Manchester City, il ruggito di Guardiola

Il 6-0 in casa del Watford è un'altra riprova di come i Citizens siano pronti a vincere il titolo, nell'anno in cui non possono permettersi di fallire.

Manchester City, il ruggito di Guardiola
Manchester City, il ruggito di Guardiola | www.premierleague.com

City, sempre City, fortissimamente City. La straordinaria prova di forza degli uomini di Guardiola a Vicarage Road contro il malcapitato Watford è l’ennesimo indizio di come quest’anno i Citizens vogliano imporsi sul palcoscenico nazionale ed internazionale, dopo la deludente stagione scorsa, conclusa con 0 trofei da mettere in bacheca. I tifosi degli Sky Blues si stanno abituando a queste goleade: nelle tre partite dopo la pausa per le Nazionali, sono arrivati in serie il 5-0 al Liverpool, il 4-0 al Feyenoord ed il 6-0 di ieri.

Sugli Hornets si è abbattuta la tempesta Kun: 3 goal ed un assist per Sergio Aguero che arriva così a 5 reti in 5 presenze in Premier League – 6 su 6 considerando anche la prima sfida di Champions League. Anche Gabriel Jesus ha partecipato alla festa segnando il momentaneo tris e fornendo un assist al compagno di reparto. E questo è un fattore importante: quando il brasiliano è sbarcato a Manchester nello scorso gennaio, l’argentino ne ha risentito parecchio e si erano aperti diversi scenari su una sua possibile cessione; questo inizio di stagione invece ha evidenziato come i due siano perfettamente complementari e possano giocare insieme. Eccome se possono: 11 goal in due nelle prime 6 apparizioni fianco a fianco. Sempre positivi anche gli altri gioielli offensivi, a cominciare da De Bruyne e David Silva, pronti ad assistere i compagni in diversi modi, e la difesa, al terzo clean sheet consecutivo tra Premier e Champions dal rientro dalla sosta.

Ecco, la difesa. Sembra che Pep Guardiola sia riuscito a correggere il punto debole della scorsa stagione: Stones e Otamendi faticavano moltissimo a coordinarsi nelle coperture, lasciando diversi spazi agli avversari, con la conseguenza che la squadra ha lasciato tanti punti importanti per strada. Di contro in queste prime partite la retroguardia ha mostrato solidità – a parte la battuta a vuoto contro l’Everton e qualche rischio di troppo con il Bournemouth – ed anche supporto in fase offensiva, con un goal per l’ex Valencia – proprio contro il Watford – e la doppietta dell’inglese in Champions League a Rotterdam.

Difesa ermetica ed attacco atomico: il mix perfetto per una squadra vincente. E Pep Guardiola sa come si fa.