Capital One Cup: rimonta Everton, ancora bene City e Ranieri. Fuori lo Swansea, il derby all'Aston Villa

I Toffees se la vedono brutta contro il Reading poi si affidano a Barkley e Deulofeu. Il City rende la vita ancora più difficile al Sunderland : 1-4 con reti di Aguero, de Bruyne e Sterling. Autogol per Mannone. Supplementari per Ranieri, che ringrazia Andy King dopo le reti del giovane Dodoo e di Zarate. Rigori invece per il Bournemouth, che passa. Fuori lo Swansea, vittima della sfortuna e dell'Hull. Gestede decide il derby di Birmingham, di misura lo Stoke (Crouch), super Middlesbrough nel 3-0 al Wolverhampton

Capital One Cup: rimonta Everton, ancora bene City e Ranieri. Fuori lo Swansea, il derby all'Aston Villa
Capital One Cup

Si sono ieri sera giocati sette sedicesimi di finale di Capital One Cup o, se preferite League Cup. Otto squadre di Premier League impegnate e due scontri diretti con il City che effettuava un testa-coda di Premier in casa del Sunderland e la sfida fra Leicester e West Ham, positive sorprese di campionato. Il piatto forte era però un altro: il claudicante Aston Villa (due sconfitte ed un pareggio contro il Sunderland nelle ultime tre) rischiava la faccia nel derby di Birmingham, contro gli acerrimi rivali, settimi in Championship

Vista la posta in palio Sherwood manda i titolari in campo. L'unica sorpresa è Ciaran Clark centrocampista centrale, per un assetto che sà di 4-3-3. Nella seconda frazione l'ex-Tottenham si corregge: dentro Grealish e fuori Lescott, con Ciaran Clark che torna centrale di difesa ed il giovane attaccante che va a comporre con Sinclair ed Agbonlahor il tridente dietro Gestede. E' quest'ultimo a sbloccare il risultato: segna di testa e non era nemmeno quotato. Il centravantone africano fa del suo gioco aereo la pistola più pecisa del suo arsenale. Il Birmingham, che prese una tripletta di testa quando il beninese giocava ancora al Blackburn, ne sapeva qualcosa ed è tornato a saperne ieri, quando ha incornato in maniera davastante su cross del solito Amavi. 

Grealish, Gestede ed Amavi esultano (foto BBC.com)

Vittoria di misura per l'Everton che aveva una trappola piazzata sul proprio cammino all'altezza del Berkshire. Si chiamava Reading, vincente in tre delle ultime quattro gare di Championhisp. I Royals, che nell'ultimo giorno di mercato si sono sbizzarriti con Vydra, Ola John e Piazon, si affidano all'uomo del momento per passare in vantaggio. Nick Blackman, attaccante esterno che conta 4 gol e 2 assist nelle ultime due di Championhip e nel counter personale vanta anche il gol decisivo contro il Portsmouth nel turno precedente di Capital, trova finalmente il fondo della rete dopo quattro chance sprecate dai suoi (e due da sé stesso). L'Everton, che viste le assenza non riesce a fare a meno di Stones e Jagielka e si mette a 3 dietro, sopravvive allo tsunami e riesce anche a domarlo: prima Barkley su azione da angolo poi Deulofeu su punizione diretta per il 2-1 che vale gli ottavi.

Deulofeu festeggia con la solita mitraglietta (foto BBC.com)

Nessun problema per il Manchester City, che al disastroso Sunderland decide di opporre i titolari e vince 1-4, aggiungendo altri punti interrogativi al futuro di Advocaat sulla panchina dei Black Cats. Borini è titolare, così gli altri acquisti estivi M'Vila, Lens, Toivonen e sopratutto Yedlin. Ultimo e penultimo combinano per l'unica nota positiva del Sunderland nella serata di ieri: cross dello statunitense e tap-in di testa dello svedese, non marcato dalla difesa avversaria. Un gol inutile visti i quattro segnati dal City in precedenza: sblocca el Kün Aguero su rigore (rimane uno il gol su azione per l'argentino) dopo intervento falloso di van Aanholt su Jesus Navas. Raddoppia de Bruyne, al secondo gol consecutivo dopo la rete in campionato al West Ham. Mannone, portiere di coppa, poteva fare di più ma è sfortunato quando dopo una buona parata vede il tiro di Sterling sbattere sul palo e colpire la propria testa per il tris. Difesa oltremodo scoperta sulla destra per il poker: segna Sterling con un comodo interno. Reazione Citizens dopo due sconfitte di fila fra CL e PL. Debutto per George Evans, primissimo giocatore con almeno una presenza dall'Under-8 alla prima squadra degli Sky Blues.

