Premier League, il borsino salvezza

Ben 5 squadre in 6 punti,16 le gare da qui alla fine che segnano il confine tra il paradiso della Premier all'inferno della Championship e un mercato di riparazione invernale da non sbagliare.

Premier League, il borsino salvezza
Premier League,il borsino salvezza

Con il mercato di gennaio in piena attività diamo uno sguardo alle chance di salvezza delle squadre di Premier League in zona retrocessione. Da qui alla fine della stagione mancano 16 gare, tutto è ancora incerto. Sono 6 le principali candidate a scendere in Championship ed in queste righe analizzerò le loro situazioni.

Aston Villa: Indicata da molti addetti ai lavori come la favorita numero uno a retrocedere, non si può certo biasimarli. Ultimo in classfica con soli 12 punti, Remi Garde ha avuto un esordio molto tortuoso fin qui nel calcio inglese da quando ha sostituito l'esonerato Tim Sherwood sulla panchina dei Villans.

2 sole vittorie in 22 gare fin qui disputate, in trasferta contro il Bournemouth alla prima giornata e martedì scorso in casa contro il Palace, attualmente sono a 10 punti dallo Swansea quart'ultimo. La Championship per i tifosi del Villa è dietro l'angolo, servirebbe un vero miracolo da qui a maggio per restare nella massima serie. Il lato positivo è che si rinnoverebbe l'eterna sfida contro gli storici rivali del Midlands ovvero il Birmingham.



Sunderland: Lo scorso anno abbiamo assistito ad una delle più grandi rimonte salvezza nella storia della Premier League che ha visto i Black Cats compiere un filotto di vittorie e risultati utili nel finale di stagione, succederà di nuovo? Non c'è da esser sicuri. Giocatori come  Jermain Defoe e Yann M’Vila danno un barlume di speranza alla squadra ma una crisi prolungata in campionato potrebbe costare carissimo.

Il Sunderland in Premier ci ha riservato molte imprese negli ultimi anni ed è una squadra da cui aspettarsi sempre delle sorprese, questa volta però credo che il miracolo non accadrà di nuovo. La squadra di Sam Allardyce è attesa dagli impegni proibitivi di febbraio che potrebbero far male psicologicamente. È una chiamata difficile ma i Black Cats faranno compagnia al Villa in Championship.

Swansea City: Qui il discorso si fa molto interessante, esattamente un anno fa lo Swansea era in piena corsa per l' Europa League, invece ora sembrano avere mezzo piede in Championship dati i loro deludenti risultati. La sconfitta in casa con il Sunderland per due reti a quattro è stato un mezzo K.O. psicologico per i Cigni. I gallesi stanno attraversando un periodo difficile e manca l'attaccante capace di segnare con continuità, Gomis ha avuto un'ottimo inizio di stagione poi è calato assieme al resto della squadra.

Nonostante le buone individualità in rosa non stiano rendendo quanto e come potrebbero (Montero, Sigurdsson), è probabile che da qui alla fine della stagione riusciranno a fare una serie di risultati utili in chiave salvezza, la vittoria di lunedi contro il Watford può essere la gara della svolta. Non sarà per nulla facile ma non appena Francesco Guidolin riuscirà a riportare sul giusto binario la sua nuova squadra (nel segno di Andrè Ayew, uno dei migliori acquisti estivi ed il più costante nel rendimento tra i suoi) riusciranno a salvarsi abbastanza tranquillamente.

Newcastle United: Come si è potuto vedere nelle loro ultime prestazioni, non sono affatto male, la causa principale per cui si trovano in cattive acque è da attribuire alle brutte prestazioni tra ottobre e novembre, per il resto quasi tutte le loro gare hanno avuto almeno un gol all'attivo, pagano anche un pizzico di sfortuna e punti persi per decisioni sfavorevoli ed errori individuali abbastanza stupidi.

Magpies rimarranno in Premier, dovranno solo riuscire a concentrarsi nel gestire le gare chiudendole prima e rimanere ordinati in campo. L'arrivo di un regista come Jonjo Shelvey potrebbe portare ottimi risultati soprattutto in fase di impostazione del gioco, il centrocampista inglese ha giocato bene all'esordio contro il West Ham lo scorso sabato e non mi sorprenderei se la squadra di McClaren riuscisse a risalire fino a metà classifica di questo passo.

AFC Bournemouth: Il discorso per le Cherries non è semplice, tutto dipenderà dagli esiti del mercato invernale. Finora la squara di Eddie Howe è stato uno dei club di Premier League più attivi con gli acquisti di Benik Afobe, a cui si chiede di colmare il vuoto lasciato in attacco da Callum Wilson (ancora ai box per infortunio), Lewis Grabban ed il prestito di Juan Iturbe. Il rendimento in campionato del Bournemouth è stato caratterizato da alti e bassi, perciò la situazione della neopromossa non è molto chiara.

Il Bournemouth da qui a maggio quasi sicuramente si troverà ancora nelle zone calde della classifica ma se verrà retrocesso o meno è un altro discorso. Hanno fatto acquisti positivi per ora e potrebbe bastare per farli restare nella massima serie inglese per almeno un'altra stagione.

Norwich City: I Canarines hanno subito pesanti sconfitte in questa stagione e non sembrano disporre di un reparto offensivo all'altezza (Cameron Jerome a 29 anni deve ancora scrollarsi di dosso l'etichetta di ottimo giocatore in Championship e flop continuo in Premier). Nonostante ciò Alex Neil va elogiato per essere riuscito ad ottenere risultati positivi anche inaspettate, ma il Norwich non sembra avere i mezzi per vincere 6-7 gare di fila da qui a maggio.

Probabile che al Norwich manchino alcuni giocatori di un certo livello per far sì che abbiano una rosa decente in Premier, è molto più facile per loro essere ripromossi in prima divisione nella prossima stagione, per ora invece non penso che siano abbastanza forti per rimanere nella massima serie inglese.

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