Premier League - La classifica è ancora corta, la quinta giornata potrà dare qualche indicazione in più

Premier dalla classifica cortissima, le partite della quinta giornata potrebbero iniziare a dare una fisionomia al campionato inglese.

Premier League - La classifica è ancora corta, la quinta giornata potrà dare qualche indicazione in più
Uno scatto di Watford - Manchester City del 2016/2017, match clou della giornata. Fonte: https://mediacdn.mancity.com

La Premier League è pronta ad alzare il sipario sulla quinta giornata, che ha già visto, nell'anticipo del venerdì, il Bournemouth battere il Brighton per 2-1, oggi buona parte delle altre partite e per alcune big i punti iniziano a scottare non poco.

La prima sfida ad andare in scena sarà quella tra il Crystal Palace e il Southampton. Il Palace ha appena cambiato allenatore. De Boer infatti è stato esonerato dopo 4 sconfitte e 0 gol fatti. Numeri impietosi, che hanno sancito il secondo fallimento per il tecnico olandese. Ora il Crystal è agli ordini di Roy Hodgson e deve suonare la sveglia in fretta, visto che è l'unica squadra rimasta ancora a zero punti. Davanti un Southampton che sembra avere i soliti complessi di inferiorità, non riuscendo ancora a fare il salto di qualità decisivo. Cinque punti in quattro partite. Piani alti ancora possibili, ma i talenti dei Saints sembrano dover sbocciare definitivamente.

Al via poi i match delle 16. Il West Ham nell'ultima giornata si è sbloccato e ora vuole tirarsi subito fuori dalla zona calda della classifica. Per farlo gli Hammers dovranno andare nella casa del West Bromwich Albion di Pulis, che invece sabato scorso ha trovato la prima sconfitta del suo campionato. Lotta da metà bassa della classifica anche quella tra Stoke City e Newcastle, con i Potters che si ritrovano a solo un punto di distacco dalla squadra di Rafa Benitez, che sembra aver trovato la sua fisionimia dopo alcune difficoltà iniziali. Escludendo le big, troviamo infine Huddersfield-Leicester. Le Foxes non sono più la squadra che sorprese tutti nell'anno dello scudetto e si ritrovano con tre miseri punti in cascina. Davanti i sorprendenti Terriers, che si ritrovano nella parte sinistra della classifica grazie ad un avvio bruciante. Vedremo se una sorpresa "decaduta" riuscirà a battere la nuova piccola star della Premier.

Spazio ora alle big. Sempre alle 16 il match clou è sicuramente Watford-Manchester City. Gli Hornets infatti sono partiti benissimo, dopo i tanti cambi in rosa avvenuti in questa sessione di mercato estiva e l'arrivo di Marco Silva in panchina. Con 8 punti in 4 partite sono la piccola che è uscita meglio dai blocchi e attualmente si trovano al quarto posto. A due punti di distanza la vetta, proprio con il Manchester City (appaiato con i cugini dello United). La squadra di Guardiola andrà a Vicarage Road per una sfida dunque d'alto livello, dopo essersi liberata in Champions del Feyenoord con un netto 0-4. Una partita dove la sorpresa Watford potrebbe continuare, oppure subire un colpo traumatico. Altra top della classe impegnata nel pomeriggio è il Liverpool, che ha avuto un inizio positivo, ma che poteva essere anche migliore. In Champions è arrivato un 2-2 casalingo contro il Siviglia e in campionato non si può scherzare troppo, con sì 7 punti in magazzino, ma anche la consapevolezza di come un passo falso possa dare già un margine consistente alle rivali. Ad Anfield Road arriva un Burnley che rientra tra le piccole che hanno avuto un avvio più che soddisfacente.

A chiudere la giornata, nel match delle 18.30, c'è il Tottenham, a sua volta a 7 punti, ma che viene da un'entusiasmante vittoria contro il Borussia Dortmund in Champions e che accoglie uno Swansea che è in quel pacchetto di squadre che stanno lottando per non finire subito nelle zone calde della classifica. Insomma, una partita che non dovrebbe nascondere troppe insidie per gli uomini di Pochettino, che devono restare nella scia delle due squadre di Manchester e del Chelsea.