Due degli acquisti costati oro al City quest'estate (foto BBC.com)

Nell'altro match tutto di Premier c'è bisogno dei supplementari per decretare il vincitore. E' il Leicester di Claudio Ranieri, ancora imbattuto, che stavolta ha la meglio della squadra da trasferta per eccellenza. Il West Ham ha finora infatti battuto a domicilio Arsenal, Liverpool e sopratutto City. Non ha potuto nulla contro le Volpi di Ranieri. Sblocca Dodoo, la promessa dell'Academy che nel turno precedente ne aveva messi ben tre. Pareggia Mauro Zarate, scelto per dare riposo a Payet, alla terza rete inglese. Ingresso per l'artiglieria pesante (Schlupp, Mahrez) ma Adrian è sul pezzo e nega al Leicester il 2-1. Si va ai supplementari. I rigori dietro l'angolo quando Andy King di testa chiude in maniera perfetta il cross di Fuchs. 

L'altra squadra di Premier a lasciare la competizione è lo Swansea, punito dall'Hull City. 1-0 il finale con rete di David Meyler. Lo Swansea cambia tanto (ben 10 riserve dal primo minuto) e spreca tanto (Grimes, Sigurdsson - l'unico dei titolari in campo -, e due volte Routledge) prima di subire l'1-0 con Meyler che perfeziona di testa un altro colpo di testa, di Shaun Maloney. Nel secondo tempo legno per Bartley e disperazione che monta nello Swansea. Monk a fine gara dirà "Se avessimo giocato 100 partite come questa ne avremmo vinte 99". Solo parole dolci invece dall'altra parte, con Bruce che riempie di elogi Livermore, al ritorno da titolare dopo la sospensione per uso di cocaina. L'inglese l'aveva assuntein seguito al decesso prematuro del figlio  per questo la FA ha concesso il lasciapassare.

Meyler ed Elmohamady vanno a festeggiare con Livermore, vero protagonista della serata di ieri (foto BBC.com)

Un solo gol anche fra Fulham e Stoke. Agli ottavi passano i Potters, in zona retrocessione e senza vittorie in Premier. Prima rete stagionale per Peter Crouch, che in campionato fatica a trovare la maglia da titolare (paga un'operazione in pre-season). Così come chi gli serve l'assist, Odemwingie. Prima vittoria a Craven Cottage da quando ha lasciato il Fulham per Hughes, che rischia il pareggio con Lasse Vigen Christensen e McCormack a sprecare. 

Curiosa la sfida fra Preston e Bournemouth. I Lilywhites, che hanno fatto fuori il Watford, cominciano malissimo difensivamente e per il Bournemouth è un gioco da ragazzi passare con il gol di MacDonald. E' 1-0 fino a sei minuti dalla fine, quando il suebntrato Hugill decide di mandare la contesa ai supplememtari su cruss di Cunningham. Pugh fa 1-2 all'extratime prima di regalare un rigore in zona Cesarini agli avversari: dal dischetto Daniel Johnson non sbaglia ora. Lo farà più tardi, alla lotteria dei rigori, nel momento decisivo. Oltre a lui errore anche per Hugill, che aveva mandato in vantaggio i padroni di casa.Quando si dice: croce e delizia.

L'esultanza del Bournemouth (foto BBC.com)

Unico piatto a base di sola Championship l'incontro fra Middlesbrough e Wolverhampton. Vittoria tonda per la squadra di Aitor Karanka, ex assistente di Mourinho che sta riportando il Boro ai vecchi fasti. L'anno scorso non fu promozione per pochissimo e quest'anno è secondo in Championship. E' 3-0, quinta vittoria consecutiva. Ad aprire le danze Adomah, che nelle battute finali del mercato aveva chiesto la cessione: negata. Ieri ha esultato abbracciando il suo allenatore e tanti cuoricini nell'aria. Il nazionale ghanese era stato lasciato fuori dai convocati due volte prima di rientrare col Brentford e timbrare. Oggi il bis e pure il tris dopo un altro movimento interessante per il deb Carlos de Pena, uruguayano pagato al Nacional 2.4 milioni. Nel mezzo la rete dell'italiano Fabbrini che firma il terzo gol stagionale in seguito ad un'ottima azione di squadra.

