Saturday Premier League: Ranieri ancora super, si fanno rimontare Bournemouth e Sunderland, sempre peggio l'Aston Villa

Il tecnico italiano, trascinato dal 7° gol in 8 giornate da Jamie Vardy, vola al quarto posto. Il Sunderland dilapida un doppio vantaggio e viene pareggiato dal West Ham. Murray croce e delizia del Bournemouth che pareggia con il Watford anche a causa della papera di Boruc. Malissimo Sherwood e l'Aston Villa. altra sconfitta

Saturday Premier League: Ranieri ancora super, si fanno rimontare Bournemouth e Sunderland, sempre peggio l'Aston Villa
Vardy esulta, il capocannoniere della Premier League è lui

Bournemouth - Watford  1-1
(Glenn Murray; Ighalo)

Spreca tanto il Bournemouth di Eddie Howe, vicino alla terza vittoria in Premier oggi. E' arrivato solo un punto contro l'altrettanto neopromosso Watford: il terzo negli ultimi quattro scontri diretti. Le due compagini furono protagoniste del testa a testa per il primo posto in Championship l'anno scorso. Prevalsero i Cherries per un punto. I rossoneri scendono in campo consapevoli che con un punto si rimetterebbero di nuovo a +1 sulla squadra di Sanchez Flores ma la vittoria oggi era stregata. Senza Callum Wilson (starà fuori per un bel po') è Glenn Murray a caricarsi il peso dell'attacco di casa sulle spalle. L'ex Palace va a segno su cross del Becks dei poveri, Matt Ritchie, (primo gol per lui) ma all'84° - sul risultato di 1-1 - sbaglia un penalty pesantissimo. Bella parata di Heurelho Gomes, che rientra negli spogliatoi felicissimo. Non si potrà dire lo stesso del suo collega Boruc, protagonista sì ma in negativo. E' lui a concedere su un piatto d'argento l'1-1 al solito Odion Ighalo - nessuno, fra PL, Championship e FL1 e 2, ha segnato così tanto nell'anno solare 2015, 21 reti - con un passaggio clamoroso. Il Watford sale a quota 10 punti.

Bournemouth (4-4-1-1) : Boruc; Francis, Steve Cook, Distin, Daniels; Ritchie, Gosling, Surman, Pugh (57° Adam Smith); Joshua King (70° O'Kane); Glenn Murray.

Watford (4-2-3-1) : Heurelho Gomes; Nyom (70° Ibarbo), Cathcart, Prodl, Aké; Ben Watson, Capoué; Abdi (94° Guedioura), Deeney, Anya (79° Juan Paredes); Ighalo.

 

Aston Villa - Stoke City 0-1
(Arnautovic)

Non accenna ad arrestarsi la sfilza di risultati negativi dell'Aston Villa, alla quarta sconfitta di fila, la quinta nelle ultime sei. La squadra di Sherwood comincia ad avvicinarsi pericolosamente alle paludi frequentate la passata stagione, quando comunque arrivò la salvezza. I Villans sono 18° ed hanno subito gol per la settima gara sulle otto di Premier giocate. Battuto dallo Stoke, che invece ha confermato il buon periodo: seconda affermazione di fila, terzo risultato utile consecutivo dopo le brutte cose viste ad inizio anno. Basta un gol ai Potters. Lo segna l'ex interista Arnautovic (dopo due assist nelle ultime due) che ringrazia l'ex Bologna Crespo (piazzato ala ad inizio gara ed arretrato a centrale da Sherwood nel frullatore tattico dei Villans azionato all'intervallo) per l'amnesia difensiva. Tutto solo l'austriaco insacca in solitaria su filtrante di Arnautovic. Primo clean sheet in Premier per Butland quest'anno.

A.Villa (4-3-3)  : Guzan; Hutton, Micah Richards, Lescott (46° Grealish), Amavi; Veretout, Westwood (75° Carles Gil), Gana Gueye; Crespo, Gestede, Sinclair (59° Jordan Ayew)

Stoke (4-2-3-1) : Butland; Glen Johnson, Wollscheid, Cameron, Pieters; Whelan, Adam; Walters, Bojan (58° Afellay), Arnautovic (69° Van Ginkel); Mame Biram Diouf (86° Joselu)

Norwich - Leicester 1-2
(Vardy, Schlupp; Mbokani)

