La Fiorentina ospita il Lech Poznan, con un Rossi in più

La squadra di Paulo Sousa accoglie a Firenze i polacchi ultimi nel gruppo e nel campionato polacco. La vittoria stasera è d'obbligo, per non perdere di vista il Basilea primo a sei punti.

La Fiorentina ospita il Lech Poznan, con un Rossi in più
La Fiorentina ospita il Lech Poznan, con un Rossi in più

La Fiorentina, con la testa già rivolta alla sfida contro la Roma, cerca di preparare al meglio la gara contro i polacchi del Lech Poznan. I polacchi non sono nel loro periodo di forma migliore, infatti sono ultimi in campionato, e, come se non bastasse, sono anche ultimi nel girone di EuroLeague in coabitazione con i portoghesi del Belenenses. La Viola dal canto suo schiera in attacco la coppa formata da Pepito Rossi in cerca di riscatto e soprattutto di gol, insieme a Khouma Babacar. L'attaccante italiano ha forse superato definitivamente i ripetuti problemi al ginocchio, ed è pronto a giocare al massimo delle sue potenzialità, ma in campionato c'è da battere l'agguerrita concorrenza di un Kalinic ormai esploso.

Le scelte di Sousa, che ha cambiato più e più volte moduli in questo scorcio di stagione, dovrebbero orientarsi verso il 3-5-2, con Sepe in porta, trio difensivo formato da Roncaglia, Astori e Tomovic. A centrocampo Kuba, Verdù, Mario Suarez, Mati Fernandez e Pasqual, la coppia d'attacco è ben nota. L'auspicio di tutti, ed i in primis di Sousa, è quello di rivedere un grande Pepito Rossi: “Rossi è un giocatore che Firenze ha imparato ad amare. Tutti noi lo vogliamo vedere al massimo, stiamo lavorando bene e crediamo in lui.” Unico squalificato nei Viola Rodriguez, indisponibili invece Bakic, Gilberto e Marcos Alonso.

La truppa guidata da Jan Urban, se non vuole vedere ridursi ancor di più le probabilità di approdare ai sedicesimi (obbiettivo già di per sé complicato, avendo nel proprio girone Basilea ed appunto Fiorentina), deve fare risultato stasera al Franchi. Calcio d'inizio dunque alle ore 19, arbitra il sestetto lituano, capitanato da Mazeika, guardalinee Simkus e Kaslauskas, addizionali Slyva e Paskovskij.  

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