Ligue 1 - il pagellone 2017: le big

E' tempo di votazioni, in Francia, dove spicca la lode per il sorprendente Monaco. Troppo poco per il PSG, sufficienza per il Lione.

Ligue 1 - il pagellone 2017: le big
Source photo: www.calciomercato.com

Con la Ligue 1 2016/17 ormai archiviata, è tempo di pagelle per le più forti compagini francesi che, vivendo alterni momenti, hanno concluso più o meno positivamente la loro stagione. Il voto più alto, come previsto, non poteva che andare al sorprendente Monaco di Jardim, vero e proprio mago e condottiere di un trionfo sportivo che, dalle parti del Principato, mancava dal 1999/00. Passiamo dunque ai cosiddetti numeri magici, con conseguenti promossi e bocciati:

Monaco - voto 10 e lode: non poteva esserci votazione diversa, per i biancorossi, assoluti dominatori di una Ligue 1 appassionante ma, alla fine, vinta dai ragazzi di Jardim. Mix perfetto di giovani prospetti e di atleti affermati, i monegaschi hanno concluso la propria stagione marcando ben 107 reti e subendone solo 31, perdendo meno di tutti e vincendo più sfide tra le venti di Ligue 1. La lode, inoltre, va per il cammino in Champions League, che ha visto il Monaco perdere, in semifinale, solo contro la Juventus.

Paris Saint-Germain - voto 6.5: sufficienza stentata per chi, in questa stagione, da intelligente s'è applicato poco. I parigini, infatti, partiti come stra-favoriti grazie anche al nuovo allenatore Emery, non hanno mai troppo convinto, non riuscendo a conquistare un titolo che sarebbe dovuto essere l'obiettivo minimo stagionale. Eliminati dalla Champions League nel famoso tracollo del Nou Camp, i parigini hanno conquistato solo le coppe di lega, magra consolazione per una formazione così piena di campioni.

Azione di gioco tra PSG e Monaco | Source: Foot01
Azione di gioco tra PSG e Monaco | Source: Foot01

Nizza - voto 7.5: una stagione positivissima, per i rossoneri, guidati un parco attaccanti importante ed impreziosito da un Mario Balotelli alla sua miglior stagione di sempre, impreziosita da 15 goal ed un assist. Assieme all'ex Milan, i diavoli nizzardi hanno potuto inoltre apprezzare le performance di Nizza e Cyprien, autori di ben 19 reti in due. Positivissimo, inoltre, il ritorno al goal di Le Bihan, che contro il Montpellier s'è regalato una serata da Oscar marcando due goal dopo un anno e mezza d'assenza dai campi di gioco. Favre potrà ripartire da un bel gruppo, confidando magari in una prossima stagione costellata da qualche soddisfazione inaspettata.

Lione - voto 6.5: non altissimo, ma inevitabile. I Leoni infatti, con la rosa a disposizione, avrebbero dovuto quantomeno conquistare un posto nella massima competizione continentale, facendo fruttare un parco di giovani prospetti esplosivo e talentuoso. Nell'ultimo anno di Lacazette, per lui sembra ormai certo il trasferimento all'Atletico Madrid, l'OL si "accontenta dunque del quarto posto, mai in discussione nonostante qualche intoppo lungo il percorso. Mezzo voto morale, infine, per il percorso in Europa League, conclusosi dopo una vera e propria battaglia contro l'Ajax


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