Europa League, parla Pioli: "Deve essere la stagione più importante per noi"

Il tecnico biancoceleste ha presentato la sfida contro il Rosenborg di domani sera: "E’ un'ottima squadra, sta vincendo il campionato e stava vincendo fino all’ultimo col St.Etienne".

Europa League, parla Pioli: "Deve essere la stagione più importante per noi"
Europa League, parla Pioli: "Deve essere la stagione più importante per noi"

Per la Lazio è tempo di rilanciarsi,  dopo lo stop in campionato contro il Sassuolo, nella sfida di domani sera contro il Rosenborg in Europa League. Nell'odierna conferenza stampa, Stefano Pioli ha analizzato subito la squadra norvegese: "Il Rosenborg è un’ottima squadra, sta vincendo il campoionato, stava vincendo con il Saint Etienne e ha perso nel finale con il Dnipro. Gioca un calcio paziente quando ha palla, ha qualità a centrocampo e velocità sugli esterni d’attacco. Vogliamo controllare noi la gare e giocare con ritmo. Serve per fare bene in Europa". Ancora sullo stop di domenica scorsa contro il Sassuolo: "Siamo arrabbiati per il risultato, perché abbiamo fatto una buona gara…non ottima, ma con gli atteggiamenti giusti. Abbiamo pagato caro qualche disattenzione ora voglio vedere dei miglioramenti già da domani”.

Il tecnico biancoceleste poi si è soffermato sui singoli uomini, Morrison: "C’è sempre la possibilità: sarà uno dei giocatori convocati e poi vedrò che giocatore schierare domani”Biglia: "Biglia e Djordjevic si stanno allenando e il loro programma prevede il rientro domenica”. Matri o Klose?: “Sceglierò domani mattina, ma stanno bene entrambi" 

Insieme al tecnico della Lazio, era presente Klose, che con 30 reti è il miglior marcatore biancoceleste in Europa: "Il Rosenborg è una squadra compatta con degli esterni veloci. Noi giochiamo in casa e il nostro obiettivo è vincere queste partite. Non guardò così lontano fino alla finale. Siamo una squadra forte che vuo,e arrivare prima e dopo vedremo partita per partita. Nazionale? Sono orgoglioso di quel 13 luglio 2014 ma sono una che quando prende una decisione non la cambia. In Germania abbiamo tanti talenti e sicuramente si troverà un mio sostituto. Gomez è in forma può essere decisivo così come Gotze è sulla giusta strada. Lavora ventiquattro ore su ventiquattro e serve solo tempo ai giovani per emergere. Sai quante volte mi hanno già chiamato. Ho detto al mister che ho preso quella decisione ed è definitiva. Dopo Natale vedrò come sto e in due giorni deciderò quale saranno le mie sorti. In futuro voglio prendere il patentino, mi piacerebbe allenare ma ancora non lo so”.


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