Il Tottenham dilaga, finisce 4-1 contro il Sunderland

Sugli scudi Eriksen con una doppietta, poi Dembele e Kane su rigore. Gli Spurs sono a -4 dalla vetta ora.

Il Tottenham dilaga, finisce 4-1 contro il Sunderland
Tottenham Hotspur
4 1
Sunderland
Tottenham Hotspur: Lloris; Walker, Alderweireld, Vertonghen, Davies; Dier, Dembele (80' Carroll); Lamela (83' Onomah), Alli, Eriksen; Kane (87' Son). All.: Pochettino
Sunderland : Pickford; Jones, Brown, O’Shea, Van Aanholt, Johnson, Cattermole (53' Rodwell), M’Vila, Graham (58' Kirchhoff), Defoe, Lens (76' Watmore). All.: Allardyce.
SCORE: 0-1,min.40, Van Aanholt. 1-1,min.42, Eriksen. 2-1,min.60, Dembele. 3-1,min.67, Eriksen. 4-1,min.79, Kane su rigore.
ARBITRO: Mike Dean (Wirral,ENG).
NOTE: Incontro valido per la 22esima giornata del campionato inglese Barclays Premier League 2016. Si gioca al White Hart Lane di Londra.

Il Tottenham ottiene la prima vittoria del 2016 battendo il Sunderland per quattro reti a uno. Pochettino effettua tre cambi rispetto alla gara persa col Leicester, dentro Rose e Trippier per Davies e Walker, fuori anche Tom Carroll per il rientrante Mousa Dembele. Sam Allardyce invece dà fiducia al 21enne Pickford delle giovanili mandando Vito Mannone in panchina, debutto assoluto in Premier per il giovane portiere. Fuori anche Borini che perde il suo posto a favore di Danny Graham.

Partenza positiva per il Sunderland che già al 3' prova a mandare Lens in porta ma Trippier è abile ad intercettare palla nei pressi dell'area di rigore. Al 9' grave errore della difesa ospite: liscio su corner e Dele Alli si trova la palla sul dischetto, quasi una sorta di rigore in movimento, ma incredibilmente il giovane inglese manda il pallone alto sopra la traversa. I padroni di casa dominano in fatto di possesso palla e territorio ma la squadra di Allardyce si chiude bene in difesa.

Al 40' passano gli ospiti in modo del tutto inaspettato: Defoe, lasciato libero di svariare dalla difesa degli Spurs si guadagna una rimessa, il pallone viene smistato sulla sinistra per Johnson che con un'ottimo filtrante buca la linea difensiva di Trippier ed Alli, Van Aanholt raccoglie la sfera in area e da posizone angolata batte Lloris.

Passano solo due minuti e gli Spurs sono di nuovo in partita: Eriksen manda Kane in area dalla destra con un filtrante rasoterra, Pickford esce dalla sua area per anticipare l'attaccante e riesce a parargli il tiro. Sulla ribattuta il danese, appena fuori dall'area, tira in porta di prima intenzione, Cattermole è sulla linea ma non riesce a coordinarsi bene e finisce per colpire la palla col ginocchio mandandola in porta sotto la traversa, è 1-1 al White Hart Lane.

Gli ultimi due minuti del primo tempo sono un continuo ribaltamento di fronte con le squadre che si allungano ma il punteggio non cambia. 

La ripresa si apre con lo stesso monologo della prima frazione di gioco, al 53' Defoe (grande ex della sfida) non sfrutta al meglio una ghiotta chance su contropiede mandando la sfera sull'esterno della rete. Al 60' arriva il sorpasso Spurs targato Dembelé, il centrocampista belga lascia partire un tiro rasoterra che si infila nell'angolino basso cogliendo impreparato Pickford, che fino ad allora aveva effettuato un paio di belle parate, sul primo palo.

Al 67' doppietta di Eriksen che su un tiro da quasi 30 metri trova la deviazione vincente di Kirchhoff e la sfera si impenna sotto l'incrocio spiazzando Pickford. Debutta anche Kirchhoff tra gli ospiti: esordio da dimenticare per il difensore tedesco che al 78' commette un fallo inutile su Rose causando il rigore per i padroni di casa, dal dischetto l'uragano Kane non sbaglia e sigla il poker che chiude definitivamente la gara, 12esimo gol per lui in questo campionato.

Nel finale Watmore prova ad impensierire la retroguardia Spurs senza successo. Finisce quattro a uno per il Tottenham che si porta a -4 dalla vetta in attesa di Arsenal e Leicester. Una gara vinta da grande squadra anche se l'inizio aveva lasciato qualche brivido, Sunderland volentieroso ma sfortunato, bene soprattutto Pickford e Van Aanholt.


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