Magie di Henderson e Coutinho: il Liverpool batte il City 2-1

Due splendidi tiri a giro da fuori regalano alla squadra di Rodgers tre punti d'oro contro i Citizens, che rischiano di precipitare a +8 dal Chelsea, che ha una partita in meno.

Magie di Henderson e Coutinho: il Liverpool batte il City 2-1
Liverpool
2 1
Manchester City
Liverpool: (3-4-2-1) Mignolet; Can, Skrtel, Lovren; Markovic (76' Sturridge), Henderson, Allen, Moreno (82' K. Touré); Coutinho, Lallana; Sterling. All.: B. Rodgers.
Manchester City: (4-4-2) Hart; Zabaleta, Kompany, Mangala, Kolarov; Nasri (83' Lampard), Y. Touré, Fernandinho (78' Bony), Silva; Aguero, Dzeko (58' Milner). All.: M. Pellegrini.
SCORE: 11' Henderson, 25' Dzeko, 75' Coutinho
ARBITRO: Mark Clattenburg. AMMONITI: Nasri, Milner, Bony.
NOTE: Gara valida per la 26esima giornata di Premier League, giocata ad Anfield Road, Liverpool, Inghilterra. Calcio d'inizio ore 13 italiane, ore 12 locali.

Era la sfida più attesa di questa giornata di Premier League, quella di Anfield: si preannunciava un grande spettacolo tra Liverpool Manchester City, e le due squadre hanno rispettato in pieno il pronostico, regalando una partita intensissima e piena di capovolgimenti e, soprattutto, giocate. Proprio due di esse sono state superiori alla media, due splendidi tiri a a giro da fuori area, firmati Henderson Coutinho, e sono quelle che hanno regalato ai Reds la vittoria finale per 2-1, rendendo inutile il gol di Edin Dzeko, che aveva momentaneamente pareggiato i conti. Un capolavoro tattico quello di Rodgers, che porta a casa tre punti meritatissimi e si rilancia in campionato: nel 2015 il Liverpool è l'unica squadra della Premier League ad essere imbattuta.

Una vittoria per certi versi inaspettata, visto come i Reds si erano preparati alla gara: eliminazione dall'Europa League per mano del Besiktas giovedì sera, rientro in terra inglese nella nottata, alle 4.20 circa, e di fatto solo un giorno e mezzo per preparare la partita, ben due giorni in meno del City. Pellegrini però aveva messo in guardia i suoi: "non è un vero vantaggio, non sarà decisivo". L'ingegnere ci aveva visto lungo, come anche nella scelta dell'undici iniziale: si va col 4-4-2, con Dzeko alle spalle di Aguero, per contrastare il 3-4-3 dei padroni di casa, con qualche problema a centrocampo (Henderson recuperato in extremis) e senza Sturridge in avanti dal primo minuto.

Proprio l'ex Sunderland risulta essere decisivo all'11', dopo una partenza molto intensa, con anche un gol giustamente annullato a Lallana per fuorigioco: il centrocampista ha spazio per provare il destro da fuori area, e va a levare qualche ragnatela dall'incrocio dei pali con un tiro quasi telecomandato, facendo esplodere Anfield e portando avanti i Reds. Ovviamente la reazione è immediata, e ci si affida al talento del reparto offensivo, con Aguero in particolare subito sugli scudi, anche se la difesa del Liverpool pare tenere, e soprattuto non soffre sulle fasce, visto il lavoro incredibile di Markovic e Moreno, aiutati anche da Cotinho e Lallana, sempre generosissimi e mobili. Al 25' però la difesa lascia uno spiraglio centrale, e contro il City questi errori si pagano sempre: Aguero mette Dzeko in condizione di incrociare con un ottimo filtrante, e il bosniaco con un colpo di biliardo infila Mignolet, pareggiando il parziale al 25'. Resta sempre in fiducia la squadra di Pellegrini, che non trova però una buona partita da parte di Yaya Tourè, che non sta vivendo una grande annata, e pare un po' stanco dopo le fatiche della Coppa d'Africa.

Reds provano a mantenere un ritmo martellante, la pressione sulla difesa del City è altissima, e i difensori degli Sky Blues non hanno margine di errore sulle giocate di impostazione e di chiusura: in apertura di ripresa è Mangala ad essere decisivo con una gran chiusura su Coutinho, il vero migliore in campo della partita, e non solo per il gol. Decide di mettere un uomo in più a centrocampo Pellegrini, fidandosi di Milner e togliendo una punta come Dzeko: mossa che paga fino a un certo punto, visto che Aguero sembra rimanere un po' solo davanti contro i tre difensori di Rodgers. Lallana nella ripresa di vede annullare un altro gol, per fallo di Skrtel in area sulla sponda che poi l'ex Southampton aveva sfruttato, ma non c'è da preoccuparsi, perchè la giocata è dietro l'angolo: Coutinho al 75' si inventa un destro a giro da fuori imprendibile per Hart, realizza il gol del 2-1 e manda in visibilio il pubblico di Anfield. Curioso come, appena dopo il gol, Rodgers mandi comunque in campo Sturridge al posto di un esterno come Markovic: successivamente comunque entrerà in campo Kolo Tourè per ridare equilibrio. L'inglese avrà anche una super occasione su un retropassaggio errato di Yaya Touré, ma calcerà fuori. Doppia occasione anche nel finale per il City: prima è Aguero a inventarsi un dribbling in area impossibile anche solo da pensare, calciando poi fuori di pochissimo, e poi tocca a Silva, che sfrutta una progressione di Tourè per calciare di sinistro, a lato. Finisce così 2-1, i Citizens si allontanano dal Chelsea capolista (a riposo in questa giornata e impegnati nella finale di Capital One Cup), e rischiano di precipitare a +8.

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