I tabellini:

Reading - Everton 1-2
(Blackman; Barkley, Deulofeu)

Reading (4-1-3-2) : Al Habsi; Gunter, Cooper, Hector, Andrew Taylor; Tshibola; Ola John (77° Daniel Williams), Paolo Hurtado (65° McCleary), Lucas Piazon; Alex, Blackman

Everton (3-5-2) : Joel Robles; Ramiro Funes Mori, Stones (48° Galloway), Jagielka; Lennon, Barkley, McCarthy, Osman, Deulofeu; Arouna Kone (46° Barry); Lukaku

Sunderland - Manchester City 1-4
(Aguero, de Bruyne, autogol Mannone, Sterling; Toivonen)

Sunderland (4-2-3-1) : Mannone; Yedlin, O'Shea, Coates, van Aanholt; M'Vila, Rodwell (46° Cattermole); Lens, Toivonen, Adam Johnson; Borini

M.City (4-2-3-1) :  Caballero; Sagna, Demichelis, Otamendi, Kolarov; Fernando, Yya Touré (89° George Evans); Jesus Navas (55° Patrick Roberts), de Bruyne, Sterling; Aguero (74° Manu Garcia)

Preston North End - Bournemouth 2-2 (d.t.s, ai rigori 2-3)
(MacDonald; Hughill; Pugh; Daniel Johnson)

Preston (4-4-2) : Pickford; Woods, Tom Clarke, Bailey Wright, Greg Cunningham; Humphrey (78° Vermijl), Daniel Johnson, Welsh (74° Kyel Reid), Browne; William Keane, May (74° Hugill)

Bournemouth (4-4-2) : Federici; Francis, Cargill, Steve Cook, Adam Smith;M Atsu (81° Tomlin), O'Kane, MacDonald (90° Dan Gosling), Stanislas; Joshua King, Kermorgant (81° Pugh)

Hull City - Swansea 1-0 
(Meyler)

Hull (4-4-1-1) : Jakupovic; Ryan Taylor (59° Odubajo), Maguire, Curtis Davies, Robertson; Elmohamady, Livermore (69° Clucas), Meyler, Hayden (85° Huddlestone); Shaun Maloney; Akpom

Swansea (4-2-3-1) : Nordfelt; Angel Rangel, Jordi Amat, Bartley, Tabanou (72° Naughton); Ki, Britton; Grimes (57° Shelvey), Sigurdsson, Routledge; Eder (64° Bafe Gomis)

Aston Villa - Birmingham 1-0
(Gestede)

A.Villa (4-3-3) : Guzan; Bacuna, Micah Richards, Lescott (46° Grealish), Amavi; Westwood, Ciaran Clark, Veretout; Agbonlahor (46° Jordan Ayew), Gestede, Scott Sinclair

Birmingham (4-3-3) : Kuszczak; Caddis, Micheal Morrison, Spector, Grounds; David Davis (66° Jon Toral), Gleeson, Kieftenbeld; Maghoma (81° Solomon-Otabor), Donaldson (81° Brock-Madsen), Demarai Gray

Middlesrbrough - Wolverhampton 3-0
(Adomah, Fabbrini, Adomah)

Middlesbrough (3-5-2) : Tomas Meijas; Amorebieta, Kalas, Friend (74° Jack Stephens); Adomah, Nsue, Leadbitter (67° Clayton), Carlos de Pena (79° Reach), Forshaw; Kike, Fabbrini

Wolverhampton (4-2-3-1) : Ikeme; Doherty, Deslandes, Ebanks-Landell, Iorfa; Kevin McDonald, Saville (81° James Henry); Price, van la Parra (60° Le Fondre), Jed Wallace; Enobakhare (60° Afobe)

Leicester - West Ham 2-1 (d.t.s.)
(Dodoo; Zarate; Andy King)

Leicester (4-4-2) : Schwarzer; Danny Simpson, Benalouane, Wasilewski, Christian Fuchs; Albrighton (68° Schlupp), Inler, Andy King, Dodoo (82° Mahrez); Ulloa, Kramaric (89° N'Golo Kante)

W.Ham (4-2-3-1) : Adrian; Jenkinson, Tomkins, Collins, Cresswell; Noble, Obiang (113° Winston Reid); Lanzini, Zarate (76° Kouyaté), Moses; Andy Carroll (63° Payet).

Il programma di oggi (ore 20.45):

Crystal Palace - Charlton
MK Dons - Southampton
Newcastle - Sheffield Wednesday
Norwich - WBA
Tottenham - Arsenal 
Walsall - Chelsea 

(ore 21)

Liverpool - Carlisle
Manchester United - Ipswich


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