Risultato Everton - Manchester United, partita di Premier League 2015/2016: 0-3

Risultato Everton - Manchester United, partita di Premier League 2015/2016: 0-3
Everton
0 3
Manchester united
Everton: Everton (4-2-3-1): Howard, Coleman, Stones, Jagielka, Galloway, Barry, McCarthy, Naismith (45' Konè), Barkley, Lennon, (72' Deulofeu) Lukaku.
Manchester united : Manchester United (4-2-3-1): De Gea, Darmian, Smalling, Jones, Rojo, Schweinsteiger (73' Carrick), Schneiderlin, Mata (45' Lingard), Herrera (80' Fellaini), Rooney, Martial.
SCORE: 17' Scheinderlin, 21' Herrera, 61' Rooney.
ARBITRO: Jonathan Moss
NOTE: Si gioca al Goodson Park (Liverpool) per la nona giornata di Premier League, Everton contro Manchester United.

Per questa gara è tutto! Un saluto da Micael Caviglia e da tutta la redazione Calcio di Vavel Italia. Al prossimo live!

Al Goodison Park ha vinto un Manchester United solido, efficace ed attento. Se davanti hanno voglia di giocare, la squadra offensivamente è devastante, come ha dimostrato sopratutto nel primo tempo; van Gaal potrà essere soddisfatto della prova difensiva, vero punto esclamativo della prestazione dei suoi. L'Everton creava senza essere pericoloso, la difesa, ordinata e compatta, ha concesso davvero poche occasioni. Queste sono arrivate nel primo quarto d'ora del secondo tempo, quando l'Everton ha provato a riaprire la gara, ma un super De Gea in due occasioni ha consolidato il vantaggio. Il terzo gol di Rooney ha sigillato la vittoria, poi difesa con tranquillità fino al 90esimo.

Ora il Manchester United sala a 19 punti, sempre secondo a due distanze dal City. L'Everton rimane a 13 e scende in nona posizione.

93' - Sul tiro alto di Barkley, Moss fischia tre volte. Sono tre anche i gol del Manchester United, che espugna il Goodison Park!

91' - Martial accelera sulla sinistra, Lingard non trova il tap-in vincente sul suggerimento del centravanti francese.

90' - Tre minuti di recupero.

87' - Nemmeno ci prova l'Everton, a chiudere in attacco è il Manchester United.

86' - L'Everton non aspetta altro che il triplice fischio, lo United gira il pallone in attesa di far ritorno negli spogliatoi.

Con questo gol, il suo 187esimo, Wayne Rooney diventa il secondo giocatore ad aver segnato di più nella storia della Premier League. Condivide la piazza con Andrew Cole, un altro che a Manchester conoscono bene.

82' - Ad otto minuti dalla fine, qualche spettatore dell'Everton inizia a prendere la via di casa.

80' - La palla si abbassa e sfiora la traversa. Intanto esce Herrera, entra l'ex Fellaini.

79' - Punizione ravvicinata per l'Everton. Tira Barkley.

78' - Martial cerca al giocata sul breve dalla linea di fondo e la trova, ma è troppo vicino ad Howard per trovare un angolo libero.

77' - Bravo Stones che nega la doppietta ad Herrera; l'autore del primo gol era pronto a capitalizzare un cross teso e preciso di Lingard.

73' - Esce Schweinsteiger, entra Carrick

72' - Esce Lennon, entra Deulofeu

Il gol di Rooney

68' - Ancora Rooney tra le linee, ancora lo United che corre in contropiede. Questa volta Howard gli impedisce la gioia del gol.

67' - Barkley col sinistro, rientrando al centro, impegna De Gea

Jagielka in fase di palleggio sbaglia un passaggio in verticale. Lo United con due tocchi manda in porta Rooney, che a tu-per-tu con Howard insacca. 0-3 nel miglior momento dell'Everton. Una disattenzione del capitano costa caro.

61' - ROOOONEEYYY! GOL DELL'EX! 0-3.

58' - Ancora De Gea! La punizione dalla distanza di Barkley è insidiosa, perchè scende vicino al portiere spagnolo, che non si fa sorprendere.

56' - Altro Everton in campo. 

54' - SALVATAGGIO DE GEA! DI PURO ISTINTO! Lukaku all'altezza del dischetto riceve un pallone da Lennon, di piatto piazza vicino al palo, il piede del portiere spagnolo dice NO!