Quando la volpe non arriva all'uva dice che è acerba. E se un giorno ci arrivasse? E' la domanda che si sta facendo Claudio Ranieri, letteralmente in volo con le sue Foxes. Dopo due gare senza vittorie il Leicester torna a sommare, battendo in trasferta il Norwich che veniva da tre risultati utili consecutivi. Una vittoria magari non meritatissima ma molto preziosa e per giunta ottenuta mettendoci del suo. E sì perchè Ranieri ha cambiato tanto oggi: fuori Mahrez, il fenomeno della stagione, relegato in panca per 90 minuti sull'altare dell'avanzamento di Schlupp (l'anno scorso ala ma quest'anno terzino) e l'inserimento di Fuchs, ex Schalke. In più fuori King e dento il pupillo Kanté, fuori e Laet e dentro Danny Simpson. La costante si chiama Vardy: l'attaccante della Nazionale inglese si procura e segna il rigore dell'1-0. Settimo gol in Premier quest'anno, unico a resistere all'assalto della manita di Agüero. All'alba del secondo tempo il raddoppio del Leicester lo firmano le scelte a sorpresa di Ranieri: assist di Kanté (l'anno scorso titolare, sì ma a Caen), il gol di Schlupp. A Neil tocca ripetere la lezioncina della scorsa settimana: se panchini Redmond te ne penti. Contro il West Ham Nathan entrò, segnò e fu 2-2. Oggi colpisce una traversa. Dà una speranza Mbokani, con il gol di testa ma l'1-2 si rivelerà solamente un gol della bandiera. Il Leicester, che in merito a gol fatti nei 5 migliori campionati europei è secondo solo a Borussia Dortmund, Bayern e Nizza, sale al quarto posto.

Norwich (4-4-1-1) : Ruddy; Whittaker, Russell Martin, Bassong, Brady; Dorrans (50° Redmond), Tettey, Howson, Jarvis (59° Mbokani); Hoolahan; Jerome (77° Lafferty)

Leicester (4-4-2) : Schmeichel; Danny Simpson (65° Benalouane), Huth, Wes Morgan, Christian Fuchs; Albrighton, Drinkwater, N'Golo Kanté, Schlupp (77° Andy King); Vardy, Okazaki (71° Ulloa)

Sunderland - West Ham 2-2
(Steven Fletcher, Lens; Jenkinson, Payet)

Altro roller-coaster in Sunderland - West Ham. Dovrà aspettare ancora Advocaat per vedere i suoi infilare la prima vittoria dell'anno in campionato. Eppure sembrava così vicina: formazione azzeccata (finalmente fuori Kaboul, finalmente si vede Yedlin), M'Vila meraviglioso (primo tempo con 100% di tackle vinti, 90% di passaggi indovinati, 2 assist) e vantaggio di due gol a zero. Avevano segnato Steven Fletcher (schema su punizione con il centravanti che si stacca dal mucchione) e Jermain Lens con un delizioso pallonetto. I tifosi dei Black Cats non potevano crederci, a maggior ragione avendo di fronte i mostri da trasferta del West Ham (vittorie in casa di Arsenal, LPool e City, con un solo gol subito). Ed infatti non è durata: prima dell'intervallo accorcia Jenkinson (break e colpo preciso sul cross basso di Moses) ed al 60° defezione di Pantilimon sul tiro di Zarate e Payet che ne approfitta. Difficile assaltare alla ricerca del 3-2, sopratutto considerata l'inferiorità numerica in vigore dal 57° per il secondo giallo a Lens. Il Sunderland rimane penultimo ma almeno interrompe la striscia di 3 sconfitte consecutive. Per gli Hammers di Bilic quinto risultato utile di fila, quarto in trasferta e secondo 2-2 in due giornate.

Sunderland (4-2-1-3) : Pantilimon; Yedlin, O'Shea, Coates, Billy Jones; Cattermole, M'Vila (95° Jordi Gomez); Toivonen (84° Seb.Larsson); Lens, Steven Fletcher (85° Rodwell), Borini

W.Ham (4-2-3-1) : Adrian; Jenkinson, Winston Reid (66° James Collins), Tomkins, Cresswell; Kouyaté, Noble (79° Mauro Zarate); Lanzini, Payet, Moses (58° Jelavic); Diafra Sakho.

Il resto della 7° giornata di Premier League: 

Crystal Palace - WBA 2-0
Chelsea - Southampton (in corso)
Everton - Liverpool (domani, ore 14.30)
Arsenal - Manchester United (domani, ore 17)
Swansea - Tottenham (domani, ore 17)

Classifica provvisoria:

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