Watford e Mazzarri, questioni di lingua?

Il tecnico lascerà i londinesi al termine della stagione in corso, come apparso su un comunicato sul sito ufficiale della società. Tra i motivi, sembrerebbe esserci lo scarso apprendimento dell'inglese.

Watford e Mazzarri, questioni di lingua?
Fonte immagine: Tuttosport

Dopo una sola stagione, Walter Mazzarri vede la sua esperienza in terra britannica al capolinea. Il Watford, infatti, con un comunicato ufficiale ha diffuso la notizia dell'addio del tecnico toscano a fine stagione.

"Dopo una discussione tra la dirigenza e Walter Mazzarri riguardo il futuro e le aspirazioni del club, è stato deciso che il tecnico lascerà l'incarico dopo l'ultima gara della stagione 2016/17. Vogliamo ringraziare Walter e il suo staff per il contributo fornito al Watford nell'annata".

Così recita il comunicato, ma dietro queste semplici, leggere parole, sembra esserci molto di più. La miccia sembrerebbe essere stata accesa da un iniziale tweet di John Cross, giornalista del Mirror, che ha poi svelato alcuni retroscena riguardanti un problema enorme per l'ambiente: la lingua.

Il rumoroso tweet di John Cross, a cui ha dato seguito il titolo in prima pagina sul Mirror di oggi.

La prima pagina del Mirror
La prima pagina del Mirror

Le difficoltà di Mazzarri con l'inglese erano già note, viste alcune dichiarazioni abbastanza comiche diffuse sul web. Il tecnico ha poi per tutta la stagione parlato in italiano, sia ai microfoni delle televisioni che ai giocatori, in allenamento. Un aspetto che non è andato giù a un buon numero di elementi della rosa, stando a quanto riportato da Cross; il Watford avrebbe corso il rischio di dover rivoluzionare in toto (o quasi) il roster in estate, una scelta illogica. Nemmeno i metodi del tecnico sono mai andati giù del tutto ai giocatori: la linea dura dell'ex tecnico del Napoli non ha del tutto pagato, anzi.

Ad aggravare tutto questo c'è il rapporto piuttosto teso tra la tifoseria e il tecnico italiano, il quale ha spesso e volentieri rinunciato a Troy Deeney, idolo dei supporters delle Hornets, quasi la loro incarnazione in campo. Il rischio di cessione da parte del capitano avrebbe minato equilibri difficili da ripristinare.

La scelta della dirigenza, alla luce di questi fatti, sembra essere stata la più logica. Mazzarri aveva firmato un triennale in estate e l'idea dei Pozzo era di inaugurare un programma a lungo termine, ma con ogni probabilità l'allenatore 55enne passerà il testimone a Marco Silva, il quale è andato ad un soffio dal miracolo con l'Hull City. La Championship potrebbe andargli stretta, il portoghese è pronto a tornare a Londra, mentre Mazzarri riabbraccerà il belpaese, alla ricerca di una nuova avventura.


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