53' - L'Everton, spinto dai suoi tifosi, prova a riaprire la partita. Altra punizione dal lato, occhio ai saltatori Stones e Jagielka che arrivano dalla difesa.

50' - DOPPIA OCCASIONE PER L'EVRTON! Prima a Konè viene ribattuto un tiro in area, poi Coleman recupera subito il pallone e sul secondo palo pesca Barkley, che al volo, a due passi dalla porta, non trova la sfera.

46' - Cross di Barkley, Smolling lascia scorrere ed inganna Lukaku, che non trova il pallone.

45' - Si riprende!

Novità anche in casa Everton. In campo Konè, si siederà in panchina Naishmith.

Novità in casa Manchester United. Entra il giovane Lingard (seconda presenza in Premier), esce Juan Mata.

Questo primo tempo tra Everton e Manchester United ha evidenziato tutte le differenze tecniche delle due rose. L'Everton prova a costruire gioco, ma ogni volta sbatte contro il muro ordinato (che rarità!) del Manchester United, che è bravo a recuperare il pallone e a correre coi magnifici quattro lì davanti, creando spesso problemi alla retroguardia dei padroni di casa. Van Gaal ha davvero messo bene in campo i suoi, che quando vogliono gestiscono il pallone spezzando il ritmo di gioco. La qualità in avanti e l'organizzazione tattica sono i due punti che stanno facendo vincere lo United al Goodison Park. Ma aspettatevi una reazione dei toffees.

Moss fischia due volte, fischiano pure i tifosi dell'Everton. 0-2 Manchester United.

45' - Barkley stuzzica l'istinto di De Gea, che respinge un tiro potente dal lato dell'inglese

44' - Ancora Galloway, questa volta in sovrapposizione interna mette in difficoltà la difesa delllo United. Il migliore dei suoi.

Darmian con un filtrante manda in porta Rooney, che chiuso dal rientro del difensore serve una palla dietro a Martial; il numero nove tira ma trova solo Barry che in scivolata salva i suoi.

41' - CHE OCCASIONE PER MARTIAL!

39' - L'Everton costruisce gioco nei pressi dell'are, United chiuso in difesa

Il Manchester United, ben compatto in difesa e cinico in attacco, padroneggia al Goodison Park.

35' - Sprint di Galloway sulla sinistra, poi Smalling legge bene il cross e devia in angolo.

Il secondo gol di Ander Herrera.

31' - I Red Davils gestiscono lo sviluppo del match, i toffees vivono di folate in contropiede, sinora poco efficaci.

29' - Brivido per De Gea, che su un cross diretto a Lukaku non trova bene il pallone in uscita. 

Il primo gol del Machester United, dopo tre minuti arriverà il secondo.

Il secondo gol del Manchester United è una perfetta esecuzione di cross, inserimento del centrocampista, gol di testa. L'arbitro giustamente lascia scorrere per un brutto fallo su Martial da parte di Coleman, poi prontamente ammonito.

23' - Rooney sulla fascia rischia di sorprendere l'Everton, ci mette una pezza Stones. Schock Everton!

21' - ANDER HERRERAAAAAA!!!! 0-2 UNITEDDD!!! FULMINEO DOPPIO VANTAGGIO DEI RED DAVILS!!

Un campanile favorisce il pronto Scheinderlin. Un pallone in area prima non viene prontamente allontanato dalla difesa dei toffees, poi Martial col corpo e quasi senza volerlo serve il centrocampista ex Southampton, che col piatto piazza alla sinistra di Howard.

18' - GOOOLLLL!!! SCHNEIDERLIN CAPITALIZZA UNA PALLA RIMATTUTA IN AREA, MANCHESTER UNITED IN VANTAGGIOOO!!

17' - Herrera squilla alla porta di Howard con un tiro dalla distanza. Pronto il portiere statunitense, che devia.

13' - Insiste l'Everton 

12' - Va Lukaku, deviazione... corner.

12' - Naishmith si guadagna una punizione interessante dai 25 metri. Barkley o Lukaku sulla mattonella!

