Premier League, Chelsea inarrestabile: 1-0 al West Bromwich

Nona vittoria consecutiva per i Blues che mantengono i tre punti di vantaggio sull'Arsenal e volano a +7 sul City.

Premier League, Chelsea inarrestabile: 1-0 al West Bromwich
Esultanza di Diego Costa e Fabregas, www.premierleague.com
Chelsea
1 0
West Bromwich
Chelsea: (3-4-3) - Courtois; Azpilicueta, D. Luiz, Cahill; Moses (Fabregas, min. 74), Kantè, Matic, M. Alonso; Pedro (Willian, min. 63), D. Costa, Hazard (Ivanovic, min. 79). All. Antonio Conte.
West Bromwich: (4-2-3-1) - Foster; Dawson, McAuley, Evans, Nyom; Yacob, Fletcher; Brunt (Robson-Kanu, min. 84), Morrison (Chadli, min. 78), Phillips (McClean, min. 78); Rondon. All. Tony Pulis.
SCORE: 1-0, min. 76, Diego Costa.
ARBITRO: Mike Dean. Ammoniti: Brunt (min. 19), McAuley (min. 29), Kantè (min. 49), Dawson (min. 51), Yacob (min. 56), Matic (min. 89).
NOTE: Stamford Bridge, Londra. 15esima giornata di Premier League. Recupero p.t.: 2'. Recupero s.t.: 4'.

Il Chelsea soffre tantissimo nel lunch match della 15esima giornata di Premier League ma alla fine vince grazie alla caparbietà di Diego Costa; nona vittoria consecutiva per Conte e fuga in classifica. Il WBA non si arrende mai ma cede su un errore individuale e torna a casa senza punti.

Il Match

Antonio Conte conferma il 3-4-3 che ha dato il via alla striscia di vittorie. Recupera Matic a centrocampo al fianco di Kantè, con Fabregas che si siede in panchina dopo la buona prova contro il City. Nel tridente offensivo Pedro titolare e Willian pronto a subentrare come all’Etihad.

Tony Pulis propone la formazione tipo con Rondòn terminale offensivo e Morrison preferito a Chadli sulla trequarti. McAuley recupera e va al centro della difesa insieme a Johnny Evans.

L’avvio è difficoltoso per il Chelsea come da pronostico, il WBA è ben messo in campo e si affaccia volentieri dalle parti di Courtois: prima Rondòn e poi Brunt, entrambi di testa, mettono i brividi al portiere belga. Al 19’ ancora Brunt si rende più pericoloso con un mancino dal limite dopo uno slalom tra gli avversari, palla larga non di molto. Tanto possesso per i Blues nella prima metà del primo tempo, ma gli ospiti aggrediscono molto alti, costringendo la squadra di Conte al giro palla molto lento e a tanti errori in impostazione. David Luiz molto distratto concede al 26’ una buona occasione a Rondòn che si invola verso la porta ma stringe troppo il mancino. Il primo pericolo per la porta difesa da Foster è casuale, con Pedro che si trova sulla traiettoria del tiro di Kantè e devia involontariamente, portiere spiazzato ma pallone fuori. Ci prova David Luiz da calcio di punizone al 40’, Foster blocca in presa bassa.

Antonio Conte non soddisfatto dei suoi nel primo tempo, www.premierleague.com
Antonio Conte non soddisfatto dei suoi nel primo tempo, www.premierleague.com

Primo tempo molto complicato per i padroni di casa che non riescono a fluidificare la manovra anche grazie alla concentrazione degli uomini di Pulis, molto reattivi su ogni palla e più convinti degli avversari.

Più grinta nella seconda frazione per il Chelsea, ora il baricentro si è alzato e il possesso palla è stabile nella metà campo avversaria ma non arrivano conclusioni in porta. Al 61’ Foster si distende sulla punizione dal limite di David Luiz, deviata anche dalla barriera. Conte sceglie la velocità di Willian per scardinare l’ottima organizzazione difensiva di Pulis ma il West Brom non arretra di un centimetro: Cahill decisivo al 65’ con l’anticipo su Fletcher pronto a battere al centro dell’area di rigore. Difesa ospite perfetta fino al 76’ quando McAuley si fa beffare da Diego Costa che gli strappa il pallone, entra in area e scarica il mancino all’incrocio dei pali. Goal meraviglioso dell’ispano-brasiliano, 12 per lui in Premier League.

Il goal di Diego Costa, www.premierleague.com
Il goal di Diego Costa, www.premierleague.com

Dopo il vantaggio Conte si copre inserendo Ivanovic al posto di Hazard e difesa a 5 con il serbo e Alonso esterni bassi. Il Chelsea non rischia più niente e suona la nona. Vittoria da grande squadra che sa soffrire e approfitta dell'unico errore avversario. Pulis deve essere soddisfatto dei suoi che hanno offerto ancora una volta una grande prova di personalità ed organizzazione.

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