del Bastia adesso rischiano una stangata decisamente pesante. Adesso, per il Lione, tornato in città dopo aver lasciato lo stadio con notevole ritardo, la non semplice trasferta in terra turca, per il ritorno dei quarti di finale dell'Europa League. Di male, in peggio.