CHI ERA HOWARD KENDALL? Howard Kendall, ex giocatore (dal ’67 al ’74 e poi nell’81) ed ex tecnico dell’Everton (1981-1987, 1990-1993 et 1997-1998) è morto oggi a 69 anni ed è stato ricordato con un commosso messaggio di cordoglio dal club di Liverpool come il più grande tecnico della storia della società. Da giocatore ha vinto campionato e Charity Shield nel ’70, da tecnico due titoli (1985 e 1987), la Fa Cup (1984), la coppa delle coppe (1985) e tre Charity shield (1985, 1986, 1987). Due volte è stato nominato miglior allenatore d’Inghilterra (1985 e 1987). I giocatori gli hanno tributato un  minuto di silenzio prima del calcio d'inizio. 

5' - Giro palla consueto del Manchester United, ben ordinato in difesa l'Everton.

Rispetto alle indicazioni della vigilia, van Gaal schiera Schweinsteiger al posto di Carrick ed Herrera al posto di Depay, che molto probabilmente entrerà a partita in corso. Per l'Everton è solo Lennon la sorpresa, preferito allo spagnolo Deulofeu. Questione di intrerpreti, vedremo a chi darà ragione il campo!

1' - Si parte!

Manchester United (4-2-3-1): De Gea, Darmian, Smalling, Jones, Rojo, Schweinsteiger, Schneiderlin, Mata, Herrera, Rooney, Martial.

Everton (4-2-3-1): Howard, Coleman, Stones, Jagielka, Galloway, Barry, McCarthy, Naismith, Barkley, Lennon, Lukaku.

Intanto ecco le formazioni iniziali, con qualche sorpresa. Depay fuori per lo United, dentro Herrera. Martinez preferisce Lennon a Deulofeu sulla fascia destra!

15:57 - Giocatori in campo, un minuto di silenzio per onorare la memoria di Howard Kendall, giocatore storico dell'Everton venuto a mancare in settimana.

Buongiorno e benvenuti alla diretta scritta di Everton - Manchester United da parte di Micael Caviglia e da tutta la redazione Calcio di Vavel Italia. Vi terrò compagnia con aggiornamenti live durante una delle tante grandi sfide che il calendario della Premier ci ha riservato in questa giornata. Si parte alle 16:00, intanto godetevi l'ampio preview del match.

Ultimo precedente

Everton 3-o Manchester United (5' McCarthy, 35' Stones, 74' Mirallas)

Momenti di forma​

Il momento dell'Everton, in questa prima parte di stagione, ha dimostrato quanto la squadra di Martinez fosse solida. Difficile vederla fuori dalla partita, i toffees hanno iniziato il loro campionato senza stupire per gioco e condizione, ma per mentalità e compattezza di gruppo. La squadra ci crede sempre (vedi rimonta al WBA), sa imporsi in trasferta con personalità esprimendo a tratti anche gran calcio (vedi lo 0-3 al Southampton), vince con il Chelsea e perde solo col City solo per una magia in coppia di Tourè e Nasri e per una mezza papera di Howard. Contro lo United vedremo se l'Everton continuerà a far vedere quanto di buono messo all'opera in queste ultime partite. L'atmosfera del Goodison Park alimenterà le emozioni della sfida. Vedremo se i "nemici" di Manchester saranno veramente diavoli. 

Il Manchester United, invece, prima della pesante sconfitta subita dall'Arsenal, aveva incanalato una buona serie di vittorie (quattro di fila), conducendo un mese di Settembre fino a toccare la vetta della classifica. Dopo la vittoria sul Liverpool, i diavoli rossi si erano fermati in Champions contro il PSV, però in campionato non conoscevano ancora sconfitta. All'Emirates Stadium, Wenger ha ridimensionato van Gaal, il quale ora deve tornare sulla retta via, cercando i tre punti a Goodison Park, laddove la vittoria è arrivata una sola volta nelle ultime sette gare. L'Everton, che ha perso solo con il Manchester City questa stagione, sarà un avversario difficile da superare. 

Statistiche di club

Valore rosa Everton: 208 milioni di euro
Valore rosa Manchester United: 393 milioni di euro

Età media Everton: 27,5
Età media Manchester United: 25,8

Calciatore Everton più costoso: Romelu Lukaku (28 milioni)
Calciatore Manchester United più costoso: Wayne Rooney (40 milioni)

Totale trofei vinti Everton: 16
Totale trofei vinti Manchester United: 52

Premier League vinte Everton: 9
Premier League vinte Manchester United: 20

Probabili formazioni

Se Martinez e van Gaal confermeranno in blocco - o  quasi - le loro formazioni, non sarà sorprendente. Questo discorso vale sopratutto per i Red Davils, che sono alla costante ricerca di un'identità. Farlo con tanti giocatori, tutti forti e pretenziosi, non è cosa facile. Cambiare poco però crea certezze, sulle quali bisogna fondare le proprie vittorie, sinora non poche (cinque), ma non ancora abbastanza per raggiungere i cugini del City, in testa alla classifica. 

