Il weekend di Premier League: impegni facili per Chelsea e City, spicca United-Liverpool

Il big match della settimana si gioca a Old Trafford, ma anche sabato alle 18.30 occhio ad Arsenal-Newcastle. Impegni più leggeri per le prime due della classifica, contro Hull e Leicester, mentre le sorprese Southampton e West Ham vanno in trasferta. Due scontri salvezza importanti, mentre domenica alle 17 interessante sfida in Galles. Si chiude col monday night a Goodison Park.

Il weekend di Premier League: impegni facili per Chelsea e City, spicca United-Liverpool
Preview Premier League, week 16

Arrivati alla giornata numero 16, la situazione di classifica è abbastanza definita. Cercano la fuga a due Chelsea Manchester City, mentre per il big match bisogna attendere le 14.30 di domenica: si gioca il derby d'Inghilterra tra Manchester United Liverpool. Questa l'attuale situazione di classifica:

BURNLEY - SOUTHAMPTON (sabato, ore 16)

Sfida complicata per il Burnley penultimo in classsifica, che riceve a domicilio un Southampton voglioso di riscossa dopo tre sconfitte consecutive in cui ha perso anche la posizione nella top four. L'ultima sconfitta è arrivata in maniera immeritata contro il Manchester United, e ora Koeman cerca riscatto su un campo difficile, ma contro un'avversaria sicuramente battibile. Emergenza in mezzo al campo per l'allenatore olandese: le scelte sono obbligate, giocheranno Davis e Wanyama, mentre in difesa dovrebbe rientrare Alderweireld, che si riprenderebbe il posto che era stato di Yoshida. In recupero Jay Rodriguez, ma dal primo minuto dovrebbe esserci ancora Long. Risponde con il classico 4-4-2 Sean Dyche, che dovrebbe confermare in toto lo starting eleven che ha perso sabato sul campo del QPR. Unico dubbio legato alla presenza di Barnes vicino a Ings in attacco, in ballottaggio con Jutkiewicz. Ancora out Ward, sulla sinistra ci sarà Mee.

  

CHELSEA - HULL CITY

Dopo la prima caduta stagionale in campionato, arrivata sul campo del Newcastle, cerca riscatto il Chelsea in un impegno casalingo abbastanza facile, almeno sulla carta, contro un Hull City che non vince da 8 partite ed è in zona retrocessione. Assenza pesante a centrocampo per i Blues che dovranno fare a meno di Fabregas, pronto Ramires a sostituirlo giocando a fianco del rientrante Matic. L'altra opzione è arretrare Oscar e inserire Schurrle sulla trequarti. Dovrebbe essere di fatto l'unico cambio rispetto alla formazione tipo di Mourinho, che ha lasciato alcuni suoi uomini chiave a riposo mercoledì sera in Champions League. Anche nell'undici di Steve Bruce non dovrebbero esserci cambiamenti: si va ancora con il 3-5-2, con Rosenior a sostituire l'infortunato Figueroa e Aluko in attacco, in appoggio ad Abel Hernandez. Fuori anche Diamè, dovrebbe esserci ancora la panchina per Curtis Davies e Jelavic.

CRYSTAL PALACE - STOKE CITY

Scontro salvezza fondamentale per entrambe le squadre, alla ricerca di punti pesanti per uscire un po' dalla zona calda. Lo Stoke è sicuramente messo meglio, e non solo dal punto di vista della classifica, venendo dalla gran vittoria per 3-2 contro l'Arsenal nel turno scorso, arrivata dopo tre sconfitte consecutive. Solo un punto di vantaggio sulla terz'ultima invece per il Crystal Palace, che ha però raccolto 5 punti nelle ultime 4 partite, rialzandosi leggermente. Per Neil Warnock non dovrebbero esserci sorprese dal punto di vista degli uomini, visto che dovrebbero giocare gli stessi undici che han pareggiato a White Hart Lane settimana scorsa, ma potrebbe cambiare la disposizione, passando dal 4-1-4-1 al 4-4-1-1, con Ledley dietro a Chamakh. Anche Hughes vorrebbe riconfermare lo Starting XI di una settimana fa, ma sono in dubbio Walters e Muniesa, che dovrebbero essere rimpiazzati nel caso rispettivamente da Assaidi e Wilson. Sembra comunque che l'ala possa comunque recuperare, meno le chances invece per lo spagnolo.

