Premier League - Brighton illuso, Ibe entra e ribalta il match: il Bournemouth vince per 2-1

Poche emozioni nel primo tempo, in avvio di secondo crescono gli ospiti, che si portano in vantaggio con March. Surman e Defoe, entrambi su assist di un formidabile e neo-entrato Jordan Ibe, ribaltano il risultato e consegnano i primi 3 punti della stagione a Eddie Howe.

Premier League - Brighton illuso, Ibe entra e ribalta il match: il Bournemouth vince per 2-1
Jermain Defoe difende palla nonostante il pressing del Brighton. | afcb.co.uk
Bournemouth
2 1
Brighton & Hove Albion
Bournemouth: (4-4-1-1): Begovic; Smith, Francis, Aké, Daniels; Fraser (min. 65 Ibe), Arter, Surman, Pugh; King (min. 90 + 3 Gosling); Defoe (min. 78 Afobe). All. Howe
Brighton & Hove Albion: (4-4-1-1): Ryan; Rosenior, Dunk, Duffy, Suttner; Knockaert (min. 77 Izquierdo), Stephens, Propper, March; Gross (min. 77 Murray); Hemed. All. Hughton
SCORE: 0-1, min. 55, March. 1-1, min. 67, Surman. 2-1, min. 74, Defoe.
ARBITRO: Craig Pawson (ENG).
NOTE: Quinta giornata della Premier League 2017-2018: in campo al Vitality Stadium c'è il Bournemouth, che sfida il Brighton. La sfida è iniziata alle ore 21:00.

Siamo già arrivati al quinto turno della Premier League, che come da tradizione anche quest'anno è stato il campionato che ha aperto per primo i battenti. Oggi era atteso al Vitality Stadium l'anticipo di giornata, nella gara fra Bournemouth e Brighton & Hove Albion che avrebbe potuto dirci tanto nella corsa per la salvezza di quest'anno, dopo un avvio da 0 punti dei padroni di casa, che per la prima volta si trovavano a disputare una partita "semplice", sulla carta. In campo però i biancazzurri si sono fatti valere, difendendosi bene nella noiosa prima parte di gara e addirittura portandosi in vantaggio nella ripresa. A quel punto ha sterzato il match l'ingresso di Jordan Ibe, che con due assist ha firmato il risultato finale di 2-1: il secondo è stato per Jermain Defoe, che si è dunque finalmente sbloccato. Di seguito la cronaca del match.

Eddie Howe sceglie un 4-4-1-1 per la sfida di oggi. Difficile non affidarsi all'ex Chelsea, Asmir Begovic, fra i pali; davanti a lui Smith, Francis, Aké e Daniels. Fraser e Pugh si muovono da esterni, con Arter e Surman nel mezzo. King supporta il veterano Jermain Defoe in avanti. La risposta di Chris Hughton è schierata con un modulo speculare a quello avversario: Ryan in porta, Rosenior e Suttner terzini, Dunk e Duffy centrali. Knockaert, Stephens, Propper e March sulla linea di centrocampo, Gross invece gira intorno all'unica punta Hemed.

Nel primo tempo i Seagulls scelgono un'interpretazione molto più difensiva della gara, senza riuscire a creare di fatto grandi occasioni, non disponendo di una qualità sufficiente per completare la maggior parte dei disimpegni palla al piede (nel primo tempo, non toccheranno nemmeno una volta la palla nell'area dei padroni di casa). La controparte è costretta a ricorrere più volte, senza successo, al tiro da fuori; non ci sono occasioni rilevanti in questa maniera fino al 24esimo, quando Charlie Daniels conclude dal limite con un diagonale non angolatissimo ma potente: Ryan respinge bene, poi ottiene anche la rimessa dal fondo. Anche Propper, ottimo tiratore, cerca di sbloccare la situazione con un colpo dei suoi ma non ottiene nulla; un minuto dopo Pugh serve un ottimo assist a Defoe che riesce a girarsi e da media distanza tira verso il palo lontano, allargando però troppo la mira. Anche King cerca la gloria senza successo prima del duplice fischio, che arriva però sul risultato di 0-0.

La ripresa vede le Cherries molto più in difficoltà grazie all'aumento d'intensità dell'Albion: sugli sviluppi di un cross da corner, Dale Stephens colpisce la traversa svettando al centro dell'area. Troppo pericolosi i cross per i rossoneri, che si devono affidare ad un doppio salvataggio sulla linea, sempre dopo un calcio d'angolo di pochi minuti dopo, da parte di Surman. Quello giusto è però un traversone non da fermo: Pascal Gross scambia con un compagno e col destro dal fondo disegna una traiettoria perfetta per l'inserimento di Solomon March, che sblocca il match schiacciando perfettamente la sfera nell'angolino. E' un momento difficilissimo per Eddie Howe, che si avvicina al quinto KO su cinque gare giocate e decide, allora, di giocarsi la sua carta più importante, ovvero il giovane Jordan Ibe.

E l'inglese ha un impatto formidabile sul match: la sua prima giocata lo vede muoversi vicino al vertice destro dell'area, per poi servire di tacco l'inserimento interno proprio di Andrew Surman, che con un tiro dritto-per-dritto pesca l'angolo alla destra di Ryan quando siamo al 66esimo. L'ex Liverpool ha la palla per mettersi in proprio, ma calcia d'istinto e lo fa male, con troppa potenza: allora, propone un'altra straordinaria assistenza da posizione fra le linee, in verticale per Jermain Defoe che stavolta fa sfilare per poi calciare potente, rasoterra e di destro, tornando al gol con questa maglia 16 anni dopo l'ultima volta. In meno di 10 minuti la gara ha dunque svoltato in maniera decisiva, prendendo una piega chiaramente in sfavore di Chris Hughton, che stavolta torna a casa a mani vuote. Il match termina dunque sul risultato di 2-1, dopo le ultime occasioni: la prima per Rosenior che calcia a rimorchio dopo un corner, la seconda ancora per Jordan Ibe che con una punizione dalla lunetta cercava il palo di Ryan ma trova

 solo un rinvio dal fondo.