Il solito Tourè fa sorridere Pellegrini: è 1-0 City

Gli Sky Blues non perdono il treno per la vetta sconfiggendo di misura un buon Stoke City. Pellegrini ritrova il sorriso dopo il ko europeo (FONTE IMMAGINI: Getty Images)

Il solito Tourè fa sorridere Pellegrini: è 1-0 City
Yaya Tourè festeggia il gol della vittoria sullo Stoke City
Manchester City
1 0
Stoke City
Manchester City: (4-4-2) Hart; Zabaleta, Demichelis, Kompany, Kolarov; Nasri, Fernandinho (Jesus Navas dal 62'), Y. Tourè, Silva; Dzeko, Negredo (Jovetic dal 55', Javi Garcia dal 68'). All: Manuel Pellegrini
Stoke City: (4-2-3-1) Begovic; Cameron, Shawcross, Wilson, Pieters; Whelan (Etherington dal 81'), Adam; Odemwingie, Walters ( Ireland dal 77'), Arnautovic (Palcios dal 68'), Crouch. All: Mark Hughes
SCORE: 1-0 Yaya Tourè min.69
ARBITRO: C. Foy (Eng) Ammoniti: Kompany (15') Fernandinho (30'), Adam (33'), Dzeko (90')
NOTE: 27esima giornata di Premier League. Il Manchester City ospita all'Etihad Stadium i Potters di Mark Hughes per non perdere il treno per il titolo.

Il City c'è: questo il verdetto del sabato pomeriggio che ha visto le rivali Chelsea e Arsenal proseguire nella corsa al titolo. All'Ingegner Pellegrini sono quindi tornati i conti? No, perchè complice uno Stoke City ben organizzato i Citizens faticano ben oltre le aspettative per portare a casa i 3 punti, mostrando un notevole calo dal punto di vista del gioco e delle occasioni create. Mark Hughes non rinuncia all'attacco - almeno sulla carta - schierando il trio Odemwingie-Walters-Arnautovic dietro al sempreverde Crouch, mentre Pellegrini rispetto al match contro il Barcellona boccia Clichy, arretrando Kolarov e riportando Nasri al suo posto sulla trequarti.

LA CRONACA

Il copione è evidente fin da subito: possesso palla prolungato del Manchester City, con i Potters chiusi a riccio e pronti a ripartire. Stoke guardingo, ma non rinunciatario: i primi squilli sono di Whelan e Adam, che sfruttando il gioco di sponda degli attaccanti provano il tiro da fuori. Il City fatica a trovare spazi e allora si affida al tiro dalla distanza: prima è Fernandinho a impegnare al 6' Begovic, poi sempre il brasiliano e Yaya Tourè ci provano al 25' e al 29', ma la mira non è quella giusta. Le punte sono isolate, pochi i palloni giocabili: Negredo quindi decide di vestire i panni dell'assistman ma prima Nasri e poi Tourè non riescono a cogliere la porta. Per una vera e propria occasione bisogna aspettare il 44' quando Dzeko lambisce il palo con un gran tiro da fuori. Nella ripresa il City alza il baricentro ma il fortino eretto da Mark Hughes non cede: Pellegrini decide quindi di aumentare il tasso tecnico inserendo al 55' Jovetic (il montenegrino uscirà 13 minuti dopo per infortunio) e Jesus Navas (62') per gli spenti Negredo e Fernandinho. Lo Stoke non fa in tempo a coprirsi inserendo Palacios per Arnautovic che al 69' il City passa: Nasri serve Kolarov sulla fascia che di prima mette in mezzo per l'accorrente Tourè. Begovic non trattiene, 1-0 e sospiro di sollievo dell'Etihad. Gli Sky Blues possono raddoppiare ma Dzeko al 73' conferma di essere in un periodo negativo e sbaglia l'impossibile. Break di Tourè sulla trequarti, Navas raccoglie e serve il bosniaco che a porta vuota si calcia su un piede. Poco male, perchè lo Stoke non ha la forza di reagire e a parte un brivido nel finale su un tiro di Ireland i padroni di casa non rischiano nulla.

City che si porta quindi a -4 dal Chelsea con una partita da recuperare: Pellegrini può ricominciare a sorridere.


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