Europa League - Lo United al check-in per Stoccolma, ma il Celta sogna ancora

Si parte dallo 0-1 dell'andata ottenuto dai Devils al Balaidos. Mou a Old Trafford cerca di portare a casa il biglietto per la finale del 24 maggio, per conquistare l'unico trofeo europeo mai vinto dallo United. Berizzo e i suoi contano sul sostegno di tremila aficionados giunti fino in terra anglosassone.

Europa League - Lo United al check-in per Stoccolma, ma il Celta sogna ancora
Fonte immagine: The Indian Express

Si riparte da Old Trafford, si riparte dall'1-0 per l'andata. Si riparte per poter partire, definitivamente, per la fredda Svezia, per Stoccolma. Il Manchester United e il Celta Vigo bramano un posto in finale di Europa League, chi per conquistare l'unico trofeo Europeo mancante, chi per entrare nella storia portandosi a casa il primo. Inglesi ampiamente favoriti, tra esperienza, tasso tecnico, e soprattutto risultato dell'andata, deciso da una magia di Marcus Rashford. Minimo, ma indispensabile. E i Devils, dopo aver vinto la prima in trasferta, non si sono mai fatti rimontare.

Il gol di Rashford all'andata, che ha scatenato la fantasia dei tifosi Devils...

Le parole

"Pazienza quando abbiamo la palla, aggressività quando ce l'hanno gli altri", questo il semplice - ma non troppo - diktat di Eduardo Berizzo per riuscire nell'impresa di espugnare Old Trafford, con il supporto dei tifosi, che accorreranno in massa al Teatro dei sogni. "Avere così tanta gente al seguito ci dà fiducia e ottimismo. Non abbiamo nulla da perdere, questo ci rende una potenziale mina vagante". Dall'altra parte, però, c'è un Mourinho motivato e più carico che mai: "E' veramente importante essere in una finale Europea e di avere la possibilità eventualmente di lottare per un titolo che il club non ha mai vinto". L'Europa League è l'ultimo obiettivo stagionale e rappresenterebbe il terzo trofeo stagionale (dopo Community Shield ed Efl Cup) per lo United.

I momenti

Lo Special One domenica ha visto fermata la sua striscia di imbattibilità di 25 gare in Premier League: è stato l'Arsenal a scrivere lo stop, con le reti di Xhaka e Welbeck. Quella sconfitta è stata la terza in assoluto in un 2017 piuttosto soddisfacente, nonostante sia risultato infarcito di pareggi, ben cinque nelle 10 gare precedenti la sfida dell'Emirates, escludendo l'1-1 al termine dei regolamentari contro l'Anderlecht nel ritorno dei quarti di Europa League. Il Celta non se la passa invece bene, tutt'altro: cinque sconfitte nelle ultime cinque gare, con un solo gol all'attivo, peraltro su rigore. Influente è stato anche il ritmo che i galiziani si sono trovati a dover reggere, avendo dall'ultima pausa per le nazionali in poi (fine marzo) sempre giocato ogni tre giorni. Complicato, per una squadra non abituata.

Valencia e Pione Sisto. | Fonte immagine: TalkSport
Valencia e Pione Sisto. | Fonte immagine: TalkSport

Qui United

Dovrebbero essere otto i cambi che José Mourinho effettuerà, rispetto all'undici schierato all'Emirates. I sopravvissuti sono uno per reparto: Mkhitaryan in avanti, Herrera in mezzo, Darmian dietro. La lista degli indisponibili - lunga, ma non lunghissima - sta costringendo il tecnico a stringere le rotazioni, anche se l'ampio turnover è una chiara dichiarazione che l'obiettivo stagionale è ufficialmente l'Europa League. Gli assenti saranno, oltre ai lungodegenti Ibrahimovic e Rojo, Young, Fosu-Mensah e Shaw.

Tra i pali ci sarà Romerogoalkeeper di coppa, con davanti a lui la coppia centrale formata da Bailly e Blind, con il rientrante Valencia e Darmian a presidiare le corsie. In mezzo al campo la fisicità di Fellaini dovrebbe avere la meglio sull'intelligenza di Carrick (utilizzato domenica), per completare il reparto formato dagli imprescindibili Herrera e Pogba. In avanti il tridente sarà leggero, con Lingard e Mkhitaryan sulle corsie, ad affiancare l'unica punta Marcus Rashford.

Le scelte di Mourinho
Le scelte di Mourinho

Qui Celta

Solamente due le assenze sull'aereo che ha portato i galiziani in terra anglosassone: lo sfortunatissimo Giuseppe Rossi, che sta proseguendo la riabilitazione, e il secondo portiere Ruben Blanco, recuperato ma probabilmente ancora escluso, e che sarà sostituito in panchina da Ivan Villar. Recupera dalla leggera lombalgia, invece, Pablo El Tucu Hernandez: lo staff medico ha dato il via libera e Berizzo potrà schierarlo dal primo minuto.

Il cileno sarà il perno centrale di un centrocampo che sarà completato da Radoja e Wass, in un 4-3-3 che dovrebbe essere esattamente lo stesso della gara d'andata. Tra i pali ci sarà ovviamente Sergio Alvarez, davanti a lui la coppia centrale formata da Cabral e Roncaglia (con Fontàs a giocarsela, ma lontano), con Hugo Mallo e Jonny Castro a correre sulle corsie. In avanti il solito tridente: Iago Aspas da un lato, Pione Sisto dall'altro, John Guidetti in mezzo.

L'undici di Berizzo
L'undici di Berizzo

Calcio d'inizio della sfida di Old Trafford fissato per le 21.05. Arbitro della sfida sarà il rumeno Ovidiu Hategan. Si riparte dall'1-0 United dell'andata, in palio un biglietto per Stoccolma, per la finale del 24 maggio.

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