Storico Huddersfield, è ritorno in Premier! Battuto ai rigori il Reading nella finale play-off di Championship

Dopo lo 0-0 di tensione e di errori maturato nei 120 minuti, la promozione si decide dagli undici metri: i Terriers sbagliano per primi, ma gli errori di Moore e Obita regalano la promozione ai ragazzi di Wagner. La massima serie mancava dal 1972. Continua la maledizione dei Royals: sesta finale playoff persa su sei disputate.

Storico Huddersfield, è ritorno in Premier! Battuto ai rigori il Reading nella finale play-off di Championship
Fonte immagine: Twitter @BBCSport
Huddersfield
4 3
Reading (d.c.r.)
Huddersfield: (4-2-3-1) - Ward; Smith (88' Cranie), Hefele, Schindler, Lowe; Hogg, Mooy; Kachunga (66' Quaner), Brown (98' Palmer), van La Parra; Wells. All. Wagner
Reading (d.c.r.): (3-4-1-2) - Al Habsi; Ilori, Moore, van den Berg (64' Obita); Gunter, Evans, Williams, Blackett; Swift (100' Kelly); Kermorgant, Grabban (74' McCleary). All. Stam
SCORE: Kermorgant gol, Lowe gol, Williams gol, Hefele parato, Kelly gol, Wells gol, Moore alto, Mooy gol, Obita parato, Schindler gol.
ARBITRO: Neil Swarbrick. AMMONITI: Hogg, Kachunga (H); van den Berg, Kermorgant, Obita (R).
NOTE: Finale dei playoff promozione di Championship, giocata a Wembley alle 16 italiane.

L'ultimo biglietto per volare in Premier League lo strappa l'Huddersfield. Nella finale dei playoff di Championship, a Wembley, gli uomini di Wagner hanno la meglio del Reading dopo una soffertissima serie di calci di rigore, conseguenza dello 0-0 dei tempi regolamentari. Dopo quarantacinque anni di assenza, i Terriers tornano ad assaporare la massima categoria del calcio inglese ed entrano nella storia. Per i Royals continua la maledizione, sesta sconfitta in sei finali di playoff disputate. 

Fonte immagine: Twitter @SkyBetChamp
Mani nei capelli per i tifosi del Reading. | Fonte immagine: Twitter @SkyBetChamp

Nessuna sorpresa nell'undici di Wagner, che prevede il classico 4-2-3-1 votato all'attacco, con Kachunga, Brown e van La Parra a supportare Wells. In difesa, a fianco di Schindler, c'è Hefele, panchina per capitan Hudson. Cambia qualcosa invece Stam, che preferisce Blackett a Obita sul fianco sinistro del suo 3-4-1-2, con i velocisti Popa, McCleary e Beerens in panchina. Squalifica per McShane dietro, si abbassa van den Berg con Ilori e Moore. Neanche in panchina Oxford.

Wagner e Stam. | Fonte immagine: Twitter @ReadingFC
Wagner e Stam. | Fonte immagine: Twitter @ReadingFC

Partenza aggressiva dell'Huddersfield, che combatte la paura provando a buttarsi in avanti, anche in maniera a tratti confusa, ma spaventando un Reading piuttosto passivo nelle battute iniziali. Dieci minuti e la prima grande occasione arriva, proprio per i Terriers, Brown decide però di mangiarsi un gol già fatto calciando a lato da due metri, mandando alle ortiche il lavoro di Smith e Kachunga a destra. Grabban prova a punire subito l'errore avversario, liberandosi ai venti metri per un destro a giro che sibila a lato del palo. Il botta e risposta rimane un doppio lampo in un cielo piuttosto scuro, rischiarato dalla standing ovation di Wembley al 22', per omaggiare le vittime dell'attacco di Manchester.


Isaiah Brown Terrible Close Range Miss vs Reading! di wfproductions

In campo la trama non cambia, anche se i Royals riescono col passare dei minuti a prendere fiducia. La velocità degli uomini di Wagner in contropiede fa però paura. Un paio di piazzati per parte vengono sciupati, la tensione sembra avere la meglio; oltre a un'incursione centrale di Brown, alcuni spunti di van La Parra e inevitabili contrasti duri, la parte finale del primo tempo scorre fino all'intervallo.

Le premesse per la ripresa le fissa un sinistro da lontanissimo di Lowe (presa facile di Al-Habsi), il Reading trova però il primo spunto di Swift per scuotersi: l'ex Chelsea trova un buco nella difesa e ci s'infila, è reattivo Ward a respingere. La partita si anima e le squadre provano a correre di più, soprattutto i ragazzi di Stam prendono fiducia e portano ancora alla conclusione Grabban, che, scoordinato, tenta un pallonetto di difficile realizzazione. Dal canto suo, l'Huddersfield continua a cavalcare la vena degli esterni, provando anche a giocarsi la carta Quaner al posto di un nervoso Kachunga al giro di boa del secondo tempo. Proprio il neo-entrato prova a sbloccare su una giocata di Mooy, la palla termina però a lato.

Grabban in azione. | Fonte immagine: Twitter @ReadingFC
Grabban in azione. | Fonte immagine: Twitter @ReadingFC

Si giocano invece la carta McCleary i Royals, traendone enorme beneficio e piantando le tende per diversi giri di lancette, dominio interrotto soltanto dall'infortunio di Smith, che tiene il gioco fermo per alcuni minuti e allunga il recupero, nel quale si annoverano giusto due tentativi: un colpo di testa di Gunter alto e un destro poco pretenzioso di Wells, bloccato a terra da Wagner.

Crollano nuovamente i ritmi nel supplementare, torna a spadroneggiare la paura in campo e le occasioni latitano, si segnalano solo due conclusioni del Reading, pericolosa quella di McCleary nel primo di recupero del primo tempo. L'andazzo della seconda parte non si discosta eccessivamente, anche se a quattro dal termine Wells ha sul piede il gol della promozione all'altezza del dischetto del rigore: la punta calcia a lato di un nulla, sciupando l'azione di ripartenza. Il finale è già scritto, si decide tutto ai calci di rigore.

Spalla a spalla tra Mooy e Williams. | Fonte immagine: Twitter @ReadingFC
Spalla a spalla tra Mooy e Williams. | Fonte immagine: Twitter @ReadingFC

La sequenza si apre con il rigore perfetto all'angolino di Kermorgant, emulato da Lowe; Williams è freddo e batte centralmente di sicurezza, mentre Hefele si fa ipnotizzare da Al-Habsi e calcia malissimo, dando il vantaggio al Reading. Kelly sceglie la via della potenza per fare 3-1, Wells accorcia nuovamente di precisione e potenza, poi è Moore a calciare alto e dare una nuova chance all'Huddersfield, Mooy ringrazia, incrocia e fa 3-3. L'ultimo per i Royals è Obita, che incrocia col sinistro, ma Ward indovina l'angolino e offre a Schindler l'opportunità di realizzare il sogno: il tedesco è chirurgico, la rete si gonfia e l'Huddersfield accompagna Brighton e Newcastle in Premier League. La massima serie mancava dal 1972.


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