Premier League, 24a giornata: riecco l'Arsenal, male UTD, Liverpool e Tottenham

Premier League, 24a giornata: riecco l'Arsenal, male UTD, Liverpool e Tottenham
L'Arsenal mette di nuovo la testa avanti, in attesa del big match di domani

LE PARTITE DI DOMENICA 

Arsenal - Crystal Palace 2-0

Impegno cittadino per la seconda classificata Arsenal, che aspetta il Crystal Palace in un derby di Londra sulla carta senza storia. Sulla carta: perché i Gunners devono fare a meno di Wilshere, Flamini, Ramsey e Kallstrom (nuovo acquisto, arrivato in prestito proprio per sopperire all'emergenza in mezzo e arresosi alla sfortuna del midfielder al primo allenamento), tutti centrocampisti (oltre a Walcott). Quindi il super offensivo 4-1-4-1 di Wenger - con Ozil, Cazorla, Podolski e Chamberlain - è una scelta obbligata e non ua spericolata intuizione. La partita è decisa proprio dalla doppietta di Oxlade-Chamberlain, che batte entrambi i colpi nella seconda frazione, facendo attendere i suoi fino al 47°. Wenger tira un sospiro di sollievo quando l'ala che risponde sempre presente quando chiamata in causa sblocca a secondo tempo appena cominciato: Santi Cazorla mette davanti al portiere con un filtrante abbacinante Oxlade e si gode l'1-0. Il raddoppio è una perla forgiata da Alex stesso: palla sulla fascia, uno-due di prima con Giroud che fa sponda e scatta verso la porta. Chamberlain però fa tutto da solo: parte, si accentra, tira e con un tiro sporcato da 2-0. Serata fantastica per il ragazzotto di Portsmouth. Wenger ed i suoi ri-sorpassano il City ma solo mentaneamente: +2 in attesa del big match fra Citizens e Chelsea domani. Il Palace rimane invischiato nella bagarre di fondo classifica dove dieci squadre sono racchiuse in sei punti.

West Bromwich Albion - Liverpool 1-1

Dopo l'incetta di gol nel derby del Merseyside contro l'Everton, il Liverpool va ad impantanarsi sul campo del WBA dove si ferma sull1-1. La squadra di Rodgers passa in vantaggio grazie al solito Sturridge (14° gol stagionale, 5° nell ultime quattro gare), a cui basta fare tap-in a porta vuota per insaccare l'invenzione di Suarez. Dall'altra parte il pareggio arriva al 67° con il subentrato Anichebe, lesto ad approfittare del pasticcio di Kolo Touré, che praticamente gli appoggia il rinvio di Mignolet e gli serve l'assist. L'attaccante, entrato appena 4 minuti prima, firma l'1-1 definitivo che mette i Reds di nuovo a portata di sorpasso dell'Everton (-2 dei Toffees), al quarto posto. Il Chelsea dista 3 punti e domani potrebbero essere 5. L'ottimo risultato del WBA diventa una briciola in confronto alle vittorie in coda di West Ham, Sunderland e Cardiff. La 16° posizione non è rassicurante, come non lo è il -1 dalla relegation-zone del West Ham (18°, diretta concorrente più vicina alla retrocessione)

LE PARTITE DI SABATO (a cura di Francesco Guarino)

Everton - Aston Villa 2-1

Il blue side di Liverpool soffre più del dovuto contro l'Aston Villa, ma alla fine porta a casa un risultato preziosissimo. Dopo il tremendo cappotto nel derby del Monday Night i Toffees faticano a svegliarsi dal torpore e fino ad un quarto d'ora dalla fine sono sotto. Unica fiammata dell'Aston Villa nel primo tempo: palla persa a centrocampo dai padroni di casa e contropiede fulmineo, capitalizzato dal destro ravvicinato di Bacuna. Il dominio territoriale dei Toffees (ad iniziare da un palo colpito dopo soli 2 minuti di gioco) dà i suoi frutti al 74', quando una bella manovra in velocità al limite dell'area dei Villans libera Naismith per il gol del pareggio. Il definitivo 2-1 arriva dal piede fatato di Mirallas: punizione incantevole dai 25 metri, nulla da fare per Guzan.

