Premier League Saturday - Al Palace la sfida salvezza col Boro, bene Everton e WBA

Quattro partite oltre a quella del Chelsea nel pomeriggio della ventiseiesima giornata di Premier League. Al Palace la sfida salvezza col Middlesbrough, che porta le due squadre a convivere ora a quota 22 punti. Nessun problema in casa per l'Everton e il WBA, trionfanti rispettivamente contro Sunderland e Bournemouth, mentre è solo 1-1 tra Hull e Burnley.

Premier League Saturday - Al Palace la sfida salvezza col Boro, bene Everton e WBA
Premier League Saturday - Al Palace la sfida salvezza col Boro, bene Everton e WBA

Crystal Palace 1 - 0 Middlesbrough, Selhurst Park (Londra), ore 16.00.
Marcatori: van Aanholt 33'.
Ottima vittoria interna per il Palace, che si aggiudica una gara combattutissima contro il Middlesbrough. Spettacolo di qualità a Selhurst Park, con i ragazzi di Karanka tutt'altro che remissivi nel 3-5-2 disegnato dal tecnico spagnolo. A deciderla però è una gran rete di Van Aanholt, preciso nel pizzicare l'angolino basso dal limite dell'area appena dopo la mezz'ora. La rete del terzino olandese basta per ipotecare la sfida salvezza: in attesa del monday night dei Leicester, i londinesi si tirano fuori dalla zona rossa e salgono a quota 22, alla pari proprio col Boro (che non vince in trasferta da 13 partite consecutive) in una gara per la salvezza sempre più tirata.

Everton 2 - 0 Sunderland, Goodison Park (Liverpool), ore 16.00.
Marcatori:
Gueye 40', Lukaku 80'.

Chi rimane impigliato all'ultimo posto, invece, è il Sunderland, che cade anche sul Merseyside, contro l'Everton. Ottima prestazione della squadra allenata da Koeman, che conferma Schneiderlin in mezzo al campo e il classe '97 Lookman accanto a Lukaku e Barkley, e ottiene in compenso un dominio territoriale per quasi tutti i novanta minuti. Ad aprire le marcature a fine primo tempo è Gueye, bravissimo a spingere in rete il cross di Coleman in mezzo all'immobile difesa ospite. I Black Cats si spingono in avanti, ma aprono tanti spazi in contropiede: ne approfitta Lukaku che sigilla il match a dieci dal termine. Per i Toffees è la quinta vittoria nelle ultime sette di campionato, che li proietta al settimo posto in classifica, quota 44 punti.

Hull City 1 - 1 Burnley, KC Stadium (Hull), ore 16.00.
Marcatori:
Huddlestone (H) 72', Keane (B) 76'.

Altro punto prezioso in ottica salvezza è quello guadagnato dall'Hull City in casa, contro il Burnley. Match molto fisico e poco spettacolare, con molti possessi prolungati dei padroni di casa e poche emozioni nella prima parte di gara. A sbloccare la gara è un rigore trasdformato da Huddlestone dopo il fallo di mano abbastanza goffo di Micheal Keane. Lo stesso centrale inglese, però, riesce a farsi perdonare dopo quattro minuti insaccando il destro sugli sviluppi di un corner. L'Hull aggancia il Leicester, seppur con una partita in più, mentre i Clarets continuano a navigare tranquilli a metà classifica. Da segnalare però, nei minuti di recupero, il rosso diretto a Barnes per una brutta gomitata su Ranocchia.

West Bromwich Albion 2 - 1 Bournemouth, The Hawthorns (West Bromwich), ore 16.00.
Marcatori: King (B) 5', Dawson (W) 10', McAuley (W) 23'.
Quarta vittoria casalinga consecutiva per il West Bromwich in campionato, un 2-1 che mette k.o. il Bournemouth. Al The Hawthorns le due squadre si presentano con un 4-2-3-1 speculare, e succede tutto nei primi ventidue minuti: al quinto, Nyom frana addosso a Fraser in area e Clattenburg decide per il rigore, poi trasformato da King. Appena cinque minuti dopo, però, la squadra di Pulis reagisce grazie a Dawson, fortunato nel trovare la deviazione giusta sul suo destro dalla distanza. Sul pari, la partita rimane in equilibrio finche Boruc non decide di metterci del suo: uscita tragicomica sul corner di Chadli, la palla rimane in area piccola a porta vuota e a ringraziare è un altro difensore, McAuley. Da qui in poi tanti tentativi soprattutto degli ospiti, ma la straordinaria tenacia difensiva del WBA mantiene in ghiaccio il risultato. Sesta sconfitta nelle ultime sette per il Bournemouth, che precipita sempre più verso la zona Championship.


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