Watford, tra campo e mercato

La squadra londinese si prepara alla prima giornata di Premier League disputando le prime amichevole e investendo nel mercato.

Watford, tra campo e mercato
Watford, tra campo e mercato

Una delle regine del calciomercato inglese è il Watford che da neopromossa si sta dimostrando molto attiva sul mercato.

La società controllata dalla famiglia Pozzo ha tanta voglia di stupire dopo aver atteso per ben 8 anni questa promozione. Con la bravura e l'esperienza di un dirigente come Gino Pozzo, affiancato dalla enorme sapienza del d.t. Gianluca Nani e dalle indicazioni del manager Quique Sanchez Flores, il Watford si sta costruendo "step by step".

Dopo un mercato d'entrata molto ricco grazie agli arrivi di Holebas, Capoue Behrami, ora l'obbligo è sfoltire una rosa che conta ben 35 calciatori. A giorni dovrebbe entrare a far parte della rosa degli HornetsBritos, il quale rientrerà nell'operazione che porterà Allan al Napoli.

Infatti il settore su cui c'è da lavorare maggiormente è proprio quello difensivo. Se a centrocampo si può star tranquilli con la qualità di giocatori come Behrami, Capoue ed Abdi, non si può dire lo stesso della difesa. In attacco invece gli Hornets sono ben messi grazie alla presenza di giocatori come Vydra, Ighalo, Forestieri, Fabbrini e non ultimo il capitano Deeney.

Un primo assaggio del Watford che sarà, lo si è visto ieri in occasione dell'amichevole disputata con il Wimbledon e finita 2-2. Il manager Quique Sanchez Flores ha provato come modulo di gioco il 4-2-3-1, schierando due formazioni diverse tra primo e secondo tempo.

PRIMO TEMPO:

SECONDO TEMPO:

Ad andare a segno per i londinesi sono stati Ighalo e Forestieri. Al termine del match ha parlato il centrocampista svizzero, Almen Abdi, che ha rilasciato queste dichiarazioni:"Sappiamo che è pre - campionato e c'è ancora un pò di tempo, ma finora le cose stanno andando bene. Forse non è stata la nostra miglior partita, ma eravamo contro una squadra che era molto motivata e su un campo pesante, così è stato difficile giocare. Questa non è una scusa. Possiamo giocare meglio, ma ora siamo in grado di riposare e prepararci per la Germania. Abbiamo tre partite lì con il tempo per riposare, quindi sarà un bene per noi. Preferisco giocare in velocità, mi rende felice. Questi viaggi sono buoni per far integrare i nuovi giocatori nella squadra. Sono tutti grandi ragazzi, quindi non sarà un problema lavorare insieme. Non ne vedo l'ora, sono davvero entusiasta. Si tratta di una nuova stagione ed è la Premier League. Mi entusiasmo quando vedo il campo, contro chi giocheremo e in quali stadi. Ma è ancora abbastanza presto, abbiamo un mese e faremo tutto il possibile per farci trovar pronti".

I prossimi impegni del Watford sono: 17/7 amichevole contro l'Eintracht Braunschweig e 19/7 altra amichevole ma contro il Paderborn. L'obiettivo è raggiungere la forma ottimale per la prima partita della stagione che vedrà gli Hornets opposti all'Everton al "Goodison Park".

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