Stoke City - Manchester United 2-1

Mata non basta, la sfortuna ci mette il suo e lo United deve mettere a referto la sconfitta numero 8 in campionato in 24 giornate: un terzo delle partite di Premier sinora giocate senza portare nemmeno un punto a casa. I Red Devils maledicono la sfortuna (fuori per infortunio Evans e Jones nei primi 45 minuti) e cedono ai Potters ed a Charlie Adam, la cui doppietta affossa ulteriormente Moyes. Del ritrovato van Persie il gol della speranza ad inizio ripresa. Ma senza uomini e con pochissimo gioco da macinare, il Manchester United ringrazia Hull City e Sunderland per aver fermato Tottenham e Newcastle e non aver reso ancora più difficile la rincorsa all'Europa. League, si intende.

Hull City - Tottenham 1-1

Le Tigers ruggiscono al KC Stadium e imbavagliano gli altalenanti Spurs, che perdono l'occasione di allungare ancora più significativamente in classifica sul Manchester United. Vantaggio dei padroni di casa al 12' con un'accelerazione di Shane Long, completamente dimenticato dalla difesa di Sherwood. Il pareggio dopo un quarto d'ora dall'inizio della ripresa è figlio di un fortunato pallone raccolto a centro area da Paulinho e scaraventato alle spalle di Harper.

Fulham - Southampton 0-3

Dieci minuti di grandissimo So'ton bastano ad annientare il Fulham e a relegarlo in ultima posizione in solitaria. Boruc riemerge dalle ultime prestazioni-scempio e salva a lungo la porta dei Saints, fino a quando inizia il luna park degli ospiti. Apre le danze Lallana al 64' con un sinistro chirurgico, Lambert raddoppia cinque minuti dopo insaccando col destro un traversone basso di Clyne, Rodriguez cala il tris al 75' con un fantastico destro a girare sul secondo palo. Cottagers nel baratro, ultimo posto a 2 punti di distacco dal Cardiff.

Cardiff City - Norwich City 2-1

Il Cardiff rialza la testa ed abbandona l'ultima posizione. Inizio di partita pessimo, con i Canaries che dopo 5 minuti sono già avanti. Tutto troppo facile: verticalizzazione, palla al centro e tap-in di Snodgrass che insacca indisturbato. Sembra l'inizio di un pomeriggio da incubo ed invece i gallesi reagiscono e ad inizio ripresa piazzano l'uno-due letale. Al 49' Bellamy sul filo del fuorigioco raccoglie il suggerimento di Zaha e fredda Ruddy di sinistro; neanche il tempo di mettere la palla al centro che Kenwyne Jones scaraventa dentro il 2-1 di prepotenza, dopo un colpo di testa ribattuto. La reazione immediata del Norwich è nel sinistro di Bradley Johnson che Marshall spinge miracolosamente sull'incrocio. Kenwyne Jones quasi fa doppietta con un'involontaria deviazione di petto, Marshall (ed il palo) salvano di nuovo i Bluebirds e al Cardiff City Stadium torna il sorriso.

Newcastle - Sunderland 0-3

Se poi le dirette concorrenti per la salvezza si mettono a fare i miracoli, per il Fulham c'è ancora più da disperarsi. Un positivamente irriconoscibile Sunderland demolisce il Newcastle al St.James' Park. Borini va a segno su rigore nel derby "italiano" (Santon vs. Mannone, Borini e Giaccherini), Adam Johnson fa il bis 4 minuti dopo il tiro dagli 11 metri raccogliendo un tiro deviato di Colback, lo stesso Colback chiude il match e si prende la gloria all'80' in contropiede, servito perfettamente da Borini. Kafka avrebbe serissime difficoltà a spiegare la metamorfosi dei Black Cats, finalisti di Capital One Cup e reduci da 7 vittorie nelle ultime 8 partite.

West Ham - Swansea City 2-0

Dopo un po' di sberle a destra e a manca (i 14 gol in tre partite rimediati da Nottingham e City) Allardyce capisce che è il caso di salvare capra e cavoli e suona la sveglia agli Hammers. In settimana il pareggio blindato a Stamford Bridge, adesso una vittoria per il morale e la classifica contro gli Swans. Vero è che ci pensa capitan Nolan a caricarsi i suoi sulle spalle nel primo tempo: al 24' sinistro su sponda di petto di Carroll, a fine prima frazione zuccata sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa Carroll si fa espellere per una reazione di rara stupidità su Chico, ma gli Hammers non soffrono il ritorno degli avversari. E provano a respirare.

Domani ore 21 Manchester City - Chelsea


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