L'Arsenal mette le mani su Mustafi

I Gunners prenotano il centrale del Valencia per sostituire il connazionale Mertesacker, fuori almeno 5 mesi

L'Arsenal mette le mani su Mustafi
L'Arsenal mette le mani su Mustafi

Shkodran Mustafi è a un passo dall'Arsenal. A confermarlo è l'agente dello stesso giocatore Ali Bulut che, come riportato da Skysports DE, ha affermato: "Shkodran ha trovato l'accordo con l'Arsenal. Le due società devono accordarsi sulle cifre di trasferimento". Il difensore del Valencia, reduce da un Europeo positivo con la maglia della Germania, dovrebbe trasferirsi a Londra per una cifra attorno ai 25-30 milioni di euro

Wenger avrà così a disposizione un nuovo centrale che andrà a sostituire il connazionale Mertesacker, infortunatosi al ginocchio nella prima uscita stagionale contro il Lens e che ne avrà per circa 5 mesi.

Mustafi, un passato in Italia con la maglia della Samp e Campione del Mondo con la Manschaft nel 2014, dovrebbe raggiungere il suo nuovo club già nei prossimi giorni senza però essere a disposizione di Wenger per il primo match di campionato sabato, contro il Liverpool.

I Gunners partono anche quest'anno tra le prime quattro della Premier ma l'impressione è che, se l'allenatore alsaziano non dovesse mettere ancora mano al portafogli per completare una rosa di grande qualità ma a cui manca il killer instinct nei momenti decisivi, i londinesi dovrebbero rimandare ancora quel titolo che manca ormai dalla stagione di grazia 2003/2004, quella degli Invincibles.

Oggi come non mai gli avversari si sono rinforzati e pare impossibile che un'anomalia come quella dell'anno scorso possa scuotere nuovamente le gerarchie del campionato più ricco del mondo.

Un altro centrale e un bomber che possa fare cambio con il positivissimo Giroud della passata stagione sono i due innesti che farebbero probabilmente svoltare l'Arsenal che però, come dimostrano le ultime, balbettanti sessioni di mercato, fa fatica ad accogliere giocatori decisivi per il progetto. Tra pochi giorni comincia lo spettacolo ma intanto Wenger puntella la difesa e lancia la sfida alle altre grandi di Premier.