Premier League Review: la nona giornata

Dalle prodezze di Alex Song fino alle papere dei giocatori del Sunderland, passando per il gol di Van Persie che ha riportato memorie di "Fergie-time". Everton di nuovo in palla, Southampton sempre più su, mentre il Leicester ed il Tottenham affondano ancora: tutti i temi caldi del weekend di Premier League

Premier League Review: la nona giornata
Alex Song contro il City: il camerunense è una delle colonne portati del West Ham

West Ham – Manchester City 2-1 : Song sta ritornando quello dell’Emirates

Uscito dalla porta secondaria del Camp Nou, quasi senza lasciar traccia, Song è tornato nel campionato che più gli si addice e che lo ha visto protagonista con l’Arsenal prima di emigrare a Barcellona. Il suo arrivo in prestito ad Upton Park è stato un colpaccio per il West Ham ed il centrocampista camerunense ha ripagato la fiducia di Sam Allardyce con prestazioni superlative. Contro il Manchester City, Song aveva il difficile compito di tenere testa al centrocampo dei Citizens, ma la sua influenza sulla gara è stata notevole ed la linea mediana degli Hammers ha giovato del suo instancabile lavoro. Song ha recuperato una quantità industriale di palloni , distribuendoli sapientemente e nella ripresa si è preso anche il lusso di fare una “rabona” in area avversaria. Probabilmente Arsene Wenger si starà pentendo per averlo snobbato in estate, quando l'Arsenal era alla ricerca di un mediano.

Liverpool – Hull City 0-0 : Troppo nervosismo in casa Liverpool

Che a Liverpool non si respirasse una buona aria già lo si sapeva ed in tempi di crisi c’è sempre chi si escogita il colpo di genio. Ci ha pensato l’agenzia di scommesse Paddy Power, che ha offerto ai tifosi dei Reds delusi dal rendimento di Balotelli di poter dare indietro la maglia, scambiandola a costo zero con quella di Robbie Fowler, idolo di Anfield Road di qualche anno fa. Non si sa se la trovata abbia avuto l’effetto sperato, ma indipendentemente da tutto il club avrebbe dovuto impedire che un proprio tesserato venisse denigrato così davanti a tutti, fuori dal proprio stadio.  In rosa vi sono giocatori pagati molto più di Balotelli – Lovren (€30m), Markovic (€25m), Lallana (€31m)- che non stanno certo rendendo certo meglio dell’italiano ma la colpa (o le colpe) sono state scaricate fin qui solo su di lui. Se il Liverpool non ritrova la giusta tranquillità sarà dura ripartire e lo 0-0 contro l'Hull City ne è la conferma.

Southampton – Stoke City 1-0 : Koeman incomincia a crederci

“We are gonna win the league” cantavano i tifosi del Southampton dopo la gara contro lo Stoke City, quando il Southampton ha collezionato la sesta vittoria in sette gare. Ottimismo a parte, è improbabile che i Saints possano competere per la vittoria finale, anche se allo stato attuale delle cose, un pensierino ad un traguardo importante, come entrare nelle prime quattro, Koeman ce lo sta facendo. “Quando le aspettative sono alte, la miglior soluzione è vivere alla giornata. Questo è solo l’inizio” ha dichiarato il manager olandese nel dopo gara e le sue parole hanno qualcosa di simile con quelle ripetute per tutta la scorsa stagione da Diego Simeone ( “hay que ir partido a partido”). Il Southampton ha le maglie molto  simili a quelle dell’Atletico Madrid, poi. Semplice coincidenza o segno del destino?

Sunderland – Arsenal 0-2:  Gus Poyet a rischio?

Dopo l’8-0 di Southampton, il Sunderland era atteso ad una prova di fuoco contro l’Arsenal ma i Black Cats hanno rimediato un'altra sconfitta, frutto ancora una volta di errori grossolani. Come la palla persa da Brown nell’occasione del 1-0 o la papera di Mannone sul gol del raddoppio. La superficialità e l’atteggiamento di alcuni giocatori erano state tra le cose che avevano fatto arrabbiare Poyet nella debacle di Southampton, ma i problemi si sono di nuovo manifestati. Ovviamente di fronte a certe castronerie il manager può solo guardare impotente dalla panchina, ma il Sunderland è adesso terz’ultimo e se il periodo nero dovesse continuare ancora, anche Poyet potrebbe finire sul banco degli imputati.

