E' un West Ham stellare, battuto anche il Chelsea. Mourinho ai saluti?

Il West Ham continua a sorprendere tutti e batte anche il Chelsea. Partita ricca di emozioni e polemiche a Boleyn Ground, con i padroni di casa che conquistano meritatamente 3 punti ed il secondo posto della Premier League. Chelsea in piena crisi con soli 11 punti. Mou ai saluti?

E' un West Ham stellare, battuto anche il Chelsea. Mourinho ai saluti?
hammers blues
West Ham
2 1
Chelsea
West Ham: Adrian, Jenkinson, Collins, Tomkins, Cresswell, Noble, Kouyate, Lanzini, Payet, Zarate, Sakho. Subs: Randolph, Carroll, Valencia, Obiang, Ogbonna, Jelavic, Antonio.
Chelsea: Begovic, Zouma, Cahill, Terry, Azpilicueta, Matic, Ramires, Willian, Fabregas, Hazard, Costa. Subs: Baba, Oscar, Falcao, Mikel, Traore, Amelia, Loftus-Cheek.
SCORE: 17' Zarate, 56' Cahill, 79' Carroll.
ARBITRO: Jon Moss. Ammoniti: Azpilicueta, Matic, Costa, Fabregas, Willian, Mikel, Kouyate. Espulsi: Matic per doppia ammonizione.
NOTE: 10^ Giornata della Premier League. Londra, Boleyn Ground, West Ham - Chelsea.

Quando i sogni diventano realtà. E' proprio il caso del West Ham che continua a sognare riuscendo a battere anche il Chelsea. Partita ricca di emozioni e di polemiche, con gli Hammers bravi a passare in vantaggio con un gol del redivivo Zarate. Nel finale di primo tempo succede di tutto: Lanzini prima salva sulla linea un gol ormai fatto di Zouma e poi fallisce il raddoppio a due passi dalla porta di Begovic. Sulla ripartenza Fabregas realizza il gol del pareggio per i Blues, annullato, probabilmente ingiustamente, dall'arbitro Moss per offside. Infine rosso giusto a Matic, che trattiene ingenuamente Sakho. La ripresa è altrettanto spettacolare con il Chelsea che trova il pareggio grazie a Cahill al 56' minuto di gioco, ma che è poi costretto ad arrendersi alla zampata vincente di Carroll. Hammers secondi e Blues in piena crisi. Mourinho ai saluti?

Bilic prova a soprendere tutti e manda in campo Mauro Zarate a completare il terzetto alle spalle di Sakho. Sempre in campo il pupillo Lanzini, mentre è solo panchina per Enner Valencia. Mourinho invece si affida ai suoi uomini migliori, guidati da Diego Costa ed Hazard. C'è Zouma nello spot di terzino destro per sostituire Ivanovic. 

Mentre i supporter del West Ham intonano le note di "I’m Forever Blowing Bubbles", il match ha inizio con entrambe le compagini che sembrano studiarsi senza scomporsi troppo. Con il passare dei minuti la squadra di casa inizia a guadagnare terreno, facendosi vedere sempre più frequentemente dalle parti di Terry & Co. soprattutto con il solito Payet. Al 10' ci prova Diego Costa, ma la sua conclusione si spegne debolmente tra le mani sicure di Adrian. Sembra chiaro il piano d'azione del West Ham: giro palla veloce con l'intento costante di puntare Zouma, sia con Lanzini che con Payet, visto il divario in agilità tra i due piccoletti e lo statuario difensore francese. Ed è proprio dagli sviluppi di un calcio d'angolo guadagnato da Payet sulla corsia sinistra che nasce il gol del vantaggio per la squadra di Bilic: Payet batte forte al centro, Costa svirgola il pallone che arriva tra i piedi di Zarate che non ci pensa un secondo e con un potente destro supera Begovic. Apoteosi a Boleyn Ground. Lo svantaggio scuote i Blues che provano ad avanzare il baricentro, con gli Hammers molto corti e pronti a sfruttare il contropiede. Willian ed Hazard provano a rendersi pericolosi, ma oggi Diego Costa è davvero poco mobile in avanti, lasciando davvero poco spazio ai compagni di squadra. Dopo 15 minuti privi di emozioni, succede di tutto. Sugli sviluppi di un corner Zouma colpisce a colpo sicuro, ma Lanzini con un miracolo salva il pallone ad un millimetro dal gol; dopo alcuni minuti lo stesso trequartista argentino fallisce di pochissimo quello che sarebbe potuto essere il colpo del k.o. Dopo alcuni minuti contropiede millimetrico del Chelsea, con Fabregas perfetto a trasformare l'assist di Willian con un destr preciso all'angolino: ma è tutto inutile, il guardalinee chiama offside mandando su tutte le furie Mourinho e la panchina Blues. Ribaltamento di fronte con un ingenuo Matic, già ammonito, che stende Sakho nettamente guadagnandosi la via degli spogliatoi in anticipo. Con ancora il fiato sospeso e tantissime polemiche termina la prima frazione, che ha visto la squadra di Bilic imporsi per 1-0 grazie ad un gol di Maurito Zarate.

La ripresa inizia con Obi Mikel che prende il posto di Fabregas, e con Mourinho che si va ad accomodare in tribuna. Dopo 10 minuti poco interessanti, il Chelsea trova il gol del pareggio. Angolo di Hazard, mischia a centro area, con Cahill che brucia tutti su una palla vagante e supera Adrian con un destro potente. 1-1 al 56' minuto di gioco. Dopo il pareggio i Blues provano ad attendere gli avversari, che non si scompongono e prova ad attaccare con criterio. L'azione si sviluppa sempre sul punto degli ospiti, Zouma: Payet supera il francese e serve Zarate che ci prova di destro dal limite, Begovic è perfetto e blocca in due tempi. Il campo è totalmente degli Hammers, che però non riescono a trovare spazio con i Blues cortissimi in circa 25 metri di campo. Al 70' minuti Bilic manda nella mischia Carroll, che prende il posto di Zarate. Mossa azzeccatissima di Bilic, infatti bastano appena 10 minuti a Carroll per timbrare il tabellino. Azione d'attacco Hammers con Terry che svirgola il rinvio regalando una seconda occasione ai padroni di casa; Noble è freddo e serve Cresswell sull'esterno sinistro, cross pennellato a centro area con il numero 9 bravissimo a sfruttare il mismatch su Azpilicueta e a freddare Begovic, lento nell'uscire dai pali. Bilic si copre mandando in campo Obiang per Lanzini, mentre Mourinho prova il tutto per tutto inserendo Falcao per Ramires. Nei minuti finali il Chelsea si riversa in avanti ma il West Ham, forte della superiorità numerica, resiste e porta a casa una vittoria dal sapore unico. Esplode al triplice fischio Boleyn Ground. Secondo posto per gli Hammers e crisi nera per i Blues. Staremo a vedere come risponderà Mourinho all'ennesima sconfitta stagionale

Questa la Classifica della Premier League:

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