UEFA Europa League: Fiorentina, così non si può perdere. 2-4 col Monchengladbach

2-4 è il punteggio finale, che significa eliminazione ai sedicesimi di finale dall'Europa League della Fiorentina, che spreca 3 reti complessive di vantaggio sugli avversari.

UEFA Europa League: Fiorentina, così non si può perdere. 2-4 col Monchengladbach
Disperazione di Borja Valero, consolato da Sousa|La Nazione
Fiorentina
2 4
Borussia Mönchengladbach
Fiorentina: Tatarusanu, Astori, Gonzalo, Sanchez, Olivera, Badelj, Vecino, Borja Valero, Chiesa, Bernardeschi, Kalinic.
Borussia Mönchengladbach: Sommer, Christensen, Vestergaard, Kramer, Herrmann, Dahoud, Hazard, Stindl, Wendt, Hofmann, Jantschke.
SCORE: 1-0 Kalinic 16' 2-0 Borja Valero 29' 2-1 Stindl 44' 2-2 Stindl 47' 2-3 Stindl 55' 2-4 Christensen 60'
ARBITRO: Arbitro Soares Dias, ammoniti: Vecino, Olivera; Kramer, Stindl.
NOTE: Gara di ritorno, sedicesimi di finale Europa League

Fuochi d’artificio all’Artemio Franchi di Firenze, nella sfida di ritorno dei sedicesimi di finale della UEFA Europa League, con protagonisti Fiorentina e Borussia Monchengladbach. Termina 2-4 una partita in cui è accaduto sostanzialmente di tutto, nella quale i viola hanno prima creato un bottino fondamentale nell’economia del passaggio del turno andando avanti 2-0 alla mezzora, (reti di Kalinic e Borja Valero) per poi farsi rimontare clamorosamente dai 4 gol della compagine ospite (tripletta Stindl seguita dalla rete di Christensen). 

La gara - Fiorentina che arrivava al secondo step con un vantaggio di non poco conto, maturato grazie alla prodezza da capogiro di Federico Bernardeschi, che all’andata ha trasformato una punizione in maniera assolutamente eccezionale, regalando il prezioso 0-1 ai viola. Oltre al privilegio di cominciare per 1-0, la squadra di Paulo Sousa comincia in quarta andando a segno al 16’ con il preciso diagonale di Kalinic, seguito dal raddoppio di Borja Valero al 29’, che sfrutta un goffo errore difensivo di Vestegaard. A questo punto manca un’ora di gioco e i toscani hanno dalla loro 3 gol di vantaggio, ma riusciranno nell’impresa di farsi superare dall’avversario che appariva ormai abbattuto. Il protagonista del romanzo è Lars Stindl, ex Hannover e capitano del Gladbach, che segnerà una tripletta nel giro di 11 minuti a cavallo tra il primo e il secondo tempo. Il gol che apre le marcature dei tedeschi arriva al 44’ su calcio di rigore, il secondo sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 47' e quello del sorpasso su schema da calcio di punizione al 55'. A quel punto i padroni di casa sono assaliti da un'acuta frenesia e dalla foga, e concederanno il quarto gol da lì a poco, esattamente al 60’, ancora sugli sviluppi di un corner, stavolta battuto corto e finalizzato da Christensen. 

Definire questa partita una follia appare addirittura riduttivo, perché Sousa e i suoi ragazzi hanno gettato letteralmente al vento la possibilità di avanzare il loro cammino europeo, regalando di fatto una qualificazione ai rivali tedeschi. Tutti senza parole, e intanto ringrazia il Gladbach, che elimina la Fiorentina ai sedicesimi di finale.

Europa League