Cellino ad un passo dalla presidenza del Leeds United

Manca ancora l'ufficialità e le cifre dell'accordo, si parla di circa 50 milioni di euro. La trattativa pare abbia subito una piccola frenata nelle ultime ore, ma il passaggio dovrebbe farsi.

Cellino ad un passo dalla presidenza del Leeds United
Cellino ad un passo dalla presidenza del Leeds United

Massimo Cellino, do you speak english?. Presumibilmente si. L'imprenditori classe 1956 è ad un passo dall'acquisizione di uno dei club storici del panorama calcistico inglese. Il Leeds United è vicino all'accordo che realizzerebbe uno dei sogni più ancestrali del già presidente del Cagliari dal lontano 1992. Più di vent'anni al comando del club sardo con ben 14 stagioni giocate in serie A, e la soddisfazione per il raggiungimento di una finale di Coppa Uefa e due semifinali di Coppa Italia. Di trofei non se ne sono visti dalle parti del Sant'Elia, eppure la continuità è stata ripagata da una longevità al timone non indifferente.Cellino non ha mancato spesso e volentieri di alzare la voce e vestire i panni di quello antipatico e poco educato. In tribuna le telecamere riprendono puntualmente qualche suo exploit, ma il clou è stato raggiunto con l'accusa di abuso in ufficio e tentata estorsione durante il processo di costruzione del nuovo stadio del Cagliari nel 2011 vicino all'aeroporto di Elmas. Cellino ci riprova due anni più tardi con la struttura di Is Arenas.Le sorti non sono delle migliori con i tre mesi di arresti domiciliari che verranno revocati nel maggio del 2013. Come anticipato quello dell'Inghilterra era il suo più grande pallino, già nel 2010 infatti, aveva provato a scalare i vertici del West Ham, operazione arenatasi con gli Hammers passati poi al duo Sullivan e Gold. Celebre per la sua impazienza con gli allenatori, ben 27 nuovi volti in panchina in vent'anni, Cellino è  vice presidente della Lega Calcio nel 2005, membro di spicco del Consiglio di Lega dal 2009. Mancano le firme e la tanto attesa ufficialità e questo bisogna sottolinearlo. Questione di ore? Impossibile dirlo.

Fatto sta che Cellino arriverebbe alla guida di uno dei club più amati e odiati d'Inghilterra. "Il Maledetto United", celebre libro di David Peace, narra le storie, le leggende, le incomprensioni e le vittorie "sporche" di guerrieri del pallone. Erano gli anni di Don Revie, erano gli anni in cui lo United vinceva titoli in patria e spaventava l'Europa in Champions League, vincendo due volte la Coppa delle Fiere. Dopo Revie un lento ma inesorabile declino sportivo, parzialmente frenato dall'arrivo in panchina di Howard Wilkinson che riportò il grande Leeds in Prima Divisione, culminando la nuova ascesa con l'arrivo di Cantona e il terzo titolo di campione d'Inghilterra nel 1992. Nel 1998, in panca la coppia d'oro O'Leary-Gray. Il Leeds arrivo' terzo in campionato e in semifinale di Coppa Uefa. Nel 2001 la squadra arriva fino al penultimo atto della Champions League contro il Valencia. Presidente era Peter Ridsdale. Una crisi economica senza precedenti si abbattè sul club di Ellan Road. Da Ridsdale a Krasner che riuscì a vendere metà delle quote a Ken Bates. Nel 2007 i pessimi risultati sul campo coincidono con l'amministrazione controllata del Leeds. Nel 2012 arrivano gli investimenti da Dubai e della banca GFH Capital. Con una rincorsa ai playoff resa ancor più complicata dal ko interno di sabato scorso con il Leicester, la squadra di Brian McDermott sarebbe pronta a parlare italiano per provare a ergersi nuovamente tra le superpotenze del calcio britannico, e farci rivivere un pò di quella magia che il "maledetto United" ha saputo regalare a tutti gli appassionati di football. Ma la domanda è, Cellino saprà parlare inglese?.

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