Europa League, tutte le partite

Tante le sfide in programma oltre a quelle "italiane", analizziamole partendo dalle partite della fredda Russia, passando per il 'miracolo' Guingamp.

Europa League, tutte le partite
In foto la cerimonia prima della finale Siviglia-Benfica

Tutto il calcio europeo che non siano le solite Barcellona, Real Madrid, Chelsea e Bayern Monaco: l'Europa League ha il suo fascino ed è tutto particolare, tanti giocatori da scoprire e realtà poco conosciute che si riescono ad imporre in campo europeo, poi l'eliminazione diretta parte dai sedicesimi e fornisce una carrellata di partite in programma. Dopo la Champions League, seppur di minor prestigio, si continua la scalata a livello europeo. 



Partiamo dalle due sfide delle 18:00, quelle che si giocheranno nella fredda Russia. Lo Zenit di San Pietroburgo ospita l'olandese PSV, la Dinamo Mosca i belgi dell'Anderlecht. La squadra di Villas Boas è forte dello 0-1 dell'andata a firma di Hulk, inoltre il campionato russo - al comando del quale troviamo proprio lo Zenit - è in pausa e i giocatori si sono potuti concentrare esclusivamente per questo match. Anche il PSV è prima nel rispettivo campionato nazionale con ben 10 punti di vantaggio sull'Ajax seconda, ma l'Eredivise va avanti, quindi mister Cocu ha fatto riposare più di metà squadra titolare nella sfida contro il  Dordrecht, vinta comunque per 3-0. Ribaltare il risultato per gli olandesi non sarà impresa facile, lo Zenit in casa concede sempre molto poco ed ha l'esperienza per poter gestire un vantaggio importante. Invece la sfida che si giocherà allo stadio Petrovski non risente per nulla del risultato dell'andata, 0-0, quindi sarà un vero e proprio spareggio per accedere agli ottavi. I russi della Dinamo partono coi favori del pronostico, inoltre in casa hanno fatto la maggior parte del loro bottino stagionale, i giovani dell'Anderlecht si dovranno superare. 



Un'ora dopo vanno in scena le partite delle 19:00. Oltre alle sfide "italiane" Inter-Celtic e Fiorentina-Tottenham, tanti altri cercheranno l'approdo agli ottavi. In uno dei sedicesimi più fuocosi, a maggior ragione se si gioca al Ataturk Olimpiyat Stadium di Istanbul, si sfidano Besiktas, che verrà spinto dal calore del suo pubblico, e Liverpool, la grande "prestata" dalla Champions League, che sarà tenuta ad onorare l'Europa League. Il rigore di Balotelli all'andata non garantisce il passaggio del turno e Brendan Rodgers lo sa bene, predica calma ma è fiducioso "sappiamo che non sarà una sfida facile, ma ultimamente stiamo giocando bene fuori casa". I turchi vengono da una sconfiitta in campionato contro l'Eskisehirspor che gli è costato il primo posto, il Liverpool vuole continuare la sua striscia positiva di risultati ottenuti in Premier. Per rimediare ad un'annata finora poco soddisfaciente, l'Europa League sarebbe un buon rimedio per i Reds, ma tornare in Champions è l'obbiettivo principale, con il terzo posto in Premier League che ora dista solo tre punti. Testa ad Istanbul però, il Besiktas vuole rivendicare l'8-0 a Liverpool del 6 Novembre 2007.



I campioni in carica del Sivilla se la vedranno con i tedeschi del Borussia M'gladbach al Borussia Park di Mönchengladbach. Gli spagnoli dimostrano attraverso i risultati che non conoscono mezze misure fuori dalle mura amiche (5 vittorie e 7 sconfitte in Liga) e che costruiscono i loro successi al Sanchez Pizjuan, in casa. Non a caso l'andata è finita 1-0 per il Sivilla e questo ritorno è tutt'altro che scontato. La squadra di casa ha una difesa molto solita (in Bundes seconda solo al Bayern) mentre il Sivilla fa fatica a segnare fuori casa: una sfida aperta, tra due squadre che ormai da qualche anno sono una presenza fissa in Europa League. Spostandoci verso est, al confine della Germania troviamo la Polonia. Qui, a Varsavia, capitale polacca e sede della finale di quest'anno di Europa League, si giocherà il sedicesimo di finale Legia Varsavia-Ajax. I padroni di casa sono primi nel loro campionato e per passare il turno dovranno vincere con almeno due gol di scarto, dal momento che all'andata l'Ajax si è imposta per 1-0. All'andata i polacchi avrebbero meritato di più e considerando che quando l'Ajax viaggia in Europa non incanta - nelle ultime quattro uscite esterne hanno collezionato tre sconfitte ed un pareggio - anche questa partita è aperta ad ogni pronostico. La giovane e talentuosa Ajax (media età della squadra 22 anni) contro la forza casalinga del Legia, che in casa in Europa ha ottenuto tre vittorie su tre: chi la spunterà? 



Per dare un tocco particolare alla sfida Dinamo Kiev-Guingamp, basterebbe dirvi che la squadra francese, l'ospite della partita, fa parte di una cittadina di 7.600 abitanti, del dipartimento della Côtes-d'Armor, in Bretagna, con un budget di circa 25 milioli di euro, 20 volte inferiore a quello del PSG. Gli azionisti del club sono tutti imprenditori di zona che non detengono più del 3% a persona, perchè più che mai in questa occasione, l'unione fa la forza. L'andata è finita 2-1 per il Guingamp, adesso la realtà con cui confrontarsi è molto più grande e vasta rispetto alla propria, si chiama Dinamo Kiev. Gli ucraini cercheranno di sfruttare il fattore campo e forse sulla carta hanno qualcosa in più rispetto ai francesi, ma il Guingamp vuole continuare il suo 'miracolo' europeo. L'ultima partita delle 19:00 sarà quella tra Red Bull Salisburgo e Villarreal. Gli austriaci non hanno rivali in patria e hanno mancato l'accesso in Champions League, superando però agilmente il girone di Europa League, mentre gli spagnoli del Villarreal esprimono un calcio davvero spumeggiante, fatto di classe e talento. Il risultato di 2-1 a favore del sottomarino giallo tiene aperte le opportunità di passare il turno agli austriaci che, in casa, non devono sbagliare. 



Continuiamo  il nostro giro europeo tra le sfide di stasera. Alle 21:05 oltre a Feyenoord-Roma, Napoli-Trabzonspor e Athletic Bilbao-Torino, si giocano altre quattro partite. Partiamo da Olympiacos contro Dnipro: i greci sono davvero forti in casa, lo dimostrano le vittorie contro Juve e Atletico Madrid, tuttavia non sembrano aver ingranato la marcia giusta in Europa League, avendo perso l'andata 2-0. Gli ucraini dovranno cercare di gestire il vantaggio, venuto a sorpesa, ma che ormai è una realtà. Chi invece sembra ormai aver ipotecato il passaggio del turno sono Everton e Brugge, che hanno rispettivamente vinto fuori casa 1-4 (tripletta di Lukaku) e 1-3 contro Young Boys e Aalborg. Difficilmente si avranno delle sorprese, Everton e Brugge hanno nelle loro mani l'accesso agli ottavi di finale. L'ultima sfida è tra Sporting Lisbona e Wolfsburg. I portoghesi sono costretti a ribaltare il 2-0 dell'andata, ma non sarà assolutamente facile, anche perchè si trovano di fronte una delle squadre più in forma d'Europa, che non perde addirittura da quattro mesi ed è seconda in Bundesliga. Nani ed i suoi compagni sono chiamati all'impresa, il Wolfsburg è favorito.


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