West Brom – Crystal Palace 2-2 : Che occasione persa per il Palace

Abituato ad essere rimontato nei minuti finali, il West Brom ha invertito clamorosamente la tendenza strappando nel recupero un preziosissimo pari che ha lasciato Neil Warnock con l’amaro in bocca. L’allenatore del Crystal Palace pensava che il 2-0 maturato nel primo tempo potesse essere sufficiente a riportare tre punti a casa, ma non aveva fatto il conto  con la grinta ed il carattere del WBA. Con la vittoria il Crystal Palace sarebbe salito a quota 11, mentre col pari è rimasto a 9, solo un punto fuori dalla zona retrocessione.

Swansea – Leicester 2-0 : Che fine ha fatto il Leicester di inizio campionato?

Il Leicester aveva iniziato il torneo in brillantissima forma, tenendo testa ad Everton ed Arsenal e battendo 5-3 il Manchester United con una clamorosa rimonta. Da lì in poi però il torneo dei Foxes ha subito un clamoroso dietro-front. Nelle ultime quattro gare sono arrivate ben tre sconfitte ed un solo pareggio, rimediato in casa contro il Burnley. Il centravanti Ulloa non segna da oltre un mese, così come il suo compagno di reparto Vardy, che si rivelò al mondo intero strapazzando quasi da solo la difesa dello United. La domanda sorge spontanea: che fine ha fatto il Leicester di inizio campionato?

Burnley – Everton 1-3 : Toffees stanno piano piano ritrovando lo smalto della scorsa stagione 

L’inizio un po’ stentato dell’Everton lasciava pensare che la squadra di Martinez avrebbe potuto soffrire il doppio impegno, Premier ed Europa League. In realtà piano piano tutto sta tornando al suo posto ed i Toffees sembrano aver ritrovato lo smalto della scorsa stagione. Barkley è rientrato dall'infortunio e, con la doppietta rifilata al Burnely, Eto’o è tornato di nuovo al gol dopo un digiuno di quasi due mesi in campionato – nel mezzo una rete rifilata al Krasnodar in Europa League. Anche la difesa è sembrata migliorata dopo alcune prove colabrodo e nonostante l’infortunio di Stones il puzzle si sta piano piano ricomponendo: l’Everton sarà anche quest’anno una mina vagante nella Premier League.

Tottenham – Newcastle 1-2 : Vecchi fantasmi tornano ad infestare White Hart Lane

Cambiano le stagioni, cambiano gli allenatori, cambiano (in parte) anche i giocatori, ma il copione rimane sempre lo stesso: il Tottenham dà sempre l’impressione di essere una squadra incompiuta, bella a metà ma che alla fine delude sempre le attese, nonostante buone premesse. Pochettino sembrava l’uomo giusto per invertire la tendenza, invece la trama non è cambiata. Gli Spurs hanno rimediato la quarta sconfitta in campionato-  la terza in casa – contro un avversario, il Newcastle, che fino a qualche settimana fa era sull’orlo di una crisi di nervi e che adesso si trova per la prima volta fuori dalla zona retrocessione. Giusto un punto sotto al Tottenham...

Manchester United – Chelsea 1-1: Van Persie ha regalato memorie di "Fergie-time" ma il Chelsea è sempre irraggiungibile

Alla vigilia, Louis Van Gaal aveva parlato di  titolo e che lo United aveva ancora speranza di poter rimontare. Sulla carta tutto è possibile, ma dato il distacco attuale di 10 punti fra il Chelsea ed i Red Devils, sembra poco probabile. Tuttavia lo United può essere contento di come è  riuscito a tenere testa alla capolista ed il goal del pari siglato da Van Persie allo scadere ha fatto anche tornare alla memoria dei tifosi l’epoca di Sir Alex Ferguson, dove i gol nel recupero – chiamato anche “Fergie-time” -  erano consuetudine.  Ma ovviamente, nonostante la delusione per la rete subita, chi esce vittorioso dall'Old Trafford è Jose Mourinho che ha mantenuto invariate le distanze dallo United ed ha approfittato del passo falso del City per allungare ulteriormente. Il Chelsea continua imbattuto, poi : se niente di catastrofico succederà ai Blues, questa Premier League sarà di nuovo festeggiata a Fulham Broadway.