Premier League, primo stop per il Chelsea di Conte: 2-2 con gli Swans

Prima frenata per Antonio Conte e il suo Chelsea, termina 2-2 il match del Liberty Stadium contro lo Swansea di Guidolin. Doppietta per Diego Costa, decisivi gli errori individuali di Courtois e Cahill in occasione delle reti avversarie.

Premier League, primo stop per il Chelsea di Conte: 2-2 con gli Swans
Primo stop per il Chelsea di Conte | Foto: premierleague.com
Swansea
2 2
Chelsea
Swansea: (3-5-1-1) Fabianski; Fernandez, Amat, Kingsley; Naughton, Ki, Cork, Fer Taylor (Barrow 41'); Sigurdsson (Rangel 88'), Llorente. All. Guidolin F.
Chelsea: (4-1-4-1) Courtois; Ivanovic, Cahill, Terry, Azpilicueta; Kante; Willian (Moses 77'), Oscar (Batshuayi 89'), Matic (Fabregas 76'), Hazard; Diego Costa. All. Conte A.
SCORE: 0-1, 18', Diego Costa; 1-1, 59', Sigurdsson (R); 2-1, 62', Fer; 2-2, 80', Diego Costa
ARBITRO: Marriner A. (ENG) Ammoniti: Fer (26'), Costa (41'), Fernandez (42'), Amat (48'), Courtois (59'), Hazard (89'), Terry (90+2')
NOTE: Liberty Stadium, Swansea. Gara valida per la 4^ giornata di Barclays Premier League.

Primo pareggio in terra inglese per Antonio Conte e il suo Chelsea. Dopo tre vittorie consecutive, i Blues devono arrestare la loro corsa spedita contro lo Swansea allenato da Guidolin. Il finale recita 2-2 ma la squadra del tecnico leccese si è fatta male da sola, commettendo un vero e proprio harakiri con gli errori individuali di Courtois e Cahill nella ripresa. Il match del Liberty Stadium l'ha aperto e chiuso il solito Diego Costa al 17' e all'80', nel mezzo, l'uno-due degli Swans con Sigurdsson e Fer. Conte sale così a dieci punti in classifica, secondo posto alle spalle del Manchester City di Pep Guardiola. 

Il 2-2 di Leroy Fer | Foto: premierleague.com
Il 2-2 di Leroy Fer | Foto: premierleague.com

Francesco Guidolin opta per il 3-5-1-1 per il confronto tutto italiano con Antonio Conte. Tra i pali l'ex Arsenal, Fabianski; nella linea a cinque Fernandez-Amat-Kinglsey centrali di difesa con Naughton e Taylor sulle fasce. In mezzo al campo, Cork davanti allla retroguardia con Ki e Fer ai suoi lati. L'islandese Sigurdsson supporta una vecchia conoscenza di Conte, vale a dire Fernando Llorente

(3-5-1-1) Fabianski; Fernandez, Amat, Kingsley; Naughton, Ki, Cork, Fer Taylor; Sigurdsson, Llorente.

Il tecnico leccese non cambia le gerarchie e ripropone l'undici che ha superato il Burnley (3-0) in casa due settimane fa. Quindi, Courtois in porta; Ivanovic e Azpilicueta terzini con Cahill-Terry nel cuore della difesa. N'Golo Kante è la diga davanti al pacchetto arretrato, aiutato nel compito dalle qualità di Nemanja Matic. Oscar è mezzo destro per fornire inserimento e qualità di palleggio mentre Hazard e Willian sono gli esterni. Diego Costa è unica punta, rinato sotto la gestione di Conte e reduce da una doppietta in nazionale.

(4-1-4-1) Courtois; Ivanovic, Cahill, Terry, Azpilicueta; Kante; Willian, Oscar, Matic, Hazard; Diego Costa.

L'esultanza di Diego Costa | Foto: premierleague.com
L'esultanza di Diego Costa | Foto: premierleague.com

Il match del Liberty Stadium inizia con un ritmo blando, entrambe le squadre si studiano a dovere. I due tecnici sono italiani, il che rende la partita contornata dai tratti tipici delle sfide italiane, dove la tattica regna sovrana. Si lotta a centrocampo, c'è grande densità di maglie ed è difficile trovare sbocchi verticali. Il primo tiro è dei blues con Willian al 10', una conclusione abbastanza potente ma a mezza altezza che non impensierisce Fabianski. Gli ospiti si rivelano cinici come il loro coach in panchina e passano alla prima occasione utile: Oscar addomestica un pallone spiovente in area, lo appoggia orizzontalmente per Diego Costa che piazza il destro chirurgico per l'1-0. Una manciati di minuti e il Chelsea prova il blitz per il raddoppio con Hazard. Il belga si invola in area e, da posizione defilata, tenta la beffa ai danni del portiere in uscita: para con il corpo Fabianski e mette in angolo. I blues fanno ciò che vogliono, subiscono praticamente zero in difesa e vanno alla ricerca della seconda rete addirittura con Azpilicueta. Non c'è però finalizzazione per i giocatori londinesi e la prima frazione scivola via con il vantaggio di una sola lunghezza per il Chelsea. 

Il pareggio su rigore di Sigurdsson| Foto: premierleague.com
Il pareggio su rigore di Sigurdsson| Foto: premierleague.com

Nei secondi 45' cambia clamorosamente tutto. I Blues commettono un doppio harakiri nel giro di due minuti e si ritrovano a dover inseguire la squadra di Guidolin. L'errore che avvia una rimonta impensabile è di Thibaut Courtois, che esce malamente sui piedi di un avversario causando un calcio di rigore: Gylfi Sigurdsson batte forte e centrale riequilibrando il risultato. Il festival degli orrori non termina, come detto in precedenza, e due minuti più tardi, al 62', Cahill regala la sfera a Leroy Fer che si invola verso la porta e beffa dolcemente Courtois sul primo palo: 2-1. Il Chelsea prova a reagire con i sussulti di Eden Hazard, il più insidioso tra i suoi e alcuni cambi in corsa: Fabregas e Moses. Chance colossale per livellare l'incontro al 79' con un colpo di testa di Oscar che sfiora l'incrocio dei pali. E' il preludio alla rete dei giocatori in maglia nera. Ancora Hazard, incontenibile, sfonda in area a destra e mette dentro un pallone. La sfera si impenna dopo una deviazione e Diego Costa esegue una semi rovesciata sotto porta che termina in rete per il 2-2. Nel finale è assedio alla porta di Fabianski, ancora con Costa, poi Hazard, Fabregas e Moses che sparano a ripetizione ma niente. Il tabellino resta inchiodato sul due pari. Un punto a testa per Chelsea e Swansea.  


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