Paloschi: "Indimenticabile il primo gol in Premier, sceglierei ancora lo Swansea tornando indietro"

Alberto Paloschi racconta i suoi primi mesi in Inghilterra nello Swansea allenato da Francesco Guidolin.

Paloschi: "Indimenticabile il primo gol in Premier, sceglierei ancora lo Swansea tornando indietro"
Alberto Paloschi, teamtalk.com

Il Chievo, privandosi di lui, ha compiuto un sacrificio tecnico che avrebbe preferito evitare. I soldi, però, arrivati dallo Swansea tanto alla società quanto al giocatore hanno convinto le parti che separarsi fosse la scelta migliore per tutti. Paloschi ha così abbracciato l'Inghilterra e la Premier League. Nuova squadra, nuova lingua e un campionato diverso dalla Serie A.

L'attaccante ha parlato a Sky Sport della sua scelta e di come non sia affatto pentito di aver cambiato il proprio stile di vita: "Qui  si sta bene, è una bella città, penso che se tornassi indietro rifarei questa scelta: ti migliora come uomo. Ho un piccolo appartamento che si affaccia sulla spiaggia, quando mi alzo al mattino vedo l'oceano. La lingua? Sto andando a lezione, il mister invece è già avanti con l'inglese e con la squadra parla un po' più lentamente rispetto ad altre persone dello staff, e si riesce anche a capire meglio." 

Il primo timbro in Premier è già arrivato e le differenze con la Serie A non hanno fatto fatica ad emergere, sopratutto a livello tattico e fisico: "Quello che non dimenticherò mai è il primo gol segnato in Premier League contro il Tottenham, in un bellissimo stadio e contro una grandissima squadra: qui c'è un campionato differente rispetto all'Italia, è più fisico, è un po' più un contropiede unico. Quando si finisce un'azione da una parte si riparte subito dall'altra, quindi c'è un grandissimo ritmo, produci azioni a ripetizione, mentre in Italia c'è un gioco più tattico, aspetti l'avversario e cerchi di fare più contropiede."

Seconda parte della chiacchierata dedicata agli obiettivi e alla stagione incredibile del Leicester di Ranieri, prossimo avversario dello Swansea di Paloschi e Guidolin: "Obiettivi? Il calcio è imprevedibile, non si sa mai: vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile, poi quando l'avremo raggiunta vedremo a che punto saremo e tireremo le somme. Il Leicester? E' come se in Italia una squadra come il Chievo fosse prima in classifica davanti a grandi squadre come Juventus, Inter, Milan e Roma per vincere lo scudetto, una cosa impensabile. Speriamo che possano avere una brutta domenica contro di noi per vincere poi le partite rimanenti: speriamo di poter fare punti importanti per noi stessi ed il Leicester vincere il campionato."