Europa League - Esordio da sogno per l'Atalanta: battuto 3-0 l'Everton

Show della squadra di Gasperini che, nella prima giornata del Girone E, batte 3-0 l'Everton grazie ai gol di Masiello, Gomez e Cristante.

Europa League - Esordio da sogno per l'Atalanta: battuto 3-0 l'Everton
Europa League - Esordio da sogno per l'Atalanta: battuto 3-0 l'Everton
ATALANTA
3 0
EVERTON
ATALANTA: BERISHA; TOLOI, PALOMINO, MASIELLO (77' CALDARA), HATEBOER, CRISTANTE (82' KURTIC), FREULER, DE ROON, CASTAGNE, PETAGNA (79' CORNELIUS), GOMEZ. ALL. GASPERINI
EVERTON: STEKELENBURG; BAINES, KEANE, JAGIELKA, HOLGADE, SCHNEIDERLIN (66' SANDRO RAMIREZ), BESIC, SIGURDSSON, VLASIC, ROONEY (66' KLAASSEN), CALVERT-LEWIN (76' MIRALLAS). ALL. KOEMAN
SCORE: 3-0. 1-0 27' MASIELLO, 2-0 41' GOMEZ, 3-0 44' CRISTANTE
ARBITRO: BEZBORODV AMMONITI: MASIELLO (A), SIGURDSSON (E)
NOTE: MAPEI STADIUM INCONTRO VALIDO PER IL GIRONE E DI EUROPA LEAGUE

Esordio da urlo per l'Atalanta che, al Mapei Stadium di Reggio Emilia, schianta l'Everton 3-0 grazie a una prestazione sontuosa sotto ogni punto di vista. Primo tempo fantastico dei ragazzi di Gasperini che sbloccano la situazione poco prima della mezz'ora con Masiello. Nel finale della prima frazione l'apoteosi, Gomez raddoppia con un gioiello e Cristante chiude definitivamente la pratica. Nella ripresa i bergamaschi sfiorano anche il poker ma la sassata di Freuler si stampa sulla traversa. Esordio migliore non poteva proprio esserci. 

Per quanto riguarda il capitolo formazioni, 3-5-2 per l'Atalanta con Petagna e Gomez a formare la coppia d'attacco mentre l'Everton risponde col 4-2-3-1 con Sigurdsson, Vlasic e Rooney a supporto di Calvert-Lewin. 

Partenza aggressiva dell'Atalanta ma il primo pericolo lo crea l'Everton. Sigurdsson prova col destro dai venti metri, Berisha respinge con i pugni. Passa un minuto e gli ospiti si rendono ancora pericolosi con Rooney che, dopo aver scambiato con Calvert-Lewin, prova un pallonetto dal limite con la sfera che termina alta di un nulla. L'Atalanta, però, è viva, sul pezzo e al  26' sfiora il vantaggio con Gomez che cerca Petagna, la sfera giunge a Masiello che a tu per tu con Stekelenburg si fa ipnotizzare dall'ex Roma. Sugli sviluppi del corner, però, i padroni di casa passano con un difensore dell'Everton che serve involontariamente Masiello il quale, da due passi, mette dentro per l'1-0. 

L'Atalanta continua ad attaccare e al 32' va ad un passo dal raddoppio, con Hateboer che ci prova dalla distanza, la conclusione diventa un assist per Gomez e Petagna che però non riescono a mettere in rete da pochi passi. La squadra di Gasperini va il doppio e al 41' trova la rete del 2-0, con Gomez che prende la mira e dai venticinque metri scarica un destro chirurgico che si insacca nel sette con il Mapei Stadium in delirio. Delirio che diventa irrealtà al 44', quando Petagna serve l'accorrente Cristante che col destro batte Stekelenburg, 3-0 e primo tempo spaziale, dell'Atalanta, agli archivi. 

La ripresa si apre con un'occasione per l'Everton con Rooney che prova dalla distanza ma Berisha respinge con i piedi. La risposta dell'Atalanta non si fa attendere e arriva al 49' con Petagna che, servito da Gomez, calcia dal limite ma Stekelenburg si allunga deviando in angolo. Poco dopo i ragazzi di Gasperini vanno ad un passo dal punto del 4-0, con una cavalcata sensazionale di Hateboer che arriva sul fondo e pesca al limite dell'area Petagna, il quale serve in orizzontale Freuler, la cui sassata dal limite si stampa sulla traversa. Koeman capisce che la squadra non segue le sue idee e decide, così, di optare per un doppio cambio: dentro Sandro Ramirez e Klaassen per Rooney e Schneiderlin. 

La partita non cambia con l'Atalanta che controlla saldamente e Gasperini che al 77' si gioca il primo cambio inserendo Caldara per Masiello mentre Koeman inserisce Mirallas per Calvert-Lewin. Nei minuti finali non accade nulla: l'Atalanta schianta 3-0 l'Everton e comincia con il piede giusto la sua avventura in Europa League.