Premier League, al Liverpool basta Manè: Crystal Palace battuto 1-0

Ad Anfield arriva la prima vittoria dei Reds contro la squadra di De Boer: decide una zampata del senegalese.

Premier League, al Liverpool basta Manè: Crystal Palace battuto 1-0
Manè ancora a segno | www.premierleague.com
Liverpool
1 0
Crystal Palace
Liverpool: (4-3-3) - Mignolet; Gomez, Matip, Klavan, Robertson; Henderson, Milner, Wijnaldum (Solanke, min. 71); Mane, Firmino (Lovren, min. 90), Sturridge (Salah, min. 61). All. J. Klopp.
Crystal Palace: (3-4-3) - Hennessey; Fosu-Mensah, Dann, Tomkins; Ward, Milivojevic (Kaikai, min. 77), Puncheon (McArthur, min. 73), Van Aanholt (Schlupp, min. 84); Townsend, Benteke, Loftus-Cheek. All. F. De Boer.
SCORE: 1-0, min. 73, Manè.
ARBITRO: Kevin Friend. Ammoniti: Puncheon (min. 15), Van Aanholt (min. 63), Henderson (min. 69), Benteke (min. 90+2).
NOTE: Anfield Road, Liverpool. 2a giornata di Premier League. Recupero p.t.: 1'. Recupero s.t.: 4'.

Il Liverpool conquista la prima vittoria della sua Premier League battendo 1-0 la bestia nera Crystal Palace. A dare i tre punti agli uomini di Klopp ci pensa ancora una volta Sadio Manè; per le Eagles di Frank De Boer altra sconfitta, ma segnali positivi rispetto a settimana scorsa.

Il Match

Jurgen Klopp opera diversi cambi in vista del ritorno del playoff di Champions League: fuori Alexander-Arnold, Lovren, Moreno, Can e Salah, giocano Gomez, Klavan, Robertson, Milner e Sturridge; ancora out Coutinho.

Frank De Boer conferma il 3-4-3 utilizzato nella sconfitta casalinga contro l'Huddersfield, schierando Tomkins in difesa e Townsend in attacco al posto degli infortunati Riedewald e Zaha.

Il Liverpool comincia sicuramente meglio con il giro palla ed il possesso, ma la prima occasione è per il Crystal Palace, con Tomkins che all'8' anticipa tutti di testa sul cross dalla destra di Townsend, senza trovare la porta; i Reds rispondono due minuti dopo con il destro debole e centrale di Milner. Ben più pericoloso il tentativo di Matip al 15', il quale però colpisce scoordinato di testa sull'uscita non impeccabile di Hennessey e gli ospiti si salvano. La partita cala di tono e diventa poco piacevole: il Palace si difende bene ed in maniera ordinata, il Liverpool fatica a trovare la chiave per affondare. Lampo di entrambe le squadre nel giro di pochi secondi nel minuto 40: prima ci prova Firmino da fuori - respinto da Hennessey - mentre sul capovolgimento di fronte Puncheon conclude col sinistro un contropiede veloce, attento Mignolet. 

Pochissimi spunti nei primi 45 minuti da una parte e dell'altra: nel Liverpool positivi Sturridge e Robertson, nel Crystal Palace bene la tenuta della difesa.

Sturridge molto voglioso di fare bene | www.premierleague.com
Sturridge molto voglioso di fare bene | www.premierleague.com

Nel secondo tempo il Liverpool comincia più convinto: Milner va vicino al goal da calcio di punizione al 50' - palla alta di poco - e sul destro da fuori di Wijnaldum al 54' Hennessey si deve distendere. Passa un minuto ed il Crystal Palace costruisce la più grande occasione della gara, ma Benteke spreca da ottima posizione dopo un bel lavoro di Loftus-Cheek sulla destra. La partita si infiamma e Firmino sfiora il vantaggio con un bel destro a giro dal vertice dell'area di rigore al 57', seguito da Henderson al 60', il cui tiro dalla distanza viene disinnescato dal portiere ospite. L'ingresso di Salah scuote i Reds ed al 70' dai suoi piedi nasce un batti e ribatti in area concluso debolmente da Manè, il quale tre minuti dopo però approfitta di Dann un errore di e batte Hennessey in uscita per l'1-0.

La zampata di Manè | www.premierleague.com
La zampata di Manè | www.premierleague.com

La reazione del Crystal Palace non c'è e l'ex Roma va vicino al raddoppio di testa all'82'; si apre anche qualche spazio per i Reds, ma Manè e Firmino non riescono a chiuderla due minuti più tardi. Anche Solanke spreca davanti alla porta, mentre su Robertson al 90' Hennessey si supera. 

Dopo 4 minuti di recupero arriva l'ufficialità della prima vittoria stagionale del Liverpool, ancora una volta trascinato da Manè, sempre più decisivo.