LEICESTER CITY - MANCHESTER CITY

Fresco di passaggio del turno in Champions League con la vittoria in casa della Roma, il Manchester City cerca punti importanti anche al King Power Stadium contro il Leicester City fanalino di coda. Differenza tecnica a dir poco abissale tra le due squadre, nonostante la grande compattezza e determinazione dei padroni di casa, che sognano uno scherzetto ai primi inseguitori del Chelsea capolista. Perdita importante però per Pearson è quella del suo numero uno Kasper Schmeichel, fuori per quasi due mesi per una frattura al piede. Rientrano dal primo minuto Morgan e De Laet, mentre non dovrebbe cambiare nulla dal centrocampo in su, visto il recupero di Ulloa. Anche Pellegrini ha le sue croci però, e l'infortunio di Aguero pesa, e non poco. Ci si affiderà quindi a Dzeko in attacco, supportato da Silva, con ai suoi lati Navas e Nasri. Dovrebbe rientrare anche Kompany in difesa dopo aver saltato la partita di Roma, e dovrebbe far coppia con Demichelis; probabile turno di riposo per Clichy e Zabaleta, rimpiazzati da Kolarov e Sagna.

SUNDERLAND - WEST HAM

Impegno casalingo insidioso per il Sunderland, reduce da tre 0-0 nelle ultime quattro partite, che riceve allo Stadium of Light il West Ham, sorprendentissimo quarto classificato al momento e che sta mettendo insieme una serie di risultati che lo candidano, insieme al Southampton, come sorpresa della stagione di Premier League. Per questa difficile partita, Poyet dovrebbe cambiare due uomini rispetto alla formazione che ha strappato un pareggio senza gol, tanto per cambiare, a Liverpool contro i Reds: dovrebbero uscire Bridcutt e Altidore, sostituiti da Cattermole e Fletcher, recuperato dall'infortunio. Sono gli unici due ballottaggi di fatto tra gli undici dei Black Cats, ancora privi di Giaccherini e Van Aanholt; al posto di quest'ultimo ci sarà Reveillère da terzino sinistro. Una sola assenza importante invece nella squadra di Allardyce, il metodista Noble, già assente nella scorsa partita contro lo Swansea, e rimpiazzato da Nolan. Davanti, vicino a Carroll, dovrebbe partire Sakho, con Valencia inizialmente in panchina. Dubbi in difesa relativi a Jenkinson, non al 100%, e a Tomkins, in ballottaggio con Collins per affiancare Reid.

WEST BROMWICH ALBION - ASTON VILLA

Vivono momenti diametralmente opposti il West Bromwich e l'Aston Villa, entrambe alla caccia di punti salvezza in uno scontro diretto. Se l'Albion però ha subito 4 sconfitte nelle ultime 5 partite, i Villans sono reduci da due vittorie consecutive, e precedentemente erano arrivati tre pareggi. Il rientro di Benteke ha ovviamente giovato e la squadra gioca sicuramente un calcio migliore approfittando della fisicità del belga; altrettanto non si può dire dei padroni di casa, che senza i gol di Berahino non riescono a fare risultato. Proprio l'attaccante inglese potrebbe non giocare questa partita, visto che dovrebbe essergli preferito Anichebe dal primo minuto, se dovesse recuperare, mentre sono sicure le assenze di Olsson e Brunt. Di fatto scenderanno in campo gli stessi undici che han pareggiato in casa con l'Hull City, per salvare la panchina di Irvine, che trema. Rientri importantissimi per Lambert quelli di Vlaar e Delph, che saranno schierati dal primo minuto: a farne le spese saranno Okore e Westwood, mentre rientra Weimann dalla squalifica in attacco.

ARSENAL - NEWCASTLE (sabato, ore 18.30)

Va in cerca di riscatto l'Arsenal dopo la brutta sconfitta di Stoke, soprattutto per mettersi alle spalle un primo tempo chiuso sotto per 3-0. Buone cose si sono viste nella ripresa e anche in settimana nell'impegno in Champions League sul campo del Galatasaray, e bisogna dar continuità, cosa mancata in quest'inizio di stagione ai Gunners. L'avversario è ostico, il Newcastle è una delle squadre più in forma di tutta la Premier, e viene da una prestigiosissima vittoria casalinga contro il Chelsea, a coronare un gran periodo, arrivato dopo un inizio di stagione pieno di critiche e delusioni. Tanto per cambiare, Wenger è in emergenza difensiva: out Koscielny e Monreal per infortunio, Chambers è squalificato, quindi insieme a Mertesacker dovrebbe giocare al centro Debuchy, con Bellerin terzino destro; in alternativa c'è O'Connor, centrale di ruolo. In mediana scelte ancora obbligate: Ramsey non c'è, quindi a fianco di Flamini gioca Chamberlain, che lascia quindi spazio a Welbeck dal primo minuto nei tre dietro a Giroud. Non sta meglio però Pardew, che deve innanzitutto schierare il terzo portiere Alnwick, mentre in difesa Dummett scala al centro per rimpiazzare lo squalificato Taylor. In mediana a fianco di Colback si cerca di recuperare Abeid, mentre la squalifica di Sissoko permette a Cissè di partire dal primo minuto dopo la doppietta contro il Chelsea.