Per Martinez, in realtà, ci sarebbero meno problemi di abbondanza, non che le scelte dell'ex allenatore del Wigan saranno obbligate, ma in questo periodo il tecnico spagnolo sta confermando spesso i suoi uomini. Davvero pochi i cambi di formazione dell'Everton in quest'ultime partite, alcuni forzati (Funes Mori per Stones infortunato), alcuni per scelta (Konè per Deulofeu). Quindi i toffees, recuperato Seamus Coleman, scenderanno in campo col consueto 4-2-3-1, guidati da Howard tra i pali, Coleman-Stones-capitan Jagielka-Galloway in difesa; in mediana, dove correranno i  offensive di Rooney&co. agirà la coppia McCarthy e Barry, alle spalle del trio Naishmith-Barkley-Deulofeu, che supporteranno il bomber Romelu Lukaku, a segno cinque volte in questa stagione. 



Van Gaal dovrebbe optare per un solo cambio rispetto all'ultima uscita deludente contro l'Aston Villa (sconfitta per 3-0 al Villa Park): Schneiderlin per Schweinsteiger, in coppia con Carrick. Per il resto tutti confermati. Il trio tutto fantasia composto da Depay a sinistra, Rooney al centro e Mata a destra, si muoverà dietro l'unica punta Martial, alla ricerca del suo quarto gol in Premier in sei presenze. In difesa, laddove van Gaal ha ancora parecchio da lavorare, giocheranno Darmian, Blind, Smalling e Jones.

 

Gli indisponibili

In settimana Roberto Martinez ha dichiarato che si aspetta il ritorno in campo di John Stones, rimasto fuori per infortunio nelle ultime due uscite. Tornerà a correre sulla fascia Seamus Coleman, che ha giocato anche con l'Irlanda del Nord, e si riprenderà il posto da titolare. Tom Cleverley, Muhamed Besic, Leighton Baines, Tony Hibbert e Steven Pieenar rimangono invece indisponibili. 

Per lo United sarà assente  - ancora per molto - Luke Shaw, van Gaal ha confermato in conferenza stampa che lo saranno anche Ashley Young e Paddy McNair per problemi fisici.  Wayne Rooney, Michael Carrick e Bastian Schweinsteiger torneranno a completa disposizione dopo qualche acciacco di troppo ricavato negli impegni internazionali con le rispettive selezioni. Marcos Rojo e Ander Herrera, ha dichiarato van Gaal, saranno convocati per la trasferta di Liverpool, ma ancora non hanno i 90 minuti sulle gambe.

L'Arbitro del match

Il direttore di gara sarà Jonathan Moss, 44 anni di Sunderland. E' stato il fischietto dell'ultima finale di FA Cup. Ha già arbitrato lo United alla prima contro il Tottenham.

Anteprima

L'Everton di Roberto Martinez, 3 vittorie 4 pareggi e una sconfitta (col City) in campionato, è davvero un altro team rispetto a quello che nella stagione passata faticava ad identificarsi. Ora i toffees sembrano aver più carattere: vedi la rimontona di West Brom, vedi la vittoria contro il Chelsea, vedi i pareggi contro Tottenham, Swansea e quello più recente ma anche il più rammaricante, con il Liverpool nel derby, che è costato l'esonero a Rodgers. Trascinati da un Lukaku devastante, da un Barkley che se cura la discontinuità può diventare uno dei centrocampisti più forti al mondo, la squadra sembra ben costruita. Gli avversari di domani si chiamano Red Devils e c'è da scommettere sul fatto che vorranno rispettare il proprio soprannome, dopo esser stati ridimensionati dall'Arsenal nel 3-0 della scorsa giornata. Si parlava di titolo, si è tornati con i piedi per terra. Tuttavia la vetta dista 2 punticini e con questo Martial (due assist con la Francia, premiato giocatore del mese di settembre della FA) tutto è possibile, anche dimenticare le fatiche di Depay e Rooney. Chissà che non si possa approfittare di eventuali scivoloni da parte del Manchester City, privo di Aguero e David Silva, che sarà impegnato contro il tignoso Bournemouth fuori casa.

La classifica


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