Europa League - Mourinho ridisegna il vero Manchester United con vista sulla finale

Ritornano i titolari, dopo l'ultima di campionato giocata con i giovanissimi. Out Bailly per squalifica, in difesa si aprono tanti rebus. A centrocampo Pogba ci sarà, Fellaini rimane in dubbio.

Europa League - Mourinho ridisegna il vero Manchester United con vista sulla finale
Europa League - Mourinho ridisegna il vero Manchester United con vista sulla finale

Il Manchester United vuole vincere l'Europa League, a tutti i costi. Se non fossero bastati i proclami negli ultimi mesi, i fatti hanno dato seguito alle parole: turnover rigido, studiato a tavolino per far riposare i titolari in campionato e averli al meglio per puntare all'unico trofeo europeo che manca nella bacheca Devil. Domani sera sarà giorno di finale, contro l'Ajax, in quel di Stoccolma, l'ultimo impegno stagionale che, in caso di vittoria, coronerebbe la prima stagione di Mourinho a Old Trafford - Dopo la Efl Cup e il Community Shield, diventerebbero tre i trofei conquistati dallo United, oltre alla qualificazione in Champions League.

Domenica contro il Crystal Palace il tecnico ha mandato in campo quattro giovanissimi all'esordio assoluto e due in orbita di prima squadra, oltre ai "titolari" o presunti tali Rooney, Lingard, Pogba, Bailly e Jones. Due di questi non si vedranno in campo a Stoccolma: Bailly, squalificato dopo l'ingenuo cartellino rosso rimediato contro il Celta Vigo, e Rooney, ormai considerato a tutti gli effetti qualcosa meno di una seconda linea. Gli altri tre sono in lizza per una maglia, anche se Pogba dovrà stringere i denti: il Metro parla infatti di un trattamento di otto settimane che l'ex Juve ha intrapreso con un fisioterapista olandese.

Fonte immagine: Twitter @ManUtd
Fonte immagine: Twitter @ManUtd

Il francese dovrebbe essere regolarmente in campo, al proprio posto, dal primo minuto, a comporre il centrocampo insieme ad Ander Herrera, l'intoccabile, e uno tra Fellaini e Carrick. Il belga è favorito, ma è reduce da un problema fisico che potrebbe costringerlo a partire dalla panchina. In attacco sembra piuttosto definita la gerarchia: Marcus Rashford la punta centrale, Henrikh Mkhitaryan sulla corsia di destra, Jesse Lingard sulla corsia di sinistra, con Martial pronto a subentrare per spaccare a metà la partita.

I punti di domanda più grossi sono relativi al reparto difensivo da schierare davanti a Sergio Romero, portiere di coppa. Se i due terzini sono già ben noti e rispondono ai nomi di Antonio Valencia e Matteo Darmian, in mezzo è bagarre, data l'assenza di Bailly. Smalling non è al 100% ma potrebbe recuperare, Jones ha giocato l'intera partita in campionato, Blind sarebbe la certezza, ma è quello che tra i tre offre meno garanzie. Mourinho deve dare una risposta al quesito entro domani sera: ci sono dei ragazzini terribili da contenere...

L'undici di Mou
L'undici di Mou

La lista degli assenti dovrebbe includere, oltre ai già noti Ibrahimovic e Rojo, anche Luke Shaw e Ashley Young. Juan Mata siederà in panchina.


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