MANCHESTER UNITED - LIVERPOOL (domenica, ore 14.30)

Il top match della sedicesima giornata si gioca a Old Trafford, ed è il derby d'Inghilterra tra Manchester United Liverpool. Squadre che vivono momenti diversi, i padroni di casa cavalcano una striscia aperta di 6 vittorie consecutive, mentre gli ospiti hanno appena subito un'altra delusione, venendo eliminati dalla Champions League per mano del Basilea, squadra sulla carta inferiore, e che ha messo Rodgers in una pessima posizione, soprattutto agli occhi dei tifosi: le sue idee tattiche non sembrano più essere chiare come lo scorso anno, anche se va detto che l'infortunio di Sturridge, e anche quello di Balotelli, stanno pesando nell'economia di gioco dei Reds. Diversi dubbi attanagliano l'allenatore ex Swansea riguardo l'undici da schierare nella delicata trasferta di Manchester: in difesa incertezza su Kolo Tourè, non al meglio, nel caso dovrebbe esserci Lovren; anche a centrocampo si pensa a Can, ma il trio Henderson-Gerrard-Leiva è favorito. Davanti invece dubbio legato alle condizioni di Lallana, se non dovesse essere al 100% giocherebbe Coutinho. Più certezze invece per quanto riguarda la formazione di Van Gaal, che dovrebbe confermare per 10/11 la squadra che ha vinto sul campo del Southampton, con solamente Evans inserito in difesa al posto di Smalling, infortunatosi proprio al St. Mary's. Ancora assente Di Maria, mentre c'è solo la panchina per Herrera e per il recuperato Falcao.

SWANSEA CITY - TOTTENHAM (domenica, ore 17)

Sfida di medio-alta classifica alle 17, tra due squadre partite con ambizioni diverse e che ora si ritrovano nel mucchio per giocarsi un posto in Europa League. Obiettivo che per lo Swansea adrebbe oltre le aspettative di inizio stagione, visto che i gallesi partono sempre con l'obiettivo di salvarsi (e lo scorso anno la strada è stata un po' più complicata del previsto), mentre, quasi come ogni anno, il Tottenham non riesce a trovare una propria dimensione e alterna prestazioni discrete a partite sottotono. Sicuramente al Liberty Stadium non sarà una partita facile, visto che in casa i Cigni hanno ottenuto 17 dei loro 22 punti in classifica. Per provare a strappare un buon risultato, Pochettino si affida alla coppia d'attacco composta da Kane e Soldado, con Lamela ed Eriksen sulle fasce. In difesa dovrebbe giocare la coppia Fazio-Vertonghen, mentre sulla sinistra andrà uno degli ex di giornata, Ben Davies, al posto di Rose. Non potrà contare sul suo portiere Fabianski invece Monk, vista l'espulsione rimediata ad Upton Park: al suo posto Tremmel. Rientra invece Taylor dal primo minuto sulla sinistra, mentre in mediana potrebbe rientrare Shelvey per giocare insieme a Ki, con Britton in panchina. Il grande ex Sigurdsson sarà sulla trequarti, con ai suoi lati Montero e uno tra Routledge e Dyer, con il primo favorito.

EVERTON - QPR (lunedì, ore 21)

Monday night che si gioca a Goodison Park, fortino dell'Everton, che non sta per nulla avendo un buon rendimento davanti ai suoi tifosi: solamente 9 punti in 7 partite giocate in quello che fino allo scorso anno era un campo davvero difficile da violare. Difficile però pensare che i Toffees non facciano risultato pieno contro un QPR che in trasferta ha uno score di 7 sconfitte su 7, con solamente 2 gol all'attivo, entrambi segnati da Austin, autore di 8 dei 16 gol stagionali della squadra di Redknapp, in leggera risalita nelle ultime gare, approfittando degli scontri diretti. Il bomber però non sarà a disposizione per squalifica, assenza pesantissima per gli ospiti, che dovrebbero appoggiare il loro attacco su Zamora, con Kranjcar e Vargas dietro di lui, anche se il cileno dovrebbe finir dirottato ancora sull'out di destra a centrocampo. Assente anche Sandro, sostituito da Henry. Assenze pesanti a centrocampo invece per quanto riguarda Martinez: McCarthy è infortunato come anche Gibson, mentre Barry è squalificato, quindi tocca a Osman e Besic. Davanti a loro giocheranno Mirallas, Eto'o e Barkley in appoggio a Lukaku, mentre dietro manca Stones, rimpiazzato da Distin.

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